sabato 13 dicembre 2014

IMMATURITA'...

Impedire la matura crescita degli individui è tra i più efficaci stratagemmi con cui nei secoli si è riusciti a manovrare sconfinati greggi di esseri umani senza l'uso della forza. 

L'immaturità infatti assoggetta gli individui all'autorità e alla cultura dominante proprio come una pecora lo è nei confronti del pastore, o un bambino verso i propri educatori.
L'immaturo è incapace di assumersi responsabilità, perciò delega e spera.

INCONTRO DEI SANTI PIETRO E PAOLO...IL BACIO TRA I DUE PATRIARCHI.



"Incontro dei Santi Pietro e Paolo" Museo Regionale, Messina.
Autore: Alonso Rodriguez (Messina, 1578 – Messina, 12 marzo 1648) è stato un pittore italiano nonché uno dei più importanti, se non il più importante, caravaggista siciliano.


«In questo luogo si separarono S. Pietro e S. Paulo andando al martirio et disse Paulo a Pietro: la luce sia con teco fundamento de la chiesa et pastore di tutti li agnelli di Christo. Et Pietro a Paulo: va in pace predicator de buoni et guida de la salute de giusti» Antica lapide che era posta nella Cappella del SS. Crocifisso (o dei SS. Pietro e Paolo) , l’iscrizione è ora stata trasferita all’interno del Museo della Via Ostiense, ospitato nella Porta Ostiensis, l’attuale Porta San Paolo, attigua alla Piramide di Caio Cestio.


QUANDO TUTTO CIO' E' DIVENUTO ABOMINEVOLE PER LA CHIESA?

PROMETEO


L'IGNORANZA RAZZISTA DI MATTEO SALVINI

QUESTA FOTO E' APPARSA SULLA BACHECA DI MATTEO SALVINI LEADER DE LA LEGA qualche giorno fa...
ALLORA METTIAMO IN CHIARO CHE :


1) Roma era pagana : culto di Giove(Zeus o Jeovah o Jahve) e Apollo
2) L'imperatore Adriano era gay.
3) La capitale dell'impero d'oriente era Costantinopoli l'attuale Istanbul (in Turchia) quindi i musulmani ce so sempre stati.
4) Cesare e Marcantonio sono stati a letto con Cleopatra che era egiziana.
5) il cristianesimo è una delle cause della caduta dell'impero.
6) In uno dei miti della fondazione si parla di romani che arrivavano dalla fenicia quindi da paesi attualmente musulmani
7) L'omosessualità era largamente praticata e accettata in tutto l'impero.
8) L'imperatore Costantino, che nel 330 dc ha introdotto il Cristianesimo come religione di Stato,NON si è MAI convertito,anzi.
9) Musulmana si scrive con una S.
PROMETEO

CHI C'E' DIETRO GLI SCONTRI DI TOR SAPIENZA?


Tor Sapienza è un quartiere di ignoranti...


Gente che non sa fare neanche 2+2 e pretende di fare le pulci ai politici...
Gente che non sa la differenza tra rivoluzione francese e rivoluzione copernicana che si mette a disquisire su ogni argomento gli passa per la testa...
Gente che si dice "CONTRO LA CASTA" che invece prende ordini da CASAPOUND E FORZA NUOVA....(perchè tra subumani probabilmente si capiscono meglio...)


E SCRIVO "TUTTI" IN QUANTO PER LORO "TUTTI GLI IMMIGRATI SONO LADRI E PUZZANO"
PER ME TUTTI QUELLI DI TOR SAPIENZA FANNO SCHIFO....non fai schifo?vattene da li....non sei un razzista?battiti...

NON VORREI MAI CHE I MIEI FIGLI GIOCASSERO CON I VOSTRI!!

PROMETEO

COSA E' CASA POUND ?




ESISTONO "NEGRI" ITALIANI?

anche se questi bambini sono nati in ITALIA è sbagliato considerarli NON STRANIERI..
questo detto dall'ASSESSORE ALLA SCUOLA DEL COMUNE DI ROMA...
VERGOGNA!!!

link al video su facebook

LINK SU SITO MEDIASET

PROMETEO

COMEDONCHISCIOTTE E IL RAZZISMO

Ormai anche in siti di informazione un tempo SERI come CDC (COMEDONCHISCIOTTE) si trovano commenti come questi:


"A tutti gli IGNORANTI sostenitori della babele multietnica, sono caldamente invitati a passare una sera nel parchetto vicino casa mia dopodiché parliamo ancora della questione immigrati"

Io invece scrivo: 


"A tutti gli IGNORANTI sostenitori di una società chiusa e nazifascista in cui un immigrato buono è solo un immigrato morto (preferibilmente a casa propria), siete caldamente invitati a farvi un giro dove sono cresciuto io, oppure nei quartieri di Napoli in mano alla camorra, o nella Sicilia della mafia e nella Puglia della Sacra Corona Unità... O ancora meglio, nel nord governato da una classe politica, come Salvini , che se non fosse per i suoi elettori analfabeti starebbe a chiedere l elemosina alla caritas .... Dopodiché parliamo ancora della questione ITALIA AGLI ITALIANI "


Ah.. Solo per informazione: la storia della retorica si studia nelle scuole italiane...So che i libri non sono una cosa gradita alla maggior parte delle persone... Ma la vita è così... Esistono i libri... Ed esiste purtroppo anche l ignoranza!

PROMETEO

martedì 26 agosto 2014

STUPIDITA'

di D. Bonhoeffer (da Resistenza e resa. Lettere e scritti dal carcere)

Il nemico del bene
Per il bene la stupidità è un nemico più pericoloso della malvagità. Contro il male è possibile protestare, ci si può compromettere, in caso di necessità è possibile opporsi con la forza; il male porta sempre con sé il germe dell’autodissoluzione, perché dietro di sé nell’uomo lascia almeno un senso di malessere. Ma contro la stupidità non abbiamo difese. Qui non si può ottenere nulla, né con proteste, né con la forza; le motivazioni non servono a niente. Ai fatti che sono in contraddizione con i pregiudizi personali semplicemente non si deve credere - in questi casi lo stupido diventa addirittura scettico - e quando sia impossibile sfuggire ad essi, possono essere messi semplicemente da parte come casi irrilevanti. Nel far questo lo stupido, a differenza del malvagio, si sente completamente soddisfatto di sé; anzi, diventa addirittura pericoloso, perché con facilità passa rabbiosamente all’attacco. Perciò è necessario essere più guardinghi nei confronti dello stupido che del malvagio. Non tenteremo mai più di persuadere lo stupido: è una cosa senza senso e pericolosa.

Stupidità e potere
Se vogliamo trovare il modo di spuntarla con la stupidità, dobbiamo cercare di conoscerne l’essenza. Una cosa è certa, che si tratta essenzialmente di un difetto che interessa non l’intelletto, ma l’umanità di una persona. Ci sono uomini straordinariamente elastici dal punto di vista intellettuale che sono stupidi, e uomini molto goffi intellettualmente che non lo sono affatto. Ci accorgiamo con stupore di questo in certe situazioni, nelle quali si ha l’impressione che la stupidità non sia un difetto congenito, ma piuttosto che in determinate situazioni gli uomini vengano resi stupidi, ovvero si lascino rendere tali. Ci è dato osservare, inoltre, che uomini indipendenti, che conducono vita solitaria, denunciano questo difetto più raramente di uomini o gruppi che inclinano o sono costretti a vivere in compagnia. Perciò la stupidità sembra essere un problema sociologico piuttosto che un problema psicologico. E’ una forma particolare degli effetti che le circostanze storiche producono negli uomini; un fenomeno psicologico che si accompagna a determinati rapporti esterni. 
Osservando meglio, si nota che qualsiasi ostentazione esteriore di potenza, politica o religiosa che sia, provoca l’istupidimento di una gran parte degli uomini. Sembra anzi che si tratti di una legge socio-psicologica. La potenza dell’uno richiede la stupidità degli altri. Il processo secondo cui ciò avviene, non è tanto quello dell’atrofia o della perdita improvvisa di determinate facoltà umane - ad esempio quelle intellettuali - ma piuttosto quello per cui, sotto la schiacciante impressione prodotta dall’ostentazione di potenza, l’uomo viene derubato della sua indipendenza interiore e rinuncia così, più o meno consapevolmente, ad assumere un atteggiamento personale davanti alle situazioni che gli si presentano. Il fatto che lo stupido sia spesso testardo non deve ingannare sulla sua mancanza di indipendenza. Parlandogli ci si accorge addirittura che non si ha a che fare direttamente con lui, con lui personalmente, ma con slogan, motti, ecc. da cui egli è dominato. E’ ammaliato, accecato, vittima di un abuso e di un trattamento pervertito che coinvolge la sua stessa persona. Trasformatosi in uno strumento senza volontà, lo stupido sarà capace di qualsiasi malvagità, essendo contemporaneamente incapace di riconoscerla come tale. Questo è il pericolo che una profanazione diabolica porta con sé. Ci sono uomini che potranno esserne rovinati per sempre.

Liberazione esteriore
Ma a questo punto è anche chiaro che la stupidità non potrà essere vinta impartendo degli insegnamenti, ma solo da un atto di liberazione. Ci si dovrà rassegnare al fatto che nella maggioranza dei casi un’autentica liberazione interiore è possibile solo dopo essere stata preceduta dalla liberazione esteriore; fino a quel momento, dovremo rinunciare ad ogni tentativo di convincere lo stupido.
In questo stato di cose sta anche la ragione per cui in simili circostanze inutilmente ci sforziamo di capire che cosa effettivamente pensi il "popolo", e per cui questo interrogativo risulta contemporaneamente superfluo - sempre però solo in queste circostanze - per chi pensa e agisce in modo responsabile. La Bibbia, affermando che il timore di Dio è l’inizio della sapienza (Salmo 111, 10), dice che la liberazione interiore dell’uomo alla vita responsabile davanti a Dio è l’unica reale vittoria sulla stupidità.
Del resto, siffatte riflessioni sulla stupidità comportano questo di consolante, che con esse viene assolutamente esclusa la possibilità di considerare la maggioranza degli uomini come stupida in ogni caso. Tutto dipenderà in realtà dall’atteggiamento di coloro che detengono il potere: se essi ripongono le loro aspettative più nella stupidità o più nell’autonomia interiore e nella intelligenza degli uomini.

lunedì 26 maggio 2014

Ciclo storie brevi: GLAUCO E' UN GRAN LAVORATORE!

Mi è sempre piaciuto scrivere storie breve, ed avrei sempre voluto farlo nel mio blog...ma ho sempre pensato non fregasse un cazzo di niente a nessuno.
Non è che ora la solfa sia cambiata, ma semplicemente ora non frega un cazzo a me se a nessuno  frega un cazzo delle mie storie.
Il blog è mio e lo gestisco io (citazione volutamente femminista)

Comunque inauguro il ciclo che ho chiamato STORIE BREVI (che fantasia) con una storia che ho scritto stanotte in preda ad uno dei miei soliti raptus pseudo-depressivi.

GLAUCO E' UN GRAN LAVORATORE!


Glauco ha 47 anni. Glauco non è molto alto. Non è neanche un uomo attraente.
Ma Glauco è un gran lavoratore!
oriana è una donna di 42 anni. Veste sempre alla moda. Le sue amiche dicono di lei che ha un carattere molto forte.
Oriana è la moglie di Glauco.

Ogni mattina Glauco esce alle 8.00 in punto per andare a lavorare. Alle 8.05 prende il 130 barrato. Alle 8.15 scende alla fermata di P.za Cleofistio da Rodi e prende il tram che lo lascia alle 8.25 a 320 metri dall'ufficio.
Glauco alle 8.28, tutte le mattine, entra nel bar di via Ergetonte er ordina il solito cornetto e cappuccino macchiato freddo.
Oriana non prepara mai la colazione a Glauco. Non è mica la sua schiava!
Alle 8.33 Glauco guarda il suo orologio. E' tardi. Quasi si strozza con l'ultimo boccone di cornetto, manda giù l'ultimo sorso di cappuccino tiepido e si dirige alla cassa. Glauco si mette in fila, anche se è tardi. E' una persona onesta.
Paga.
Poi si dirige in fretta e furia verso l'ufficio che si trova dall'altra parte della strada. Sono le 8.37. E' in anticipo, anche oggi.

Sono le 8.38. Oriana ha appena lasciato Kevin, 8 anni, e Brigitte, 11 anni, all'ingresso della loro scuola elementare: la scuola Teodostine di via Teodostine da Cuneo. Ora sta accompagnando di corsa William, che fa le superiori dall'altra parte della città. William entra alle 8.15.
E' in ritardo.
Stamattina non era proprio giornata ed Oriana ha perso troppo tempo nel decidere cosa mettersi per accompagnare i bimbi a scuola. Aldo, il bidello della scuola Teodostine, è un ragazzetto di 28 anni, un po' barbuto...ma la riempie sempre di così tanti complimenti che a lei sembra brutto presentarsi lì in tuta.
Intanto Willy passa alla madre il libretto delle giustificazioni da firmare. Ha già capito che entrerà alla seconda ora, anche oggi. O magari userà la firma della mamma per fare sega. Tanto mamma dalle 9.00 alle 11.00 ha lezioni private di Zumba in palestra con il suo insegnante: Nando; quindi William sta pensando di tornare a casa e rimettersi a dormire almeno due orette.
Ma c'è qualcosa oggi che innervosisce particolarmente Oriana. Ha dimenticato il cambio per dopo la palestra ed alle 11.30 ha un appuntamento con Guido Sacchetti, il commercialista di Glauco. Guido Sacchetti è un ragazzo di 32 anni, molto a modo e molto carino. La riempie sempre di tanti complimenti. E lei ieri  non è potuta andare nemmeno dal parrucchiere per colpa di Glauco.
Era il suo compleanno.

Sono le 8.45.
Glauco timbra il cartellino. Come ogni giorno. Saluta tutti i colleghi. Anche Rattansi.
Rattansi è il capoufficio di Glauco. Un pezzo di merda bestiale.
5 anni fa Glauco avrebbe potuto prendere lui la promozione ed essere quindi lui ora il capoufficio. Ma Glauco è troppo onesto e preferisce stare tranquillo.Oriana ancora glielo rinfaccia durante le loro numerose litigate.
Nessuno in ufficio, al bar, al ristorante...nessuno sopporta Rattansi. Nessuno tranne 2 persone: la mamma di Rattansi ed inspiegabilmente la moglie di Glauco.

- Auguri per ieri...e...scusa per il rit...ritardo. Non ti ho chiamato perchè...per paura di ...di disturbare, mi ha detto Linda che eri a cena con tua moglie. Come è andata? Co...comunque ti ho preparato una torta. Si una torta! Così oggi non devi ammazzarti ad uscire e rientrare in tempo per la pausa pranzo.[La moglie di Glauco non cucina nulla per lui per pranzo. Non è mica la sua schiava!] L'ho fatta io...spero....spero che ti piaccia...spero....che....ti piaccia...- dice Gloria.

Gloria è una giovane collega di Glauco. Ha 25 annie lavora in quell'ufficio da 4. E' molto carina, infattiu molti colleghi uomini in ufficio la corteggiano, anche quelli sposati. Compreso Rattansi. Ma a lei fa schifo, dice che è un viscido.
Gloria è una tipa timida, porta gli occhiali da vista ed i capelli sempre legati.
Veste con jeans e magliettone per non attirare l'attenzione in ufficio. Ma purtroppo ha una quarta di seno. La donna più giovane dopo di lei in ufficio è la signora Restucci, 42 anni.
Gloria ha molti hobbies: surf, decoupage, modellismo, escursionismo 5 mesi fa ha intrapreso un corso di torte. Da allora ha già portato 3 torte  in ufficio, tutte per Glauco: una a Natale, una per la befanaed una oggi.
Gloria ha un debole per Glauco da qualche anno oramai.
A Glauco non è mai interessato. Lui ha una famiglia a cui pensare.

Glauco è un uomo onesto.

Ore 12.45. Pausa pranzo.
Glauco appena stacca chiama la moglie per sapere come sia andato l'incontro col commercialista Sacchetti. Glauco è molto eccitato. Se l'esito dell'incontro è stato positivo gli avanzerà qualche soldo quest'estate dopo che avrà pagato tutte le tasse e potrà comprare due biglietti a sorpresa per lui ed Oriana per Sharm El Sheikh.
Così lei la smetterà di dargli del fallito.
Il telefono di oriana non squilla. E' spento.
Anche quello del commercialista Sacchetta.

- Ancora non hai mangiato la torta?Non ti piace? Posso farti compagnia? - dice Gloria entrando nell'ufficio di Glauco
- Ehm...nono, stavo solo facendo una telefonata....importante...
-Scusami ti ho disturbato?Me ne vado..
- No no no...tranquilla tanto non risponde nessuno. Senti, ehm ti va se mangiamo la tua torta all'aria aperta? Ho bisogno di respirare...mi sento soffocare...
- Ok.Ma solo se mi permetti di cantarti TANTI AUGURI A TE
- MMM...ehm...dai ok...grazie, ho davvero bisogno di sorridere...
- Stai dicendo forse che sono buffa?
- Ma no, dai...

Ore 23.45.Oriana è da quando il commercialista è andato via che prova a chiamare Glauco. Prima non rispondeva.
Ora è spento.
Non è mai successo.
Glauco è un uomo così onesto. Forse gli è successo qualcosa? Magari è in ospedale? Il tram ha avuto un incidente? O forse lo hanno investito? 
Magari ha deciso di farla finita e si è tolto la vita?
Ma Oriana decide di spegnere il telefonino e stizzita, anzi incazzata, si mette a dormire, pensando già alla ramanzina che farà a Glauco quando rientrerà.

Ore 00.18.
Oriana dorme.
Glauco e Gloria anche.
Glauco non tornerà mai più a casa.

Ma questo non importa, Glauco è un gran lavoratore!



Prometeo

domenica 27 aprile 2014

GLI STUPIDI: GLI ITALIANI E LA SUBLIME ARTE DEL PERDERSI OGNI MOMENTO IMPORTANTE!

Per capire meglio questo articolo dai un'occhiata prima a quest'altro:
L'INGANNO PIU' GRANDE - prima parte

Essendo nato in Italia da genitori stranieri, ho spesso notato una peculiarità comune a molti cittadini della penisola.
Questa loro particolarità è strettamente collegata all'incapacità (molto comune tra gli italiani) di mantenere l'attenzione a lungo, in direzione di un obiettivo di medio-alta complessità.

PERDITA SISTEMATICA DEI MOMENTI CHIAVE

Quante volte vi è capitato di guardare un film che tratta qualche argomento complicato con una ragazza italiana e arrivati al momento clou, dopo mezz'ora di strazianti monologhi dei personaggi, rendervi conto che lei sta limandosi le unghie, scrivendo al cellulare o semplicemente fissando il muro?

Oppure vi è mai capitato di trovarvi a casa di amici che hanno figli e rendervi conto che il "povero pupo" è stato incollato alla tv per tutta la durata del cartone animato, ma nel momento chiave di tutta la storia è girato di schiena a giocare alle macchinine, alle bamboline o a cercare di capire di cosa stiate parlando voi adulti?

O ancora, state mostrando un video interessante ad un amico (un video che parla magari di politica, di signoraggio, di storia,etc...) e dopo 10 minuti di argomentazioni e dati, nel momento in cui il cronista o il relatore esprime la propria tesi conclusiva, il vostro amico sta fissando il vuoto,guardando le immagini di tette e culi che passano in modalita muta al televisore, o peggio ancora sta guardando lo schermo con l'espressione di una persona che ha appena fatto a botte contro un pullman:

Io: Cioè...sconcertante!! Hai capito quello che ha detto?
Lui: si,si....si...si....ehmm..si...si...
Io: sicuro? Ha detto una cosa che stravolge il modo di pensare di qualsiasi persona!
Lui: si, si, certo.....si,si..
Io: ah si?E che cosa ha detto?
Lui: .....
Io: oooohh...ci sei??
Lui: che la Bibbia è stata tradotta male...
Io: e poi...?
Lui: ...ehhhh...che la GLORIA DI DIO in ebraico si dice Kevod e che vuol dire "oggetto, pesante di fattura metallica che emette rumore quando si muove"....
Io: e quindi? Cioè, non ti dice nulla, non ti fa effetto?
Lui: ...bah...FORSE..in realtà non ho capito...
Io: no. Non è che non hai capito, è che non hai proprio ascoltato!
Lui: non è vero...ho ascoltato ma...
Io: stai zitto, sei un'idiota!




Pm=  (Dh x Pa) : Is

Come scrivevo ad inizio articolo, l'arte di perdersi ogni momento importante è direttamente proporzionale alla capacità di mantenere la propria attenzione su di un singolo obiettivo.
Possiamo quindi ipotizzare una semplice equazione: 

Pm= [(D x H) x (Ef x Ego)] : (C x Da)

dove:

fattore 6Pm: indica la capacità di Perdersi ogni momento importante
D: la disattenzione
H: l'iperattività (hyperattivity)
Ef: l'Educazione familiare tipica italiana (menefreghismo, disinteresse per il 
      prossimo,il "fotti gli altri prima che loro fottano te", etc...)
Ego: l'Egocentrismo; quella capacità peculiare che ti spinge a credere che le cose che 
         riguardano noi siano infinitamente più importanti di quelle che riguardano gli altri
C: il livello Culturale dell'individuo in questione
Da: la specifica Dinamicità semplicità dell'Argomento trattato

Quindi ne viene che tale Pm è un prodotto di disattenzione e iperattività, moltiplicati per educazione ed ego, il tutto diviso per la cultura dell'individuo moltiplicata per la dinamicità e semplicità dell'argomento trattato.

Semplifichiamo:
(DxH) li chiameremo Dh
(EfxEgo) li riassumeremo in Pa, ossia Personalità acquisità (naturalmente dall'educazione familiare e scolastica)
(CxDa) andranno a formare il fattore Is, ossia Interesse specifico, riguardante l'argomento in questione in quel dato momento

quindi:
Pm= (Dh x Pa) : Is

La capacità di perdersi ogni momento importante è quindi un prodotto di disattenzione,iperattività e personalità, divise per l'interesse che il singolo manifesta verso l'argomento trattato in quel determinato delta di tempo.



IL VALORE DI m E L'APICE DELLA MONTAGNA

Tornando all'espressione del fattore Pm, voglio aggiungere un fatto che per molte persone intelligenti è considerato ovvio: la definizione di "m". 
Definendo m come ogni momento importante,questo è il frutto di un escalation di premesse, argomentazioni o avvenimenti che permettono di comprendere il fatto stesso grazie ad una chiave di lettura più completa.
Ossia, ciò che io definisco come momento importante è,ad esempio, la fine di una discussione, il momento chiave del film, il nocciolo di una questione, l'epilogo di un libro...e via via discendendo fino ad episodi comuni della vita quotidiana...

Possiamo quindi definire quella m come l'apice della montagna che si decide di scalare in quel dato momento e come Pm la capacità che hanno moltissime persone (stupide a mio avviso) di impegnarsi nello scalare la montagna per ore e poi lasciar perdere tutto perchè si è deciso improvvisamente di voler andare al mare.

Da qui segue uno dei concetti più ostici in assoluto: IL VALORE DI m.

Al contrario di quello che vi dicono la maggioranza degli italiani, essenzialmente fancazzisti viziati ed egocentrici, m (ossia l'importanza) ha un valore che non è assolutamente soggettivo ed arbitrario.

Io: io mi interesso di medicina, di scienza, di...
Lui: nonono, a me nun m'enteressa! A me me piace solo er carcio.
Io: non è la stessa cosa...
Lui: certo, è na questione de gusti: a te te piaciono a scienza e a medicina e a me me piace er carcio.Che vuoi?? Mica semo tutti uguali..oh?!
Io: Hai ragione. Infatti, io sono un'essere umano, tu sei una scimmia che grida di fronte a 22 miliardari che inseguono un pallone e cercano di mandarlo con i piedi dentro una rete.
Lui: ...
Io: ...
Lui: ...Forza Romaaaaaa!

L'importanza di m quindi è data da un fattore che abbiamo già visto prima, il fattore C(livello culturale dell'individuo in questione) più altri 3 fattori che cercherò di riassumere nella seguente immagine disegnata ad arte da me con l'efficientissimo paint!!!




La prima e la seconda persona hanno il medesimo livello culturale e una capacità di apprendimento diversa, quindi possono parlare dello stesso argomento, ma ad un livello di completezza diversi.
La terza persona (l'italiano medio), invece ha l'angolo C, che determina il livello culturale individuale, molto poco ampio e tratta argomenti (il calcio ad esempio) che hanno un'intrinsecamente basso livello culturale( e ); ma il b (capacità di apprendimento) della terza persona è maggiore o uguale al b del secondo, ed addirittura la f (capacità di approfondimento) è maggiore o uguale al primo.
Ecco perchè viviamo in un paese pieno di idioti che non ricordano come si calcola l'ipotenusa del triangolo rettangolo, ma ricordano perfettamente la formazione della roma nella finale del 1864, compreso chi segnò e chi si infortunò!
E la cosa snervante è che questi idioti pensano che la loro "intelligenza" valga tanto quanto la tua!

EVOLUZIONE DARWINIANA

Devo dire che reputo le persone che si perdono sistematicamente ogni momento importante, semplicemente delle persone stupide.
Non mi fanno pena, ne tantomeno tenerezza.
Sono semplicemente degli stupidi, e la loro incapacità di focalizzare l'attenzione fino al raggiungimento di uno scopo è lo stendardo dal quale sventola la loro bandiera fatta di stupidità.
Deve essere già straziante il non capire una mazza di niente in nessun campo, ma il non capire una mazza di niente semplicemente perchè si è abituato il proprio cervello ad un'attenzione limitata a qualche minuto (se non addirittura qualche secondo) è semplicemente un suicidio programmato: si, perchè è solo questione di tempo a quel punto, prima o poi la loro stupidità si rivelerà in tutta la sua forza uccidendo la loro vita sociale, lavorativa o a volte anche quella fisica.
Prima o poi qualcuna delle miriadi di nozioni e argomenti tralasciati durante la loro vita, busserà alle porte del destino pretendendo di essere applicata, magari per tirarli fuori da qualche situazione spiacevole...ed è proprio quello il momento in cui la persona stupida penserà:
"ce l'ho sulla punta della lingua....oddio, come si faceva/diceva sta cosa qui...come cavolo si faceva...oddio...come cav...SBOOOM!!!"

Se non credete cercate su google DARWIN AWARDS .



ITALIANI CREDULONI: CONCETTI DI FOCUS, MISDIRECTION E CECITÀ DA DISATTENZIONE
In ultima analisi definiamo come focus il centro di un argomento, l'elemento di un insieme che riveste una funzione di rilievo.
Più il fattore Pm di una determinata persona è alto, più essa tenderà a perdere il focus, il nocciolo della questione che si sta affrontando.

I prestigiatori lo hanno sempre saputo:



Gigi il Mago: scegli una carta tra queste sei!
Io: tre di cuori
Gigi il Mago: ok! Ora scegli una carta e non dirla ad alta voce...grazie.
Io: ...
Gigi il Mago: fatto?
Io: si.
Gigi il Mago: devi dire "fatto"!
Io: mi hai detto di non parlare...
Gigi il Mago: ti ho detto di non dire la cart...lascia perdere...Ora rimetterò la carta tra le altre 6..
Io: sono 5, erano sei prima, meno la mia carta sono 5..
Gigi il Mago: ommioddioooo!! Rimetterò la carta tra le altre 5..
Io: bravo!
Gigi il Mago: rimetterò la carta tra le altre 5 , le mischierò e poi le mostrerò tutte scoperte...se                         il gioco avrà funzionato, mancherà solo la tua carta!! Ok?
Io: fatto!
Gigi il Mago: non devi dire fatto, basta che dici ok.
Io: ok
Gigi il mago: ecco qui!!! C'è o non c'è la carta che avevi scelto?
Io: no, ma non ci sono neanche le altre...
Gigi il mago: vaffanculo!sei uno stronzo!
Io: ha funzionato?
Gigi il Mago: no.
Io: ......fatto.....

Questo modo di agire da parte del mio amico Gigi il mago si chiama MISDIRECTION ed è la capacità che ha un illusionista di farti focalizzare l'attenzione su un solo oggetto mentre lui ne fa di cotte e di crude alle tue spalle...approfittando di un meccanismo naturale del cervello chiamato CECITÀ DA DISATTENZIONE... che birbone!

Ma purtroppo quando una persona ha un fattore Pm alto non è una pessima cavia per i giochi di illusionismo, come si può pensare di primo acchitto.
La persona che non focalizza nulla, che non coglie mai il punto è simile al tizio a cui dici di scegliere una carta ma non lo fa: le carte nella sua mente vengono idealizzate come le parole scritte in nero nell'immagine in alto, ossia fuori fuoco.
Una persona del genere è la vittima perfetta per certi giochi di carte, in quanto potrai ogni volta tirare fuori 6 carte diverse dal mazzo senza che essa se ne accorga...o spillargli fino all'ultimo centesimo nel gioco delle tre carte...o fargli credere che ha il malocchio e che deve quindi comprare un sale dal maestro DO NASCIMENTO da far sciogliere in acqua...o convincerlo che dio padre onnipotente parli attraverso quest'uomo:

o che il vestirsi da ciarlatani, parlare da ciarlatani e dire cose da ciarlatani siano simbolo di elevazione spirituale, come in quest'altro caso:

o che questa in Iraq sia una missione di pace:

o che questa si trovi in tv perchè sia una brava presentatrice:

o che quest'uomo qui rappresenti non solo i giovani, ma il futuro del nostro paese:


INSOMMA AD UNA PERSONA CON UN ALTO FATTORE Pm PUOI FARGLI CREDERE TUTTO, MA PROPRIO TUTTO CIO' A CUI CREDE UN ITALIANO MEDIO!!

E tu, che Pm hai?

Prometeo

martedì 15 aprile 2014

MERDA?! NO, GRAZIE !

So che può sembrare incredibile, ma io non mangio la merda, e non perché sia allergico, schizzinoso o per chissà quale principio etico, ma perché non mi piace. Anzi, mi fa proprio schifo. Non è come le altre cose che non mi piacciono, come il sughero, la crema solare o le tapparelle, che se mi sforzo posso anche riuscire a mangiarle. La merda è diversa, basta che ne metta in bocca un pezzettino e subito mi viene da vomitare. Naturalmente l’ho assaggiata, dopotutto sono solo protoni, neutroni e elettroni come tutto il resto, ma non c’è niente da fare: mi fa schifo. Questo di per sé non sarebbe un problema, se non fosse che dove vivo io tutti mangiano la merda. Tutti la considerano una prelibatezza da raffinati gourmet, ma anche un ingrediente fondamentale per dare sapore a ogni piatto, o uno sfizioso spuntino da gustare in ogni momento della giornata, succhiandosi adeguatamente le dita. In pratica sono sempre circondato da gente che mangia la merda. Ma nemmeno questo è il vero problema. Per me ognuno può mangiare quello che vuole, tanto ormai sono abituato a sentire l’odore della merda calda che si scioglie sui maccheroni o a vedere la gente coi frammenti di merda nei baffi. So perfettamente che il sapore di una cosa è solo un fatto culturale e che, in linea di principio, tutto è commestibile: ci sono posti dove la gente mangia le cavallette, le zampe dei ragni, le ali dei pipistrelli, le larve di mosca, le budella di vacca, eccetera, che cosa c’è di strano se qui la gente mangia la merda? Ognuno chiama “buono” quello che è abituato a mangiare e chiama “schifoso” quello che non ha mai pensato si possa mangiare. Quindi la merda va benissimo. L’unico vero problema di vivere in un posto dove tutti mangiano la merda non è che loro mangiano la merda, ma che vogliono che la mangi anch’io. E lo vogliono molto insistentemente. Le persone hanno questo difetto: quando si accorgono che non ti piace una loro presunta leccornia, cercano in tutti i modi di fartela mangiare. Prima ti spiegano che è un alimento sano e nutriente indispensabile per una dieta equilibrata, poi te la sventolano sotto il naso, poi ti accusano di essere schizzinoso, strambo, matto, finché un giorno te la schiaffano direttamente nel piatto, poca poca e di nascosto, pensando che tanto non te ne accorgerai visto che, dio mio, non è possibile che non ti piaccia una cosa così buona come la merda.


- Abbiamo il risotto alle quattro merde, gli gnocchetti zafferano e merda, il vitello in crosta di merda e del polistirolo.

- Nel polistirolo c’è la merda?

- Solo un po’.

- Vorrei un po’ di polistirolo senza merda.

- Ma, signore, è merda di capra freschissima.

- Preferirei senza, è possibile?

- Neanche una o due palline per insaporire?

- No, grazie.

- Per caso è allergico alla merda?

- No.

- Perfetto, allora un piatto di polistirolo “senza” merda per il signore.


Se vivi nella patria della merda non puoi permetterti di non mangiare la merda, almeno un pochino di tanto in tanto, giusto per far vedere che non ti credi migliore degli altri. Purtroppo tutti si identificano sempre con quello che piace a tutti, e se nella patria della merda disprezzi il loro cibo di merda, allora vuol dire che disprezzi anche le loro abitudini di merda, la loro musica di merda, i loro ideali di merda e, fondamentalmente, la loro vita di merda. Ma io non disprezzo la merda, solo vorrei non mangiarla.

sabato 4 gennaio 2014

CATERINA SIMONSEN E SIMONCINA CATERENS: UN PROBLEMA DI LOGICA

Qualche giorno fa, una ragazza di 25 anni di nome Caterina [affetta da 4 patologie rare immunodeficienza primaria, deficit di proteina C e proteina S, deficit di alfa-1 antitripsina, neuropatia dei nervi frenici abbinate al prolattinoma, un tumore ipofisario, e a reflusso gastroesofageo, asma allergica e tiroidite autoimmune] ha pubblicato sul suo profilo facebook la foto seguente:


la risposta degli animalisti e delle loro tastiere non si è fatta attendere, ed è stata più violenta di una battuta di caccia:

CARA caterina, avevi voglia di pubblicità gratuita? L’hai ottenuta. avevi bisogno della compassione della gente? hai ottenuto anche quella. non pensi che sarebbe stato meglio curarti in silenzio senza uscirtene co’ sta’ cazzata ? io non ti insulto , ma…..STO CON GLI ANIMALI

Se crepavi anche a 9 anni non fregava nulla a nessuno, causare sofferenza ad esseri innocenti non lo trovo giusto
 Per me potevi pure morire a 9 anni, non si fanno esperimenti su nessun animale, razza di bestie schifose

 “Magari fosse morta a 9 anni, un essere vivente di m… in meno e più animali su questo pianeta

"Spero sinceramente che muoia. Se pensate che sia una cosa malvagia, quello che ha detto lei non e molto diverso nei confronti degli animali"

Ma quale meccanismo psico-sociologico è alla base di reazioni tanto aggressive in risposta ad una semplice costatazione di fatto?




IL PARAGONE - il parallelo delle pellicce

Immaginiamo che una ragazza di 25 anni,Simoncina Caterens, scampata da piccola ad un inverno gelido passato senza un tetto sulla testa, pubblichi sulla sua bacheca un messaggio di questo genere:


IO SIMONCINA C., HO 25 ANNI =) GRAZIE AL VERO ABBIGLIAMENTO, CHE INCLUDE ANCHE LE PELLICCE.SENZA LE PELLICCE SAREI MORTA DI FREDDO A 9 ANNI. MI AVETE REGALATO UN SEPPUR BREVE FUTURO: GRAZIE ALLA CACCIA, AI CACCIATORI ED ALL'INDUSTRIA DELL'ABBIGLIAMENTO.  #IOSTOCONIPELLICCIAI#IOSTOCONLEDONNEINPELLICCIA#ORADENUNCIATEANCHEME#IOESISTO#NOAGREENPEACE
Il messaggio qui sopra è sostanzialmente uguale a quello divulgato da Caterina, con la sola eccezione che ho sostituito i termini relativi alla ricerca con quelli relativi alle pellicce.
A questo punto, solo ad un cervello stupido ciò che ho scritto può sembrare legittimo, frutto di un semplice punto di vista. Ai più, ciò che ho scritto appare semplicemente sbagliato.
UNO SBAGLIO AGGRAVATO DALLA NONCURANZA PER IL DOLORE ANIMALE A FRONTE DI UN TORNACONTO PERSONALE.

Se rileggiamo i commenti in alto e facciamo finta che siano indirizzati alla fantomatica Simoncina, piuttosto che a Caterina, appariranno sotto un'ottica completamente diversa:
Violenti si, Cattivi pure, ma se osserviamo dentro di noi ci scoviamo uno spazio in cui troviamo loro una giustificazione, non nei modi per carità, ma una giustificazione di principio.

Per quale motivo il primo messaggio può essere addirittura condivisibile e motivo di discussione, mentre il secondo sembra essere invece inammissibile?
Non sono tutti e due messaggi che elogiano l'uccisione di animali innocenti per fini prettamente umani?
Perchè determinati commenti possono apparire "al limite dell'ammissibile" se indirizzati alla fantomatica Simoncina, mentre sono evidentemente violenti se scritti sulla pagina facebook di Caterina?

Per capire come mai, dobbiamo per un'attimo fare un passo indietro, ed analizzare le ragioni degli animalisti e mettere in relazione i loro comportamenti (la realtà) con gli ideali che promulgano.
Seguitemi...
UN PO' DI STORIA

ARISTOTELE 
è il primo ad argomentare teoricamente l'omogeneità delle parti e delle funzioni degli animali, uomo incluso. Nel trattato sulle Parti degli animali, egli descrive minuziosamente l'interno e l'esterno di tutte le specie animali, basandosi su dissezioni di animali e sull'osservazione esterna dell'uomo (la dissezione di cadaveri umani non era ancora praticata).Occorre esaminare le parti degli animali dal punto di vista delle funzioni che esse ricoprono in vista del fine stabilito dalla loro essenza o anima; questo studio sarà pertinente per l'uomo per ciò che riguarda le funzioni che egli condivide con gli altri animali (sensibilità e movimento), quindi relativamente alla parte "animale" della sua anima, ma non toccherà la facoltà razionale, propria unicamente agli umani. De Partibus animalium, 641 b

GALENO
nel II secolo, condusse a sua volta dissezioni e vivisezioni su numerose specie animali (scimmie, maiali, buoi, elefanti, topi, ed anche animali a sangue freddo). Nei Procedimenti anatomici sono descritte per esempio procedure di apertura di animali vivi per lo studio dell'apparato circolatorio e dei muscoli respiratori e fonatori.

ETA' MODERNA
Nel XVI secolo, Andrea Vesalio, padre dell'anatomia moderna, mette apertamente in discussione l'auctoritas di Galeno. Nel preparare una nuova edizione latina dei trattati di Galeno, comprende che questi non aveva mai osservato il corpo umano ma solo generalizzato all'uomo osservazioni tratte da dissezioni di animali. Basandosi invece sulle autopsie umane, Vesalio confuta diversi errori di Galeno, come il fegato a cinque lobi e la rete mirabile.
Dal Rinascimento in poi, la medicina fece un uso sempre più largo della sperimentazione animale in vivo per lo studio delle funzioni fisiologiche, campo in cui le autopsie umane non erano sufficienti. Vesalio osservò su maiali viventi il funzionamento dei nervi. Le ricerche sulla circolazione sanguigna furono condotte a lungo da numerosi studiosi su varie specie animali: Realdo Colombo praticò vivisezioni su cani per studiare la circolazione polmonare, mentre William Harvey giunse infine ad una comprensione esaustiva del meccanismo circolatorio attraverso dissezioni e vivisezioni di animali di diverse specie.

Altro importante campo di applicazione della sperimentazione animale in età moderna fu l'embriologia. Numerosi studi di embriologia comparata furono condotti per osservare lo sviluppo del feto, in particolar modo da Girolamo Fabrici d'Acquapendente, autore dei trattati De formato fœtu e De formatione ovi et pulli.

Gli animali hanno avuto un ruolo importante in numerosi e ben noti esperimenti. Negli anni 1880, Louis Pasteur dimostrò la teoria dei germi in medicina somministrando antrace ad alcune pecore, e circa dieci anni dopo Ivan Pavlov utilizzò i cani per descrivere la sua teoria del riflesso condizionato. L'insulina fu isolata per la prima volta nei cani nel 1922, rivoluzionando il trattamento del diabete. Nel novembre del 1957 la cagnetta Laika diventò il primo essere vivente a viaggiare nello spazio. Negli anni settanta, trattamenti antibiotici multi-farmaco per la cura della lebbra furono sviluppati grazie a test sugli armadilli. Nel 1996 la pecora Dolly è stato il primo essere vivente clonato da una cellula adulta.
Dal 1900, la quasi totalità dei premi Nobel per la medicina hanno condotto le loro ricerche con l'utilizzo di modelli animali, spesso essenziali alla scoperta. Tra questi (per citarne alcuni) gli italiani Camillo Golgi e Rita Levi Montalcini per le scoperte della struttura e dello sviluppo del sistema nervoso. Altri hanno rivoluzionato la conoscenza del sistema immunitario e delle infezioni, hanno permesso la messa a punto delle tecniche dei trapianti di organi e tessuti, la scoperta e lo studio della penicillina, la cura della febbre gialla, del tifo, della poliomielite. Nel 2007 il genetista americano Mario Capecchi, insieme ai colleghi Martin Evans e Oliver Smithies, ha ottenuto il Premio Nobel per la medicina per i suoi studi sulle cellule staminali embrionali. Le ricerche dei tre scienziati hanno portato a definire la tecnica del gene targeting. La tecnica è stata sviluppata attraverso le sperimentazioni sul knockout mouse, un topo geneticamente modificato nel quale alcuni geni sono resi inoperativi, venendo quindi isolati (knocked out) dall'organismo al quale appartengono.
IL CASO POLIOMELITE
Nei primi anni del '900, Flexner scoprì che le scimmie Rhesus potevano contrarre la polio attraverso il naso, e propose che anche nell’uomo il virus entrasse con quella modalità, si muovesse lungo il nervo olfattivo fino al cervello e alla fine alla spina dorsale, dove poteva causare lesioni e paralisi. Nonostante fin dal 1916 ci fosse una sostanziale evidenza clinica che l’ipotesi nasale fosse inappropriata per l’uomo, il paradigma di Flexner rimase in auge fino agli ultimi anni '30 del secolo scorso. Questo portò ad una incorretta descrizione della patogenesi virale e promosse interventi terapeutici impropri come lo spray profilattico Schultz-Pee, utilizzato senza alcun effetto durante l’epidemia del 1937 a Toronto.
La soluzione del problema si ebbe grazie agli studi clinici e alla sperimentazione animale che portarono alla creazione di un vaccino. In Italia si è passati dai 3500 casi annui negli anni '50 (con punte di 8000 casi nel 1958) ai zero casi
LA REALTA'
animalismo: ortodossia o eresia?
ortodossia (dal greco όρθος, "retto", "corretto" e δόξα, "opinione", "dottrina") è l'accettazione piena e coerente dei principi di una dottrina. Termine utilizzato soprattutto in contesti religiosi, viene contrapposto all'eresia
animalismo atteggiamento e comportamento a difesa degli animali e dei loro diritti rispetto ai comportamenti umani diretti e indiretti (caccia, sperimentazione animale, uccisione per ricavarne la pelliccia, impiego nei circhi, ecc.; ma anche il generale intervento sull'ambiente e sull'ecosistema che può provocare danni agli animali).
La sperimentazione animale è una pratica violenta ed inumana.
E su questo non ci piove. Ma come abbiamo visto nel capitolo precedente è da sempre stata utilizzata e sempre più spesso ottiene risultati incoraggianti.
Questo ha portato ad un suo sempre più crescente utilizzo in campo medico.
OGNI molecola (che venga essa sintetizzata o scoperta) ad uso medico subisce un iter sperimentale che posso riassumere in 4 fasi:

1- Ipotesi chimica e sviluppo di un programma relativo alla singola molecola, in base alla sua struttura vengono ipotizzati gli effetti positivi ed i possibili effetti avversi. 
se il risultato è valutato soddisfacente si passa a: 
2- sperimentazione della sostanza su singoli tessuti o su piccole popolazioni cellulari per verificarne la funzione in vivo. 
se risulta soddisfacente si passa a: 
3- sperimentazione su cavia animale dove va verificato l'insorgere di OGNI effetto inaspettato e va valutata la dose tossica, la dose letale e la dose efficace. 
Se il risultato è soddisfacente si passa al 
4- trial clinico con sperimentazione umana (ultima fase, in doppio cieco- cioè medico e paziente non sanno se stanno utilizzando il farmaco nuovo o quello di riferimento già sul mercato o, se questo non esiste, il placebo)

Quindi è facile dedurre che OGNI MEDICINALE CHE ABBIAMO IN CASA e di cui facciamo uso, dalla semplice aspirina alla Clofarabina per la cura della Leucemia linfoblastica acuta(malattia molto rara) è nato dalla ricerca scientifica effettuata su cavie animali.

"Ed io non prendo medicinali proprio per questo! Brutto ignorante!" 
tuonerà l'animalista ortodosso che si batte da tempo immemore contro la sperimentazione in vivo.
Allora sarà interessante per tale soggetto sapere che la sperimentazione animale esula dai campi prettamente medici e trova gran parte della sua applicazione nell'industria cosmetica, della pulizia della casa e della ristorazione.

Tra i marchi e i prodotti comunemente testati su animali troviamo ad esempio:

3M, BAYER, BIC, BRISTOL-MYERS SQUIBB, COLGATE PALMOLIVE, GILLETTEGLAXO SMITHKLINE, GUCCI NV, HENKEL, JOHNSON & JOHNSON, JOHNSON WAX, KIMBERLY - CLARK, MARS, MONSANTO, NESTLE', NOVARTIS, NUMICO, PHILP MORRIS, PROCTER &  GAMBLE, RECKITT BENCKISER, SHISEIDO, UNILEVER, WARNER LAMBERT, WELLA.
E ancora... Ace-Gentile, Aiax, Air Fresh, Anitra WC, Ariel, Autan, Ava-Perla, Calfort, Cif, Coccolino,Napisan, Nelsen, Scottex, Soflan, Sole, Sole di Marsiglia, Svelto, Swiffer, Sidol, Sil, Algida, Amora, Lipton - Ice Tea, Acqua brillante recoaro, Beltè, Beverly, Coca-cola, Chino', Energade, Fanta, Gingerino recoaro, Ice tea lipton, Isostad, Mirage, Nestea, Nestlè, One-o one, San pellegrino, San bitter, Schweppes, Sprite, Pampers, Pantene, Poffy, Polin, Pringles, Può, Tampax, Tempo, Tide, Topexan, Tuono, Infasil, Intervallo, Intima di Karinzia, Iodosan, Isabella Rossellini', Cibi pronti e leofilizzati: Knorr.

E questa, posso assicurarvi, è solo una lista parziale e basata sui dati che le stesse aziende hanno fornito, ci sono aziende che non forniscono dati e di cui non sospetteremmo neanche.
(E' agghiacciante comprendere che anche i Tampax, che qualsiasi donna occidentale usa, sono direttamente testati su animali al fine di ridurre al minimo il rischio di allergia ai componenti).
- per una lista più dettagliata visitate questa pagina: lista della morte -

Quindi ciò che possiamo dedurre è che OGNI COSA è testata su animali ed è praticamente impossibile asserire di non usare prodotti figli della sperimentazione.

Detto ciò è facile capire che l'ortodossia animalista è più simile ad un utopia che alla realtà, è una chimera, è un'illusione...in poche parole è pura fantasia!
Fantasia che attecchisce nelle menti fragili di persone confuse e completamente astratte dalla vita reale. Persone viziate fin dall'infanzia, persone superficiali che dicono di credere in qualcosa senza però approfondire e ricercare il senso di ciò in cui credono.

Ora, dopo questa digressione possiamo tornare ad analizzare il problema principale, che avevamo lasciato in sospeso: chi ha ragione tra Caterina Simonsen e gli animalisti?

IGNORANZA COME LIFESTYLE

Tenendo conto degli elementi riportati nei paragrafi precedenti, proviamo a tornare con la mente al caso di SIMONCINA CATERENS, la fantomatica ragazza creata dalla mia immaginazione che su internet elogia l'uso delle pellicce, che anni fa l'avevano salvata dal congelamento.
Calando quella situazione in uno scenario più aderente alla realtà ci troveremmo al paradosso in cui da una parte vediamo Simoncina, che elogia le pellicce animali, e dall'altra un'orda di famelici animalisti che le augurano di morire con atroci sofferenze, arrotolati dentro i loro guanti, scarpe, lacci e cappelli fatti con le più svariate parti del corpo di poveri animali: ciglia, labbra, peli, capelli e chi più ne ha più ne metta.

E pensare che questa è l'immagine che più si avvicina alla realtà dei fatti: 

infatti chiunque abbia criticato pubblicamente (o anche privatamente) Caterina Simonsen per il suo appoggio alla sperimentazione, IGNORA che la quasi totalità degli oggetti e delle sostanze con le quali viene a contatto quotidianamente sono frutto della sperimentazione su cavie animali. 
Se ignori molte cose sei notoriamente un IGNORANTE. Ma se ignori gli elementi stessi sui quali costruisci una dottrina, un credo, uno stile di vita...sei semplicemente UN COGLIONE!

Ma la domanda che un essere senziente dovrebbe farsi è: PERCHE' TUTTO CIO' CHE E' DESTINATO AD USO UMANO VIENE NECESSARIAMENTE TESTATO PRIMA SUGLI ANIMALI??

La risposta è semplice: LA MANCANZA DI UN'ALTERNATIVA VALIDA, SEMPLICE E FACILMENTE OTTENIBILE (NONCHE' SICURA)!

IL PROBLEMA DELL'ALTERNATIVA:

SPERIMENTAZIONE E ANIMALISMO
Cosa rende legittima la protesta di un gruppo di animalisti che, bloccando l'uscita da un negozio di pellicce, lancia vernice in direzione delle mantenute mangiasoldi che vi escono, aggredendole talvolta verbalmente?

Cosa rende legittima la protesta di un gruppo di persone che si raduna di fronte ad un circo per denunciarne gli orrori, apostrofando come nazisti e torturatori i lavoratori del circo?

LA PRESENZA DI UN'ALTERNATIVA!

Ecco perchè il testo che avevo scritto ad inizio articolo appare in ogni modo MORALMENTE E LOGICAMENTE SBAGLIATO:


IO SIMONCINA C., HO 25 ANNI =) GRAZIE AL VERO ABBIGLIAMENTO, CHE INCLUDE ANCHE LE PELLICCE.SENZA LE PELLICCE SAREI MORTA DI FREDDO A 9 ANNI. MI AVETE REGALATO UN SEPPUR BREVE FUTURO: GRAZIE ALLA CACCIA, AI CACCIATORI ED ALL'INDUSTRIA DELL'ABBIGLIAMENTO.#IOSTOCONIPELLICCIAI#IOSTOCONLEDONNEINPELLICCIA#ORADENUNCIATEANCHEME#IOESISTO#NOAGREENPEACE

IN PRESENZA DI UN ALTERNATIVA VALIDA, OGNI TUA SCELTA CHE NON TENGA CONTO DELLA SOFFERENZA ALTRUI MA SOLO DEL TUO TORNACONTO PERSONALE E' UNA SCELTA DI MERDA! E questo vale per qualsiasi cosa!

Ma in mancanza di un'alternativa, la questione si ribalta completamente: le pellicce hanno un'alternativa, i circhi anche. La sperimentazione in vivo PURTROPPO ancora no.
Perché una tecnica sperimentale sia approvata dev’essere riproducibile, cioè dare gli stessi risultati in laboratori diversi, e predittiva, cioè capace di prevedere quale sarebbe l’effetto sull’essere umano, sull’animale o sull’ambiente.

Per capire di cosa sto parlando passerò in rassegna i metodi candidati dagli stessi animalisti per sostituire la sperimentazione animale:

1 - La Farmacogenomica è una branca della biologia che si è sviluppata dalla farmacogenetica e dal Progetto Genoma Umano. Si può definire come la scienza che si interessa di come le conoscenze sul genoma umano e sui suoi prodotti (gli RNA e le Proteine) possano essere utilizzate nella scoperta e sviluppo di nuovi farmaci.
Problemi: Si basa sull'analisi dell'intero genoma di un individuo per identificare sia geni che possano essere utilizzati come target per nuove terapie, sia profili genetici individuali dai quali può dipendere la risposta ai principi attivi somministrati. Il genoma umano consiste di 3 miliardi di coppie di basi nucleotidiche per un totale di circa 25.000-27.000 geni. Si conosce come le basi si alternano nel DNA, ma rimane da capire la funzione della maggioranza dei geni, il modo con cui lavorano.La farmacogenomica deve affrontare inoltre gli stessi ostacoli di qualsiasi altro tipo di ricerca genetica; innanzitutto la privacy, dal momento che mai l’inizio di una cura medica ha richiesto la raccolta e il trattamento di una enorme quantità di dati personali. Un dilemma si porrebbe nel momento in cui una particolare sequenza di DNA, dovesse coincidere con una particolare predisposizione verso una certa malattia. Rendere di pubblico dominio tali informazioni potrebbe renderci oggetto di discriminazioni, per non parlare del fatto che in questo caso si tratterebbe di una malattia ereditaria e quindi anche i nostri familiari potrebbero essere portatori di questo rischio potenziale che può essere trasmesso ai figli.

2 - La proteomica consiste nell'identificazione sistematica di proteine e nella loro caratterizzazione rispetto a struttura, funzione, attività, quantità e interazioni molecolari.
Il proteoma è l'insieme di tutti i possibili prodotti proteici espressi in una cellula, incluse tutte le isoforme e le modificazioni post-traduzionali. Il proteoma è dinamico nel tempo, varia in risposta a fattori esterni e differisce sostanzialmente tra i diversi tipi cellulari di uno stesso organismo. 
Problemi: c'è una bella differenza tra cellula ed organismo complesso.

3 - Bioinformatica. I software chiamati Qsar (relazioni quantitative struttura-attività) sono in grado di predire gli effetti di una sostanza  semplicemente dalla sua struttura chimica, confrontandola con composti strutturalmente simili di cui sono già noti gli effettiAttualmente ci sono più di 250 software in fase di valutazione, di cui 70 gratuiti, e sono in corso progetti, come Orchestra, per diffondere questi metodi. 
Problemi: La statunitense National Academy of Sciences a sua volta spiega che anche i computer più sofisticati non possono riprodurre le interazioni che sussistono tra le cellule, organi, molecole, ecc..., rendendo quindi necessario l'uso degli animali in molti campi di ricerca.

4 - Metodi in vitro, cioè colture di cellule o tessuti su cui testare i farmaci.
 Problemi: c'è una bella differenza tra un tessuto ed un organismo complesso.

5 - Sperimentazione su carcerati, condannati a morte o volontari. Si, c'è chi propone anche quest'ultima alternativa; cioè dice di non volere la sperimentazione animale per amore della natura ma manderebbe alla tortura (perchè così da loro viene definita la sperimentazione animale, e non hanno tutti i torti, anzi) innumerevoli vite umane. 
Problemi: Nel mondo si stima che il numero di vertebrati usati per esperimenti sia compreso tra 10 e gli oltre 100 milioni all'anno. In questo numero non sono inclusi gli invertebrati; il numero di ratti e topi, usati negli Stati Uniti nel 2001, è stimato in 80 milioni di unità. Queste unità animali andrebbero tradotte in "unità umane". Chi riuscirebbe a vivere con un peso del genere? Gli animalisti forse?


CONCLUSIONE

In conclusione, gli stessi animalisti che attaccano il metodo scientifico della sperimentazione animale, che non piace a nessuno, dovrebbero proporre un'alternativa valida, come fanno gli antagonisti dei circhi, delle pellicce e persino i vegani.

Finchè, alla ricerca di un'alternativa valida, essi antepongono valutazioni prettamente personali e prive di qualsivoglia fondamento logico o scientifico, per me non sono tanto diversi da quelle mantenute che per vezzo vanno in giro sfoggiando la loro peliccia nuova.
Ergo: sono solo dei COGLIONI !

Prometeo

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