giovedì 6 agosto 2009

MASSONERIA E SOCIETA' SEGRETE - La risposta dell'anonimo

Un visitatore che si è voluto tenere anonimo ha commentato il mio ultimo post Chi è Albert Pike? e io riporto qui il suo commento con relativa mia risposta:

Anonimo ha detto...

Il protocollo sei savi di sion è un falso della polizia segreta zarista dei primi anni del '900. Ormai lo sanno anche i bambini delle elementari.

Mazzini non è mai stato massone, al contrario gi Garibaldi (anche questo sta scritto nel sussidiario).

Haile Selassiè non fondò nessuna massoneria nera. La massoneria Prince Hall fu fondata nel 1775 da Mr... Prince Hall, appunto!

Se non sai chi "fondò" l'ONU ti conviene lasciare l'Università Federico II per tornare alle scuole medie inferiori.

Se poi confondi anche i cristiani copti con gli ebrei falascià, torna pure alle elementari.

Il generale Pike morì nel 1891 ben prima della I, II e III guerra mondiale (che deve essere invece scoppiata da tempo nella tua testa).

5 agosto 2009 17.00


Big S ha detto...

Ahhh..finalmente un po' di confronto.
Allora ti rispondo dall'ultima alla prima:

-E' ovvio che il generale Pike morì prima dello scoppio delle guerre,altrimenti non sarebbero state previsioni o progetti quelli che ha reso noti,ma semplici cronache

-Sul fatto di confondere cristiani ed ebrei,mi dispiace,ma hai torto.
Come ben sai l'ebraismo al contrario del cristianesimo,copto o altro che sia,ha la particolarità di non essere solo un credo religioso,ma un gruppo sociale,etnico e culturale ben definito.
Pike era seguace di Adam Weishaupt,ex prete gesuita ma EBREO di nascita.
Vedi anche Einstein(naturalista ed ebreo)Marx(laico ed ebreo) e tanti altri tra i quali anche Freud etc etc..
Come dire: si può essere ebrei(di sangue) senza essere ebrei(di credo) e viceversa.
[molte altre culture-etniche sono così come ad esempio gli Yoruba della Nigeria]

-Per quanto riguarda l'Onu,anche qui ti sbagli,mi dispiace.
L'Organiz. delle nazioni Unite, nata come Società delle nazioni e poi evolutasi come Lega delle Nazioni vede il suo più grande fallimento storico nel 1935 con il mancato sanzionamente dell'invasione infame fascita ai danni dell'Etiopia.
E fu proprio dal discorso di Haile Selassie I,anche noto come Ras Tafari, del Luglio 1936 all'Assemblea generale della Lega delle Nazioni in cui egli descrisse come infame e traditore l'attacco della potenza fascista un tempo considerata amica (compiuto attraverso l'inganno morale e l'uso di gas venefici) che nasce la necessità di creare un organo sovrastatale come L'ONU(come d'altronde auspicato dalla profezia ebreo-ortodossa Rastafariana).
I Paesi definiti "fondatori" sono semplicemente i 5 usciti vincitori dalla seconda guerra mondiale, ma sarebbe stato il primo passo affrontato da qualsiasi potenza vincitrice.
Quello dell'invasione Etiope è uno dei passi più schifosi e meschini della Storia Italiana e se io fossi in te me lo andrei a rileggere(magari non sul sussidiario) e poi eviterei di parlarne a cuore impavido.

-Sulla massoneria di Prince Hall:
tu credi veramente che nel 1775, un afroamericano di nome Prince Hall fu iniziato in una loggia militare di costituzione irlandese assieme a quattordici altri afroamericani, tutti liberi dalla schiavitù fin dalla nascita?E che quando la loggia militare lasciò l'area, agli afroamericani fu concessa l'autorità di incontrarsi come loggia, eseguire processioni nel giorno di San Giovanni e celebrare funerali massonici, ma non quella di conferire gradi o fare altro lavoro massonico???E che quando questi chiesero, e ottennero, un Warrant for Charter dalla Gran Loggia d'Inghilterra nel 1784 e formarono una Loggia Africana numero 459???
Davvero ci credi??Nel 1775,nel paese più razzista che sia mai esistito(l'unico paese che ha sterminato una intera etnia,quella dei nativi americani),dei neGri vengono iniziati nell'Ordine più classista,castista e razzista che sia mai stato creato dall'Uomo??
La domanda non è neanche CHI li abbia iniziati ai segreti massonici,tanto quanto PERCHE'??
E poi credi davvero che sia esistito Prince Hall????prova a cercare dei suoi dati biografici.
Però nel frattempo chiediti anche chi siano Leonard Howell, H. Archibald Dunkley, e Joseph Nathaniel Hibbert e che ruolo abbiano avuto all'interno della Massoneria suddetta e del movimento Rastafari.Chiediti perchè lo stesso Haile Selassie abbia chiesto nel '66 in Jamaica di smettere di adorarlo e di convertirsi al cristianesimo ortodosso.E poi se ti rimane tempo vediti cosa sono Grande Fraternità Antica del Silenzio e Antico e Mistico Ordine dell’Etiopia.
Riguardati il Sionismo e trovane le differenze con l'Etiopismo(lieve eufemismo)

- Mazzini non era massone?
Certo hai ragione lo afferma il sito della GRAN LOGGIA REGOLARE D'ITALIA(http://www.granloggiaregolareitalia.org/massoneria/massoneria_curiosita.html)leggere per credere!
A parte il fatto che un associazione segreta come la massoneria è ovvio che tenga segreti i suoi membri passati e antichi. "E poi Mazzini stesso diceva di non essere Massone" e grazie al c**zo,se uno fa parte di un'organizzazione segreta è perchè lo vuole tenere segreto,o no?
E poi lo stesso sito afferma che Mazzini scrivendo a Federigo Campanella(massone) affermò:"..La Massoneria accettando da anni e anni ogni uomo, senza dichiarazioni d'opinioni politiche, s'è fatta assolutamente inutile a ogni scopo nazionale. Per farne qualche cosa bisognerebbe prima una misura d'eliminazione ed una revisione delle file, poi una formula nazionale o politica per l'iniziazione..."
Leggendo le sue parole non mi sembra un massone,mi sembra qualcosa di più.Questo è il modo in cui parla una certa frangia degli illuminati.Gli stessi che definiscono la Massoneria come BRACCIO ARMATO INTELLETUALE del movimento globalista.

Negli "Scritti editi e inediti, Edizione Nazionale, LXXVI, Epistolario XLVI, pp. 48-52"(compralo e leggilo) Mazzini si rivolge alle Loggie Massoniche ai fratelli di Sicilia.Dopo aver aperto dicendo:"Fratelli.
Abbiatevi una stretta di mano da me ed una parola di gratitudine e di augurio.
La stretta di mano è a voi come patrioti dell'Isola iniziatrice.
La parola usata e d'augurio è a voi come Massoni.
Voi avete una importante missione da compiere: quella di restituire la Massoneria all'antico spirito dell'istituzione.[blablablabla]"
Afferma: "GLI ILLUMINATI ERANO REPUBBLICANI(come lui???ndr)(Illuminati:quelli fondati da Weishaupt,a cui Pike si ispirava.Ecco il perchè della lettera motivo dell'articolo)" e poi "Fu soltanto nell'epoca del suo decadimento che l’istituzione si ridusse a formola di amicizia e di carità mutua, accogliendo principi nel suo seno.
Il risorgere d'un Popolo è solenne occasione al risorgere dell'istituzione.
E voi lo intendete e lo farete intendere ad altri.
L'Italia Una e Repubblicana deve essere il Tempio dal quale la bandiera che non conosce padroni se non Dio nel cielo e il Popolo in terra, insegnerà amore, fratellanza d'uguali e associazione delle nazioni(ancora st'Associazione delle nazioni,aridaglie!!!)."poi dopo aver parlato del Grande Architetto conclude "Abbiatemi fratello nella fede dell'avvenire. "
Ancora dubbi??penso di no!
Magari sei come Ciampi che qualche hanno fa ancora esaltava la cristianità di Mazzini,nonostante l'evidenza?
(Ps: La Grande Loggia del Grande Oriente D'Italia oggi riconosce l'affiliazione di Mazzini al movimento dei liberi muratori).

-Sul fatto che i protocolli di Sion siano falsi non ci sarebbe neanche da rispondere.
Somiglia un po' alla questione che ho trattato su un'altro articolo (http://giovaneopinionista.blogspot.com/search/label/terremoto) a proposito delle "presunte" previsioni di Gioacchino Giuliani sul terremoto dell'Aquila e la tecnica del radio.
Che sia vera o no, il punto è un altro:il terremoto dell'Aquila era stato preannunciato.
E per la questione dei Protocolli la solfa è più o meno la stessa: chiunque sia stato realmente a scrivere quei documenti, DOVE AVEVA PRESO AGLI INIZI DEL '900 QUELLE NOTIZIE TALMENTE MINUZIOSE CHE AGLI OCCHI DI NOI MODERNI RISULTANO COSI' VERITIERE?
Non puo' essere un caso il predire la nascita della società delle nazioni,governi sovrannazionali,unioni monetarie e creazione delle banche internazionalii.Per non parlare delle guerre etc..
Chiunque sia stato a scriverlo,aveva una fonte che diceva il vero.E su questo non c'è ombra di dubbio.E per usare un tuo paragone puoi confrontare quei documenti anche con un libro di storia delle elementari.

Mi dispiace ma non ne hai beccata neanche una!
Fatti quelle ricerche che ti ho consigliato,magari scopri qualcosa di interessante.
Sai,ci sono fonti diverse e più veritiere A VOLTE di Studio Aperto.

Ah...Ultima cosa,l'articolo è mio, Big S,quella che va alla Federico II è l'altra scrittrice del Blog,Brisia.

Vedi...Fai più attenzione quando leggi...anche i blogs!


Ciao Ciao

Big S

__________


Ps: sui Protocolli dei Savi di Sion aggiungo che inoltre,a parte l'evidenza dei fatti premoniti e poi avvenuti altro punto in favore della loro veridicità è proprio che i primi a screditarli erano proprio quelli che orbitavano negli ambienti interessati.
Per lo stesso principio per cui se uno scrive un documento che deve rimanere riservato poi non ammetterà mai di averlo scritto!

Big S!

martedì 4 agosto 2009

MASSONERIA E SOCIETA' SEGRETE - Chi è Albert Pike??

Albert Pike(1809-1891)
33° grado della Massoneria di Rito Scozzese è stato uno dei più illustri capi della Massoneria di tipo scozzese e promotore nelle logge massoniche della campagna di Pacifismo Internazionale poi sfociato nella creazione dell'ONU.
Portatore del culto di Lucifero,inteso come vero Dio.In opposizione ad Adonai(il dio della Bibbia) che ha dimostrato con i suoi gesti l'odio verso il genere umano e che ha permesso che il suo pensiero venisse portato da persone corrette(come la Chiesa).

Non tutti sanno però del suo carteggio con Giuseppe Mazzini(anche lui massone e Illuminato) in cui egli spiega minuziosamente gli scenari che si sarebbero susseguiti da quel momento e che sarebbero culminati con 3 guerre mondiali.
Ecco gli estratti che riguardano le guerre nella sua lettera del 1871:

"La prima guerra mondiale deve essere determinata per consentire agli Illuminati di distruggere il potere degli Zar in Russia e di rendere quel paese una fortezza del comunismo ateo. Le divergenze causate dagli “agentur„ (agenti) degli Illuminati fra gli imperi britannici e germanici saranno usate per fomentare questa guerra. Alla conclusione della guerra, il comunismo sarà sviluppato ed usato per distruggere gli altri governi e per indebolire le religioni."

Questo è avvenuto e con Stalin la Russia è divenuta fucina e promotrice del laicismo.

"La seconda guerra mondiale deve essere fomentata approfittando delle differenze fra i fascisti ed i sionisti politici. Questa guerra deve essere determinata in modo da distruggere il Nazismo e che il Sionismo politico sia abbastanza forte istituire uno stato sovrano di Israele in Palestina. Durante la seconda guerra mondiale, il comunismo internazionale deve diventare abbastanza forte per equilibrare la cristianità, che allora sarebbe stata tenuta sotto controllo fino al tempo in cui ne avremo bisogno per il cataclisma sociale finale."

Anche questo è avvenuto.
Insomma per lui(ebreo) l'uccisione di milioni di ebrei e una guerra internazionale sono solo il passaggio per costruire le basi per questo ultimo scenario:

"La Terza guerra mondiale deve essere fomentata approfittando delle differenze causate dagli agenti del Illuminati fra i sionisti politici ed i capi del mondo islamico. La guerra deve essere condotta im modo tale che l'Islam (il mondo arabo musulmano) e il sionismo politico (lo stato d'Israele) si distruggano reciprocamente. Nel frattempo le altre nazioni, una volta di più divise su questa circostanza saranno costrette a combattere fino al punto di un completo esaurimento fisico, morale, spirituale ed economico… libereremo i nichilisti ed gli atei e provocheremo un cataclisma sociale che in tutto il suo orrore mostrerà chiaramente alle nazioni l'effetto dell'ateismo assoluto, origine di ferocia e dell'agitazione più sanguinaria. Allora dappertutto, i cittadini, obbligati a difendersi contro la minoranza del mondo dei rivoluzionari, stermineranno quei distruttori di civiltà ed la massa, disillusa dalla Cristianità, i cui spiriti deistici da quel momento saranno senza bussola o direzione, ansiosa per un ideale, ma senza conoscere dove rendere la propria adorazione, riceverà la vera luce attraverso la manifestazione universale della dottrina pura di Lucifero, portata infine alla vista pubblica. Questa manifestazione risulterà dal movimento reazionario generale che seguirà con la distruzione della cristianità e dell'ateismo, entrambi conquistati e sterminati allo stesso tempo."
E correva solo l'anno 1871.

Vi faccio notare che la parola agentur(agenti) si ritrova anche nel testo originale dei Protocolli dei Savi anziani di Sion che potrete trovare qui, e nel progetto di soppressione dei Governi Nazionali e concentrazione del potere in organi sovrastatati di Adam Weishaupt fondatore degli Illuminati di Baviera.

I piani sono senza dubbio interconnessi e un ruolo fondamentale all'interno di questo lo giocano le Banche Internazionali e l'ONU, quest'ultima fondata da un altro grande agente massone ed Illuminato,discendente della dinastia di Re Salomone(?) e fondatore anche della prima forma di massoneria nera(Massoneria di Prince Hall) l'imperatore etiope Haile Selassie I anche noto col nome di Tafari Makkonen o meglio RAS-TAFARI(di religione ebrea-ortodossa ma di culto dista luciferino).

Credere che tutte queste siano solo "semplici coincidenze" credo sia infantile e stupido.
Penso ci sia molto su cui meditare...

Big S

lunedì 3 agosto 2009

POLITICA E SOCIETA' - 10 mootivi per cui odio Facebook!

Dal Blog virus1973 riporto un articolo pubblicato da Roberto:

10 motivi per cui odio Facebook:

1. Ha un’interfaccia minimalista e anche un po’ anonima che rende tutti i profili troppo simili.

2. Perché mai devo aggiungere come amico qualcuno prima di poter accedere a qualche informazione in più sul soggetto? Magari io aggiungo Mario Rossi convinto che sia il mio ex compagno di banco della scuola elementare e poi scopro invece che quello aggiunto è un perfetto sconosciuto oppure molto peggio non lo aggiungo pensando che era quel bastardo che alle elementari faceva la spia alla maestra e poi invece quello che me la richiesta è un tipo in gamba e simpatico.

3. Le cause!! Arghhh quando vedo l’invito a qualche “nuova” causa ho il terrore di scoprire cos’è. Sembrano la versione soft e impegnata delle catene di sant’Antonio. Anche qui infatti aderisci e inviti altri a farlo.

4. Da snob mi sta anche sulle palle il fatto che su facebook, complici anche le decine di giornalisti imbecilli che l’hanno pompato negli ultimi mesi, si stanno iscrivendo tutti, dalla verduriera sottocasa al politico attempato ma che vuole essere trendy e aggiornato.

5. Su 77 dei miei amici attuali ne conosco realmente si e no circa dieci (due dei quali non vorrei in elenco) degli altri quanti realmente incontrerò? Nessuno, perché: non me ne frega nulla, non ho tempo nemmeno per vedermi con gli amici veri, che cosa gli dico ?! Ah forte ho visto che hai aderito anche tu alla causa “Famolo tutti strano” ?!

6. Mi devono spiegare chi acquista crediti per poter inviare caffè o birra o aperitivo (etc…) virtuali ?! E soprattutto perché ?

7. Myspace l’ho sempre trovato terribilmente kitsch però potevo ancora capirne il senso perché giovani artisti (soprattutto musicisti ma anche fumettisti e videomaker) avevano uno strumento rapido per farsi conoscere e caricare i loro lavori.

8. E’ troppo spione ed invadente.

9. Anni di lavoro per perdere di vista gente di cui non me ne frega nulla o che mi sta ampiamente sulle palle e poi trulli trulli ti compaiono sulle tue richieste d’amicizia pesanti come una peperonata a colazione.

10. E’ una perfetta rappresentazione web del falò delle vanità e del mito di Narciso

Segnalo anche un altro serio e documentato blog sull argomento: quantoodiofacebook.blogspot.com.

Big S!!

PARADOSSI,POESIE E...- what is Kitsch?

Kitsch:
sostantivo maschile.
Cattivo gusto portato all'estremo, sia involontariamente sia volutamente, in forme d'arte, specie in opere letterarie e artistiche della cultura di massa.[enciclopedia del corriere]

Operazione apparentemente artistica che surroga una mancante forza creativa attraverso sollecitazioni della fantasia per particolari contenuti (erotici, politici, religiosi, sentimentali)
Il kitsch è spesso associato a tipi di arte sentimentali, svenevoli e patetici che tendono ad essere una imitazione superficiale e teatrale.[Enciclopedia tedesca Kriaur]

Una definizione generica adottata nell'architettura e nel design indica come "kitsch qualsiasi oggetto la cui forma non derivi dalla funzione".
Il messaggio è veicolato dal produttore all'osservatore senza possibilità alcuna di errore o di fraintendimento; colui che "crea" (ad esempio)un testo kitsch inserisce già nell'atto di produzione anche l'interpretazione finale, lo scopo ultimo del messaggio stesso.
L'interpretazione non solo non trova nelle "opere" altro significato da quello subito visibile, ma non vi trova nemmeno la necessità di essere espressa. Ed ancora, non soltanto il significato è quello che appare, ma si compie un passo ulteriore, che consiste nell'annientamento del bisogno di uno sguardo critico.

Esempi:
-Le pubblicità del gattino Virgola e tutti i i suoi simili sono profondamente Kitsch.
-Il coatto(o tamarro o bischero che sia) che si veste come quelli di Uomini E Donne pur abitando a Tor Bella Monaca o a Piazza Gasparri è banalmente Kitsch.
-Il Tizio di Uomini E Donne che senza speranza cerca di formulare frasi sensate su quello che per lui significa la parola Amore, è immancabilmente Kitsch.
-La tro(n)i(st)a di Uomini E Donne che gli da anche retta è ancora più Kitsch.
-Una persona che, come Madame Bouvary, costantemente compie errori di valutazione nella scelta dei suoi amanti distaccando la loro immagine dalla loro realtà è incorregibilmente Kitsch.
-I concorrenti dei reality che piangono in diretta sono Kitsch.
-Il pubblico che si commuove quando un concorrente di un reality piange in diretta è puntualmente Kitsch.
-Un uomo con l'anello e la capezza(collana) d'oro al collo è molto Kitsch.
-Il nano da giardino anche lo è, come lo sono le finte statue antiche da cortile.
-Il volersi vestire di rosa a tutti i i costi e irritabilmente Kitsch.
-Fare l'aperitivo alle 7 del pomeriggio a Roma è all'estremo tra il falso chic e il reality Kitsch.
-Fare l'aperitivo a Napoli a qualsiasi ora è senza dubbio Kitsch.
-Il chiwawa conciato come un cristiano è crudelmente Kitsch.
-La canotta sporca di sugo sopra la panza è Kitsch.
-I film strappalacrime del sabato pomeriggio su canale 5 sulle madri sole contro il mondo o sulle povere ragazze di campagna che sposano l'uomo dei loro sogni sono cinematograficamente Kitsch.
-Chi dice che il kitsch è bello, è Kitsch e "crede" di sapere di esserlo.(questa è finezza...ahahah)
-Il quadretto di Mussolini appeso nel corridoio è ideologicamente Kitsch.
-Il poster del Che Guevara accanto alla bandiera della pace è ingenuamente Kitsch.
-Baywatch è Kitsch!
-Colorado Cafè lo è di più!
-Il porno-sadomasochismo è eroticamente parlando il Trash del Kitch.
-Conoscere qualcuno,andarci a letto il giorno stesso e poi lamentarsi di quanto siano stronzi i maschi e ironicamente Kitsch.
-Identificarsi nelle parole di qualsiasi cantante,attore,musicista,presidente o sportivo che parla in tv del come ce l'abbia fatta da solo e non abbia mai smesso di seguire il proprio sogno è pateticamente Kitch.
-La pubblicità è palesemente ed inevitabilmente Kitsch.
-Fare del carnefice una vittima della società è un errore di valutazione e quindi puntualmente Kitsch.
-La Chiesa è il Kitsch delle religioni.
-Il Papa è il Kitsch della Chiesa.
-Fare ironia di fronte a chi non la capisce è intellettualmente Kitsch.
-Cercare di fare ironia quando non la si sa fare è proletariamente Kitsch.
-Berlusconi è "un" Kitsch.(sottile....)
-Il suo mausoleo lo è quasi al suo livello.
-Il capitalismo e il neo-liberismo sono Kitsch.
-Se Clemente J. Mimun ammettesse che il suo programma non è un Telegiornale allora StudioAperto non sarebbe Kitsch.
-Il caviale è Kitsch.
-Le pellicce sono spaventosamente Kitsch.
-Il consumismo anche lo è, e il compra-usa-getta-ricompra è kitsch al punto di bruciarti il cervello.
-Dire di avere mille amici è Kitsch.
-Vantarsene lo è anche di più.
-Farsi i cazzi altrui fa molto Kitsch, ma è anche vero che bisogna permettere anche agli altri di farsi i cazzi tuoi.E' più democratico.
-La democrazia è Kitsch.
-Dare fiato ai denti solamente perchè la nostra "evoluzione" culturale ci ha regalato la libertà di parola è al 99% Kitsch.
-Facebook è il 100% del Kitsch.

Big S!

lunedì 27 luglio 2009

POLITICA E SOCIETA' - La Storia delle Cose di Annie Leonard

Come promesso nel post precedente ecco a voi i documento completo "THE STORY OF STUFF", in Italiano LA STORIA DELLE COSE realizzato da Annie Leonard,una giornalista del Times.
E' un piccolo documentario animato della durata di 21 minuti,molto semplice ed esplicativo.
Prima di vederlo vi consiglio di leggere l'articolo precedente dal titolo COME CRICETI IN GABBIA.
Buona Visione

Big S!





AFORISMI POESIE E... - Come criceti in gabbia


[...] Siamo giunti a questo punto, argomenta Aut Aut, da quando abbiamo abbandonato la "razionalità senza cuore" del fordismo. Per intendersi quella alla Harold Geneen, il leggendario amministratore delegato della Itt, la compagnia telefonica americana fortissima negli anni sessanta del secolo scorso e poi fallita anche a seguito al crollo del modello Geneen: la sua azienda era "un gigante stupido" ultragerarchico e superpiramidale, in cui ciascuno aveva un compito ben definito e limitato, al quale non poteva apportare alcuna creatività. L'impresa postfordista, così, è stata reinterpretata dai teorici della gestione aziendale inventori delle "nuove retoriche manageriali". Nell'organizzazione attuale il dipendente diventa persona, dalla quale l'azienda pretende un contributo attivo e creativo: deve ascoltare, intuire, apprendere, proporre, quasi non fosse più un lavoratore salariato, ma un imprenditore. Secondo Aut Aut è proprio da qui che l'impresa comincia a strabordare dai suoi limiti: "il senso di responsabilità, l'autonomia, il carisma, la leadership, tutto ciò che costituisce il carattere della persona vengono fatti ricadere sotto il dominio dell'azienda". Con un ruolo centrale e fondamentale assunto dalla formazione, che deve essere continua e tale da far perennemente crescere la persona-lavoratore. Ma l'obbligo di "crescere tutta la vita significa essere perennemente inadeguati, non solo professionalmente ma anche come persone". Cade così la distinzione tra dipendente e persona fino a portarci all'attuale "aziendalizzazione del mondo".Un mondo che oggi ha scelto nuove forme di comunicazione e nuovi riti basati sugli strumenti tipici della presentazione aziendale. Chi infatti, qualunque ruolo ricopra, non è passato per le forche caudine della presentazione di un discorso attraverso le slide di Power Point? Ed è solo un esempio della nuova retorica della comunicazione, quella che ci insegue anche quando le porte dell' azienda sembrerebbero alle spalle.


(E. Riboni, La provocazione di Aut Aut: ora basta con le "mission", CorrieredellaSera 30 settembre 2005)

Non penso ci voglia un master in scienze sociali per capire che dai tempi di
Harold Geneen ad oggi siamo semplicemente caduti dalla padella alla brace: mentre prima a ricadere sotto il dominio dell'azienda era solo la sfera lavorativa del cittadino ora è tutta la sfera umana e sociale dell'individuo che diviene monopolio di un mondo che pretende da lui conoscenze sempre più specifiche, creatività,capacità intuitive e proponitive.Al medesimo salario.
Il fordismo non è morto, ha semplicemente affilato gli artigli e si è reso più subdolo.
Il lavoratore è passato dall'eseguire operazioni attorno ad una catena di montaggio, ad essere parte integrante del meccanismo,producendo e consumando allo stesso tempo ciò che altri producono in altre catene di montaggio.
Lo spazio lasciato oggi alla creatività,all'inventiva e alle proposte dei lavoratori non è altro che un ammodernamento del sistema di incentivi tipico del Taylorismo del primo dopoguerra e costituisce per le aziende stesse e per il sistema produttivo un efficiente ottimizzazione delle risorse umane. Il nuovo clima fanta-democratico che regna negli uffici,nelle aziende e nelle imprese è una valida pillola contro l'alienazione provocata dalla consapevolezza di far parte di una catena di montaggio.

A seguito dell'alienazione nella quale all'individuo non era richiesta una specifica conoscenza né una competenza particolare[...] c'era un estremo bisogno di una figura che portasse delle effettive soluzioni a tali scompensi sociali, quali il malessere lavorativo, lo stress quotidiano, il malcontento e la scarsa resa produttiva.
Taylorismo - Wikipedia italia

In quest'ottica, il maggior aiutato all'economia viene proprio dai social networks.
Questi(soprattutto i più generici,come ad esempio Facebook) sono l'espressione massima della fusione tra uomo e catena di montaggio in un epoca tecnocratica.
Rappresentano il tanto amato sogno(o incubo) di un'intelligenza artificiale globalizzata, in cui ogni individuo è interconnesso con gli altri e scambia informazioni e idee al fine di implementare il sistema, aumentarne la produttività e allo stesso tempo consumare.
Con buona pace di Google e del suo progetto CADIE,cliccare per credere.

In pratica, stiamo solamente facendo quello che fanno i criceti in gabbia: ci sentiamo liberi nel poter sciegliere se correre sulla ruota,mangiare o dormire.Ma non capiamo che la verà libertà non è sciegliere cosa fare ma essere liberi di non sciegliere nessuna delle tre opzioni.

Nel prossimo articolo riporterò un video di una giornalista del times in merito alla corsa al consumismo ed alle sue cause.



Colgo inoltre l'occasione per dire a tutti quanti che sono tornato finalmente online...più cattivo ed agguerrito di prima!

Big S

lunedì 13 aprile 2009

Pasqua

E così Gesù detto il Cristo disse:
"E io risorgerò il terzo giorno...cosicchè voi possiate regalarvi uova di cioccolato fondente e al latte riempiendole di piccoli doni fabbricati da multinazionali per i più piccini o gioielli da mettere al dito al collo delle vostre donne" e poi aggiunse "I precedenti giorni di Giovedì e Venerdì Santo non li celebrerete nelle mie chiese, ma nei santi centri commerciali per acquistare cibo a volontà da poter consumare nei giorni di digiuno completo e astinenza dalle carni. Il Sabato di lutto, santissimo e Aliturgico,lo trascorrerete in estrema spensieratezza"
Così Simone detto Pietro gli chiese:"E il lunedì dell'angelo??"
E il Signore rispose:"Il che??...Ah...ehm...sisi...la pasquetta...mmm...Pic Nic per tutti,va!!"

Big S

lunedì 6 aprile 2009

POLITICA E SOCIETA' - Terremoti, previsioni, madonnine e miracoli!

Gioacchino Giuliani - ricercatore


Mi chiedo come sia possibile che un Bertolaso qualsiasi a capo di un corpo come la Protezione Civile ignori un allarme di un ricercatore dell'Inaf(istituto nazionale astrofisica) che da 9 anni sperimenta uno strumento che prevede i terremoti e poi a seguito dello stesso terremoto che ha causato già decine di morti continui ad essere ancora a Capo della Protezione Civile.
Continuano a ripeterci che il problema ora non è questo, il punto è aiutare le persone in pericolo, cercare i dispersi, ora non è tempo di polemizzare, bisogna lodare i soccorsi.
Ma nessuno ha mai messo in dubbio che questo non debba essere fatto.
Ma secondo me non è questo il punto.

Immagina:
Tu sei sotto un balcone ed una persona ti dice di spostarti perchè c'è un vaso in bilico sopra la tua testa. Se tu lo ignori e il vaso ti cade in testa il punto non è la velocità del soccorso, o l'accuratezza delle medicazioni. Il punto è che sei un'idiota.
E il motivo è semplice: se sei un'idiota puoi commettere lo stesso errore più volte.
Ed è questo il punto.Ora le vittime sono 50.Ma quante saranno le vittime della prossima catastrofe annunciata??

Allora la mia domanda è: qual'è il punto?
Parlare di catastrofe annunciata non vuol dire non parlare o denigrare la protezione civile che sta facendo un lavoro ottimo anzi, superbo.
Vuol dire parlare delle cause che non hanno permesso la prevenzione dell'evento.E questo mi sembra una cosa molto importante da fare.
Di certo non salverà nessuna delle vite oramai spente, ma permetterà di evitare di farne di nuove.
E questo a me sembra molto importante.

Questo è un articolo sul ricercatore, pubblicato in tempi non sospetti su un mensile di invenzioni:
Articolo

e questa è un'intervista fatta questa mattina:

"Ci sono persone che devono chiedermi scusa e che avranno sulla coscienza il peso di quello che è accaduto". È arrabbiato, distrutto, Gioacchino Giuliani, ricercatore ai laboratori del Gran Sasso dell'Istituto nazionale di fisica nucleare, che ha messo a punto un sistema in grado di prevedere i terremoti.

Nei giorni scorsi lo strumento da lui creato aveva rilevato la presenza massiccia di precursori dei terremoti nella zona di Sulmona, attraverso i livelli di radon liberati dalla terra. Poi il sisma non era avvenuto e lui era stato denunciato per procurato allarme. Ma le sue previsioni, evidentemente, non erano errate, ma soltanto anticipate.

Cosa ha pensato quando ha visto che il suo allarme non era ingiustificato?

"Questa notte non sapevo più a chi rivolgermi, vedevo la situazione che stava precipitando e io non potevo fare nulla perché ho ricevuto un avviso di garanzia per aver detto che ci sarebbe stato un terremoto".

Lei vive all'Aquila, come ha vissuto il sisma?
"Qui ci sono dei morti, cinquantamila persone senzatetto, una situazione drammatica, nemmeno durante i bombardamenti in guerra si vedevano cose del genere. Vedevamo le case muoversi, una sensazione tremenda, anche se per me si aggiungeva la rabbia ".

Lei è stato anche messo in ridicolo per la sua previsione. Come si sente adesso?
"Di me sono state dette delle cose tremende. Mi hanno dato dell'imbecille, perché i terremoti non si possono prevedere. Ma era una situazione creata ad arte. Io adesso non ce la faccio nemmeno a parlare, la situazione è troppo grave. Ma adesso c'è gente che mi deve chiedere scusa".

A chi si riferisce?
"Al capo della protezione civile Guido Bertolaso: andate a leggere cosa ha dichiarato di me. E poi parlo del sindaco di Sulmona e dell'assessore alla protezione civile. Mi devono chiedere scusa sulle pagine dei giornali nazionali. Queste persone portano sulla coscienza un peso enorme".

Ricordo che come si legge nell'articolo che ho linkato sopra, lo Staff del ricercatore aveva previsto anche il terremoto del Molise del 2002...27 bambini morti!
Cosa sono riusciti a dargli?Una denuncia ed un avviso di garanzia.

Ora il nostro Premier massone ci tiene ad andare su tutte le televisioni per affermare che le ricerche del signor Giuliani non sono accettate dalla comunità scientifica e che un terremoto non si può prevedere...e se lo dice lui che è un noto astrofisico,ma soprattutto che è uno onesto e non mente mai....

Ma come ci stanno tentando di dire Loro: caro nano-premier, il punto non è questo!

Big S


Ps: sapete cosa è che mi sta sul cazzo dell'Italia? Uno si fa il culo per 9 anni per standardizzare una ricerca scientifica,con basi più che rispettabili ma soprattutto RAZIONALI e c'è gente pronta a dargli contro anche di fronte all'evidenza della morte di più di 50 persone. Poi esce il primo "pesce" che dice di aver sentito la Madonna parlare o che Gesù Bambino gli ha guarito le emorroidi e si moltiplicano gli esperti a convalidare il fatto. Ditemi voi cosa ne pensate.

domenica 22 marzo 2009

STRANO MA VERO - Ci ho provato!

Texano si mangia un occhio per evitare il patibolo.
Per evitare la pens acapitale, il Texano Andre Thomas, riconosciuto colpevole di aver ucciso la moglie e i due figli strappando loro il cuore, le ha provate tutte: è arrivato a strapparsi dal globo oculare l'unico occhio buono che gli rimaneva e mangiarselo - secondo testimoni "come una nocciolina". "E' pazzo" hanno concluso i giudici.
Ma ciò, in Texas, non è sufficiente a evitare la pena di morte: Thomas finirà sul patibolo.
Notizia: Quotidiano 24'

Commento: diciamo che c'ha provato!

Godetevi questo video!Diciamo che anche lei ci ha provato!


Big S

POLITICA E SOCIETA' - Aiuta un Fascista!

Guardate questo video sulla manifestazione di Forza Nuova a Padova(città apertamente nazi-fascista):


Giornalista: "Tu credi davvero(con tono chiaramente ironico) che possiamo diventare a maggioranza islamica?"
Rossa fascista: "Io lo temo!"
Giornalista: "siamo 57 milioni(come dire: mica spiccioli)"
Rossa fascista e delirante: "Si, ma LORO fanno più figli di NOI"

Le dichiarazioni di Roberto Fiore sull'espulsione di TUTTI gli immigrati e la LENTA REINTEGRAZIONE di quelli che erano regolari si autocommentano.Poi basta dire che è un terrorista(cercate su internet la sua storia)!
Ah è vero,a gli Italiani non interessa conoscere la storia di chi governa i loro partiti.

Queste sono le cose che mi fanno pensare che i problemi in Italia non si risolveranno mai.

L' apologia del fascismo è un reato previsto dalla legge 20 giugno 1952, n. 645 (contenente "Norme di attuazione della XII DISPOSIZIONE TRANSITORIA e finale (comma primo) della Costituzione"), anche detta "legge Scelba", che all'art. 4 sancisce il reato commesso da chiunque "fa propaganda per la costituzione di un'associazione, di un movimento o di un gruppo avente le caratteristiche e perseguente le finalità" di riorganizzazione del disciolto partito fascista, oppure da chiunque "pubblicamente esalta esponenti, princìpi, fatti o metodi del fascismo, oppure le sue finalità antidemocratiche".

La "riorganizzazione del disciolto partito fascista", già oggetto della XII disposizione transitoria della Costituzione, si intende (ai sensi dell'art. 1 della citata legge) riconosciuta "quando un'associazione, un movimento o comunque un gruppo di persone non inferiore a cinque persegue finalità antidemocratiche proprie del partito fascista, esaltando, minacciando o usando la violenza quale metodo di lotta politica o propugnando la soppressione delle libertà garantite dalla Costituzione o denigrando la democrazia, le sue istituzioni e i valori della Resistenza, o svolgendo propaganda razzista, ovvero rivolge la sua attività alla esaltazione di esponenti, principi, fatti e metodi propri del predetto partito o compie manifestazioni esteriori di carattere fascista."
Le leggi ci sono, è solo che non si vogliono applicare.E' così per tutto!!

Mi congedo con questo video realizzato da Tedeschi:


Big S

venerdì 13 marzo 2009

POLITICA E SOCIETA' - False stime sugli stupri!!



Da un paio di mesi a questa parte l’informazione italiana sta riuscendo(forse)a mostrare il peggio di sé.

Vengono portate all’attenzione dell’ascoltatore e del lettore cifre e percentuali palesemente false riguardanti questa ultima ondata di stupri.

Tutti,indistintamente,sventolano talvolta con fierezza e talvolta con orrore i presunti dati Istat che vedono i cittadini italiani operare il 60% degli stupri contro il restante 40% ad opera di immigrati.

Numeri su numeri che vengono ripetuti a mo’ di rosario senza che nessuno si preoccupi di verificarne la fonte.

Ad esempio,giorni fa la nipote fascista del Duce ospite a Pomeriggio Cinque(da quel genio dell’informazione che è la D’Urso) recitava il suo proclama dall’alto di un collegamento in diretta leggittimando la veridicità dei suddetti dati in quanto frutto dell’indagine Istat.

Stessa litania che ripetono giornali,telegiornali e trasmissioni televisive di (pseudo)informazione, bipartisan o apertamente schierate.


Spulciando nella rete tra i vari motori di ricerca invece si scopre che:


il 69% degli stupri sono opera di partner, mariti o fidanzati solo il 6% degli stupri in Italia è commesso da persone estranee alla vittima: "Se anche considerassimo che di questi autori estranei la metà sono immigrati - ha spiegato Linda Laura Sabbadini, direttore centrale dell'istituto di statistica - si arriverebbe al 3% degli stupri; se ci aggiungessimo il 50% dei conoscenti, al massimo si arriverebbe al 10% del totale degli stupri a opera di stranieri"

La Sabbadini aggiunge anche che: «Invece l' immagine è di stupri per le strade a opera di immigrati.Non fare i conti con le statistiche esistenti in Italia può portare a orientare in modo errato le priorità e il tipo di politiche». Inoltre, la maggioranza delle violenze più gravi subite dalle donne avviene in casa, «eppure l'immagine che esce dagli organi d'informazione è molto diversa»


Queste sono dichiarazioni della direzione centrale dell'Istat

Purtroppo la notizia è SOLO di novembre e si sa...l'Italia non è famosa per la sua memoria di ferro.


Però ciò che rimane è che anche volendo abbondare per eccesso si arriverebbe ad uno scarso 10%, contro il 40% annunciato dai media.


A questo punto non voglio aggiungere altra acqua al mare di speculazione che è stato fatto su queste notizie
ma delle riflessioni sono d'obbligo:


La stima dell'Istat tiene conto delle denunce effettuate.Non dimentichiamoci che le violenze subite tra le mura di casa sono per loro natura le più taciute.

Se fossero registrabili farebbero slittare quel 69% a un valore certamente più alto.


Gli immigrati in Italia costituiscono il 5% della popolazione, quindi secondo una mia umilissima considerazione se il 5% della popolazione commette il 10% di un certo reato allora non vuol dire che ogni immigrato commette in media 2 stupri, perchè in quel caso faremmo la percentuale di una percentuale.Cosa che invece sento spessissimo nelle trasmissioni televisive.

Mi spiego velocemente: se in una popolazione di 100 persone ci sono 5 immigrati e il 10 percento degli stupri è commesso dagli immigrati, il tasso di delinquenza andrebbe calcolato non sulla percentuale degli stupri ma sul totale di questi; il 10% infatti potrebbe significare anche che ci sono 10 stupri ed 1 è commesso dagli immigrati che però nella popolazione sono un totale i 5.


Ultimo: il 20% degli immigrati sono minorenni e il tasso di criminalità degli immigrati regolari è dello 0.03%(dati Istat, veri).

Questo significa che la quasi totalità di quel 10% arrotondato approssimativamente per eccesso è ad opera della popolazione di immigrati irregolari, che in quanto tali non sono misurabili per definizione.



Voi direte, cosa vorresti dimostrare ora?

Niente di speciale, solo che di cazzate se ne dicono tante e che se ce ne dicessero di meno, vivremmo meglio.

Forse...

Big S!

lunedì 9 marzo 2009

POLITICA E SOCIETA' - Mattino 5 in casa PDL


Ma io mi chiedo: come si fa a guardare una trasmissione come MATTINO CINQUE?
Stamattina, svegliatomi tardi come mio solito, ho acceso la Tv mentre facevo colazione.
Nel giro di 20 minuti ho avuto il piacere di assistere ad una sfilata che mi ha lasciato a bocca aperta:
Vittorio Feltri che intervistava il Sindaco fascista di Reggio Calabria Giuseppe Scopelliti, annunciando la sua prossima candidatura col PDL a governatore della regione;
secondo round: Filippo Facci e le sue opinioni(si,proprio quello che in un suo libro scriveva: "Enzo Biagi, uno che piace solo alle vecchie e ai deficienti";
terzo round: stralcio di un intervista a Bossi;
quarta ripresa: Paolo Del Debbio che parla di immigrazione(!).
La quinta ripresa vedeva la D'Urso,il quale talento è ben espresso nella foto in alto, intervistare l' "inventore" dei corsi di difesa personale femminile, la novità della stagione, peccato solo che questi corsi esistono da 15 anni.
Poi la D'Urso ha annunciato che dopo la pubblicità ci sarebbe stato lo speciale su "La Fattoria"...
Ho spento e sono fuggito di casa un po' stordito.
Ciò che mi fa paura è il pensare che questo è il programma più guardato della fascia mattutina. E noi vorremmo pure dare assegni di mantenimento a queste casalinghe??

Big S.

giovedì 5 marzo 2009

SCIENZA E TECNOLOGIA - il biodiesel dai fondi di caffè

Mentre astrologi e cartomanti consultano stelle e palle di vetro in cerca di previsioni su come andrà questo 2009 appena iniziato, i ricercatori dell’Università di Reno, in Nevada, si dedicano... ai fondi del caffè. E dentro ci vedono, se non il futuro, almeno qualcosa di futuribile. Mano Misra, docente di ingegneria presso l’ateneo americano, ha infatti messo a punto un biodiesel ecologico ed economico proprio a partire dal caffè usato. Rispetto a tutti gli altri biocombustibili sviluppati fino ad oggi, il biodiesel da caffè è molto più stabile, grazie all’elevata percentuale di antiossidanti presenti nella miscela aromatica.
LISCIO, MACCHIATO O SENZA PIOMBO? L’idea è nata quasi per caso: Misra ha notato come il caffè abbandonato nella tazza per una notte tenda a formare una patina oleosa che si accumula sui bordi del contenitore. Studiando questo olio ha scoperto che può essere utilizzato per l’alimentazione di motori diesel. Il processo per la produzione dell’olio di caffè è a basso consumo di energia, a costo quasi nullo di materie prime (il caffè è consumato ovunque in grandi quantità) e ad alto rendimento: per ogni quintale di fondi di caffè trattati si ottengono 10-15 kg di combustibile e ciò rende la sua industrializzazione estremamente conveniente rispetto agli altri biocarburanti vegetali.

Fonte: focus.it

lunedì 2 febbraio 2009

10.000 VISITEEEEEEEE!!!!!

ABBIAMO RAGGIUNTO LE DIECIMILA VISITE!!!
LO STAFF RINGRAZIA TUTTI I VISITATORI PER IL SOSTEGNO!!
GRAZIE A TUTTI PER LE NOSTRE PRIME 10.000!!

martedì 27 gennaio 2009

SCIENZA - Cosa penso del parto...


"Un allontanamento del genere umano dall'umanità stessa"
Una Sig.ra intervistata oggi a SECONDO VOI,riguardo al parto cesareo
La prima cosa intelligente che sento in quel programma.

VIVIAMO una vita artificiale.VOGLIAMO una vita artificiale.
Abbiamo trasformato anche il parto,la cosa più naturale che esista dopo la morte, in un operazione chirurgica.
La natura,grande esperta di fisica e meccanica, ha disposto l'utero in posizione verticale per permettere al bambino di "scivolare" giù scaduti i nove mesi di gestazione,aiutato da quella forza che il grande Isaac(Newton) chiamava accellerazione gravitazionale.
Noi invece abbiamo ospedalizzato il tutto mettendo la donna sdraiata a gambe in su.Come se una gazzella per partorire il proprio cucciolo si sdraiasse a gambe all'aria.
Pazzesco no?!
Ma noi non ci pensiamo proprio. Anzi,le nostre donne(non le nostre mamme fortunatamente) vivono il parto cesareo e l'epidurale come una conquista, un passo avanti del genere femminile che si libera del dolore del parto.
E chi è così scema da sciegliere il dolore?
Una donna che definisce il parto,la nascita di suo figlio, come un dolore la pongo allo stesso piano di quella che due articoli più sotto dice che suo figlio con la sclerosi laterale è una punizione naturale.
Si, potrete dirmi che fa male, ma cavolo santo, è la vita!!

Dal punto di vista medico il parto cesareo e quello epidurale sono necessari solo in meno del 4% dei casi.
Un mio professore l'anno scorso mi spiegava che una struttura pubblica percepisce 400-500 euro in più per un parto cesareo rispetto a quello naturale.Una struttura privata può arrivare addirittura a 1500 euro.
Con soli 300 euro(meno del costo di un parto cesareo in struttura pubblica) si potrebbe creare un corso di formazione per 20 donne incinte. In questo modo si ridurrebbe il rischio di complicanze del 96%. Ossia 19 donne con parto naturale e una con cesareo o epidurale.In struttura pubblica si risparmierebbero quindi 9.200 euro ogni corso di formazione(tutti soldi dei contribuenti). In struttura privata si arriverebbe fino ad un risparmio di 28.500, soldi in parte dei contribuenti, dato che le cliniche private sono per lo più accreditate.

Il cesareo e l'epidurale rendono,su questo non c'è dubbio.E chi dice il contrario afferma il falso.

Il parto innaturale però non è solo un problema di strutture ospedaliere ma anche e soprattutto di coscienza femminile.Come dicevo in apertura: VOGLIAMO una vita artificiale.

L'amore più grande che un essere umano possa immaginare è quello materno.E l'istinto materno nasce dal legame che unisce "fisiologicamente" la mamma e il bambino. In un ipotetico parto naturale, quello in cui il bambino scivola dall'utero verso l'esterno, la mamma spinge collaborando al parto con il proprio bambino, che proprio per l'evento si è rigirato verso l'ingresso dell'utero.Il "dolore" non è niente di più che il frutto delle contrazioni di mamma e figlio, non è niente di più che il collante naturale che accresce l'istinto di conservazione che la mamma ha verso suo figlio.
"Me lo sono sudato e adesso non me lo toglie nessuno!!".
Ora la partoriente a gambe in su sente moltiplicato il "dolore" del parto perchè lo sente come un qualcosa di inutile.
Mamma e figlio non sono più i soggetti del parto.Il bambino diventa oggetto,fine e la mamma diventa mezzo. I soggetti attivi del parto oggi sono i medici e le ostetriche che quindi tendono a diminuire il più possibile l'inferenza degli altri 2 attori.Somministrando alla prima droghe e antidolorifici o un taglio netto sotto l'ombelico (del tipo:"Stai bona li e nun te move, che ce pensamo noi!") e vietando al secondo il proprio e leggittimo contributo nel parto "sradicandolo" dall'utero senza che esso participi minimamente.

Altro che passo avanti per la donna, a me sembra più un mettere la donna e il bambino in disparte, piegarli al potere della medicina nel loro giorno più importante.

Il problema però è che sono le stesse donne a volerlo.
A Rio de janeiro l'85% delle donne scieglie il cesareo per motivi estetici, per rimanere con la vagina di una 20enne. Nella clinica MaterDei, qui a Roma, i parti "col taglio" sono addirittura 9 su 10 vedi qui , a Monterrey in Messico(ma non solo li) le donne fanno stampare in anticipo la data di nascita del figlio/a sui bigliettini (si chiama parto cesareo programmato). Negli Stati uniti esiste addirittura un assicurazione sanitaria privata che recita: Preserve your Love Channel, take a cesarean(preserva il tuo "canale dell'amore" fai il cesareo) link tedesco .
Il problema è quindi di natura psicologica.
Come quando le donne hanno inizato ad entrare nell'esercito: non importava che l'evoluzione tendesse a lasciarsi gli eserciti alle spalle, rilegati in un'era passata, non importava che la leva non era più obbligatoria(quella si che era una conquista), non importava che la maggior parte degli uomini non volevano più entrare nell'esercito perchè considerassero aberrante e inumana l'idea della guerra, per molte donne la conquista dell'esercito era un enorme passo avanti, con il benestare dei grandi signori della guerra.

Il mondo di oggi tende a spogliare la donna di ogni sua caratteristica intrinseca. La vediamo come oggetto, come ornamento, come schiava. E una donna che vuole avere "successo" deve essere il più maschile possibile.
Ed è qui che il parto diventa quasi "una bella malattia", da dover superare però il più velocemente possibile. Il pancione è un ingombro: si lavora male, si fa poco sesso e non si può andare a ballare(anche se molte lo fanno), poi se si esce con le amiche...loro tutte magre.Menomale che dopo 9 mesi passa. Ci si sdraia sul letto di un medico, come per rimuovere un appendicite. Mezz'ora di "operazione" e poi si tiene il proprio bambino per pochi minuti tra le braccia...e di nuovo via.

La cosa mi fa ridere, perchè quando mi sono levato il menisco mi hanno addormentato per un ora e al mio risveglio mi hanno fatto vedere il menisco tolto; poi me lo hanno levato di nuovo dalle mani e mi hanno riportato in reparto.A ripensarci poteva essere anche un bambino...

Ed è in questo panorama grigio che si sono moltiplicati i profitti di psichiatri,psicologi e santoni che scrivono e argomentano al riguardo della "SINDROME POST TRAUMATICA DA STRESS DOPO IL PARTO" anche nota come SINDROME POST PARTUM. Così gli specialisti che assistono inutilmente la donna in un evento così naturale dal concepimento a dopo la nascita si moltiplicano.Un team di psicologi, a volte psichiatri, medici, ostetriche, anestesisti, preparatori atletici, dermatologi e farmacisti. E le loro tasche si gonfiano.
Il tutto si regge sulla convinzione che il parto sia un evento traumatico sia per il nascituro che (soprattutto)per la madre.

Fate una cosa:
Prendete una femmina di cane, insegnatele ad essere subordinata ai cani maschi, fatela sentire oppressa, ditele che per una femmina il proprio corpo è tutto, non deve ingrassare troppo ne dimagrire troppo, deve avere un bel pelo, ma non basta, per essere apprezzata deve tingerselo, colorarsi il muso con la terra. Ditele che deve lavorare e deve essere spietata perchè il mondo non è a misura di cagna ma di cane. fatela vivere in un mondo artificiale e poi fatela accoppiare.Osservatela mentre vede il suo corpo cambiare e trasformarsi contro i dettami della società.Ditele che soffrirà, che dovrà lasciare il lavoro rischiando di essere cacciata via.Ditele che può sciegliere se "soffrire" o meno. Poi quando è ora riempitela di antidepressivi, antidolorifici e mettetela a gambe in su.Disorientatela e ditele di stare buona.Apritele la pancia e tirate fuori ciò che c'è dentro. Poi prendete il suo cucciolo e metteteglielo vicino. Lo riconoscerà??Lo amerà come lo avrebbe amato se lo avesse "sentito"venire fuori?

Possiamo chiamare questa cosa: trauma?
Se chiamiamo le doglie dolore e il parto operazione la gravidanza e i giorni post-parto possono diventare un trauma.Ma non è una patologia.E' una follia!
Anche l'allattamento lo diventa e il coprirsi i capezzoli con tettarelle di plastica per non rovinarsi i capezzoli mentre il bambino cerca un contatto "vero"(e non al silicone) diventa una cosa leggittima.
Chiedetelo alla maggior parte delle donne.
(E io che pensavo che i capezzoli delle donne servissero per allattare.Povero stolto che sono.Quelli sono un ornamento.Come tra l'altro lo è il corpo stesso della donna.E un ornamento non può essere rovinato dall'insulsa bocca di un neonato)


Spogliare la donna della coscienza del parto equivale a spogliare la società della coscienza dell'essere umano.
E questo spiega da solo la maggior parte degli eventi che ci troviamo davanti ogni giorno.

Big S
Commentate l'articolo

(Ah...tanto per la cronaca, non ce l'ho con le donne che a ragione utilizzano il cesareo o l'epidurale, magari in seguito a complicazioni.
Io sono stato partorito con il cesareo e non sono stato allattato dal seno di mia madre.Quindi faccio parte di quei numeri in statistica.)

domenica 18 gennaio 2009

PARADOSSI - I famosissimi limiti della decenza di Mediaset...


Lite ad anno zero tra Santoro e Lucia Annunziata.
Fini afferma: "La Rai ha superato tutti i livelli di decenza!".

(Non voglio entrare nel merito dell'argomento di dibattito,esporrò le mie idee al riguardo nei prossimi articoli.)

Ma voglio soffermarmi sull'affermazione del presidente della camera Fini.
Superati i livelli di decenza,dice.
E' patetico da parte sua sventolare la bandiera di un presunto limite di decenza superato dalla Rai.
Lui, membro di una coalizione con a capo della stessa e del Governo il proprietario di Mediaset.
La stessa Mediaset che manda in onda trasmissioni per decelebrati(e non celebro-lesi, perchè è diverso) come Uomini e Donne in cui si parla di stronzate e di argomenti già di per se al limite della decenza e nella quale si arriva a liti che sono un insulto all' "intelligenza" umana:

(della serie:cosa non si farebbe per dei genitali maschili,eh?)
Per non parlare poi di Amici della stessa Maria De Filippi nel quale nel nome dell'arte si oltrepassa il ridicolo più volte al giorno.Liti,tranelli,meschinità.Tutto in nome del successo.Tanto per formare nella testa degli adolescenti una coscienza da adulti del domani.
Come se non bastasse la decenza, già oltrepassata da mediaset dalle prime ore del primo giorno della settimana, la domenica la si calpesta nelle ore pomeridiane dedicate ai più piccoli con Buona Domenica:
(guardate questa poco di buono come sbatte le tette bagnate sul vetro, scena degna dei migliori film del grande Rocco.Il tutto però di domenica alle 4 del pomeriggio)

Trasmissione che tra l'altro ha ospitato uno dei più brillanti ed eminenti cervelli del nostro paese, mente filosofica e dalla spiccata e risaputa sensibilità per le cose che la circondano, motivo di vanto e fiore all'occhiello d'Italia: Annamaria Franzoni.
Per concludere poi con una ciliegina sulla torta: il Grande Fratello.
Non mi spreco neanche nello spiegare le pesanti conseguenze che programmi come questo e quelli sopra citati provocano penetrando nella testa e quindi nelle abitudini dell'italiano medio.
Anche perchè se non lo guardate,già lo sapete da voi.Se siete invece dei fan del programma è inutile sprecare tempo a scrivere.
Ma riporto un commento di un utente di youtube che si riferisce alla bestemmia detta in diretta da un concorrente,credo si chiamasse Marco o Mirko costatagli l'espulsione dal programma:

Seghe, pompini, tette, donne nude, scleri, litigi, infamate, falsità, pugnalate alle spalle e prese per il culo si, gente che tromba, son tutte cose che vanno bene, le bestemmie però no, eh!Che ipocrisia. Come disse una volta un comico "E' più blasfema la bestemmia del muratore sotto pagato a nero che lavorando si da una martellata sul pollice, o un crocifisso d'oro tempestato di brillanti incastrato nella piega delle tette di una presentatrice televisiva (che non cito)?"

(link della pagina:http://www.youtube.com/watch?v=Ussf3E-RSDQ)
Penso che non servano ulteriori spiegazioni.
Anzi,forse si.
Quando ad una certa ora della notte facendo zapping ci si trova solo davanti a trasmissioni erotiche,io sono solito dire in maniera ironica:"Dopo le 2, te devi arrapà pe' forza!"
Questo è un video che circola da qualche giorno in trasmissioni,telegiornali e varietà.


Che dire...
Prima di parlare di pudore e decenza certe persone chiarissero a se stesse il significato delle parole intelligenza e lealtà!

Big S

(scusatemi per gli errori e i mirabolanti giri di parole ma in questo periodo il tempo scarseggia e sono costretto a scrivere nello spazio che mi ritaglio tra lo studio e il lavoro.ciaoooooooooo)

POLITICA E SOCIETA' - Mera Crudelta'

2 giorni fa sul Tg5, rubrica: l'Indignato Speciale
In merito al caso di una famiglia con un bambino di 4 anni affetto da spina bifida lasciata sola ad affrontare la propria situazione, la madre afferma:
"Una famiglia con un bambino disabile al suo interno ha già subito..come dire...una punizione dalla natura.Non è giusto che venga punita anche dalla società!"
Mi sembra assurdo che una dichiarazione del genere possa essere fatta passare addirittura all'interno di un "telegiornale" dell'una.
Oramai tutto è normale...

E ora l'opposto estremo:
"Ha 2 teste,ma nascerà" così titolava qualche giorno fa una delle principali testate giornalistiche romane.
Una donna inglese, Lisa Chamberlain, è incinta di 2 gemelli siamesi dicefali(un corpo solo e 2 teste) e non vuole abortire.
Un caso rarissimo al mondo.
Il medico Lewis Spitz, dell'Hospital of Children di Londra,uno dei massimi esperti di gemelli al mondo(insomma non uno scemo qualsiasi), afferma:
“avranno forte rischio di contrarre infezioni, e ci saranno due teste a controllare gli impulsi nervosi del corpo, con seri problemi per qualsiasi attività. Non so come potranno sopravvivere dopo la nascita.”
Ma la genitrice,fervente cattolica, risponde:
La gente mi dice, darai vita a un freak. Ma per me i miei gemelli sono un dono di Dio,
e noi siamo determinati a dar loro una possibilità di vivere”.

Io e Mike abbiamo passato sette anni a tentare di avere figli, e potremmo non avere un’altra possibilità”

A parte l'aggettivo FREAK che significa letteralmente: strano, mostruoso...Io direi a questi 2 soggetti da circo(gli unici strani della vicenda)ossia i genitori:
Brutte teste di c**zzo, ma perchè mettere al mondo un bambino(o 2) con gravissimi problemi fisici, condannandolo a soffrire per tutta la sua breve permanenza su questa terra solo per un meschino bisogno personale?Come dire:"Ci abbiamo perso 7 anni e ora ce lo teniamo".
Brutte teste di c**zzo, parlate di dare una possibilità di vivere(anche se dolorosamente e per poco), parlate di qualcosa di speciale, ma siete mai entrati in un orfanotrofio,brutte teste di c**zzo?Avete mai guardato negli occhi un bambino VERO?

E per tutti i moralisti che risponderanno che ci sono altri casi famosi,ricordo:
In america le due gemelle Abigail e Brittany Hensel che sono un solo corpo dall’ombelico in giù, in vita da 18 anni hanno gli organi vitali,quelli della cavità toracica(cuore,polmoni e apparati affini) non in condivisione.
Faith e Hope Williams con un solo cuore sono morte pochi giorni dopo la nascità.
Qui invece si tratta di un solo corpo,un solo apparato respiratorio,un solo cuore,2 soli polmoni,un solo fegato e un solo intestino, un solo sistema circolatorio che si trovano a servire le esigenze di 2 cervelli e quindi di due impulsi nervosi.
Esempio: immaginate cosa succederebbe se uno dei due pensasse ad inspirare e l'altro ad espirare...

Bah...
Permettere a determinati genitori di tenere la podestà dei propri figli è mera crudeltà!

Big S

martedì 13 gennaio 2009

STUDIO STUDIO STUDIO!




Non sto aggiornando per niente il blog...sono sommerso dallo studio e dai libri!!
Uffa...troverò un momento per scrivere??

Bah...

Big S!

sabato 27 dicembre 2008

STRANO MA VERO - maghi, smoki, pinotismo e paranomeni!!

Questa mattina ospiti nel programma di quel figlio di Pooh di Dj Francesco, c'erano Solange e il mago Gabriel.
Argomento del giorno: credere o no ai maghi?
Fortunatamente gli ospiti presenti sono stati ridicolizzati dal primo all'ultimo minuto di trasmissione, mostrando infine un evidente stato di ansia e nervosismo.

Si è anche affrontato il caso di Wanna Marchi, e i due ospiti "magici" hanno avuto la faccia come il loro culo di criticarla e dar lei dell'impostore.
In particolare è stata efferata la critica da parte del Mago Gabriel che insisteva sul fatto che la signora "Anna Varchi"(così diceva lui) non sapesse nulla di magia o astrologia.

Allora per chi non lo sapesse ho deciso di linkare alcuni video sulle pratiche magiche del mago in questione, tanto per farvi capire da che pulpito viene la predica.

Il problema non sono questi personaggi, m la gente che ancora ci crede.
Big S!!

venerdì 12 dicembre 2008

INTERVISTE - Slasch....di tutto di più!!!

Per il secondo appuntamento con le nostre interviste vi riporto la bella chiacchierata che mi sono fatto con Slasch, al secolo Natalino, uno dei più importanti opinionisti della bloggosfera.

Visitate il suo blog: http://slasch16.splinder.com/ sempre tra i primi in classifica nella lista dell'aggregatore migliorblog.it.


-Nome?

Natalino

-Per gli amici?

Nata. Nel blog Slasch 16. Era il nome del mio cagnino e la sua eta’, non sapendo l’inglese ci ho messo una c in piu’.

-Occupazione attuale?

Pensionato

-Per quale motivo hai deciso di scrivere un blog?

Per scrivere quello che penso e come la vedo, chiarisco subito che non mi interessa il “confronto” con fascisti e leghisti.

-Nella Bloggosfera vieni spesso definito come un "disturbatore" comunista, cosa ne pensi di chi ti definisce così?

Che hanno ragione e mi fanno un grande complimento. Come diceva Gattuso quello che ho e’ frutto del mio lavoro, non ho mai sfruttato nessuno.

-Cambiando argomento: quale pensi sia il motivo che ha spinto gli italiani a scegliere di farsi rappresentare politicamente da esponenti della Loggia Propaganda2?

Gli italiani, fondamentalmente, sono peggio dei loro rappresentanti. La loro piu’ grande aspirazione e’ fregare lo stato, le regole e fottere gli altri. Questa e’ la maggioranza, per adesso.

-E come pensi sia possibile che dei secessionisti,razzisti e con idee contrarie alla Repubblica Italiana(la Lega) siedano ora in Parlamento, tra la maggioranza e stipendiati da noi?

E’ una delle maggiori vergogne della seconda Repubblica che si siano ministri con il fazzoletto verde nel taschino che insultano l’ Italia. Fanno talmente schifo che ritirano lo stipendio dal nostro Stato senza nessuna vergogna. Su questo dovrebbero riflettere i loro elettori, ma il piu’ bravo e’ un cretino.

-Tu sei un convinto sostenitore della laicità dello Stato(come scritto d'altronde nella Costituzione Italiana),ma come pensi sia accaduto che anche la Chiesa sia potuta scendere a patti ed entrare in combutta con questi esponenti marci della politica(se così si puo' chiamare)?

La chiesa e’ sempre stata in combutta con la malavita, di tutti i tipi. Papa Alessandro VI gestiva addirittura i postriboli e rilasciava la licenza alle prostitute. Negli ultimi decenni basta ricordare che la P2 aveva la banca in comune con il vaticano.

E’ una associazione a delinquere che e’ arrivata al governo del paese, come organizzazione e’ a livello mondiale, basta pensare all’ Argentina di Menem, ci e’ arrivato prima di Berlusconi.

-Io ho sempre pensato che la politica e la società americana fossero lontanissime da quello che sono il mio back ground culturale e i miei valori.E purtroppo anche(o soprattutto) la ripresa della borsa mondiale dopo l'elezione di Obama alla casabianca, il cosiddetto effetto Obama, conferma i miei sospetti di una politica autoritarista e profondamente demagogica e populista. Qual'è la tua posizione riguardo agli eventi americani degli ultimi mesi?

Obama e’ una speranza di cambiamento, il capitalismo e’ alla canna del gas e scoprono anche loro lo stato. Le lobbies sono molto forti ma se, come si dice, mette regole alla Borsa anche gli Usa abbandoneranno la politica individualista, del piu’ forte che detta le regole.

- Pensi che la televisione trash, sessista e razzista degli ultimi 15 anni abbia sortito l'effetto voluto da parte dei responsabili?

Certo e’ talmente penetrata nella vita comune che si e’ persa l’etica e l’ideale, tanto e’ vero che scoprono la solidarieta’ e la lotta di massa solo quando vengono toccati sul vivo. Vedi scuola ed internet. Comunque ci pensera’ la crisi economica a fargli capire quali sono i valori, la fine del sogno capitalistico e dell’individualismo.

- Pensi che l'Italia sia senza speranza??

Questo e’ direttamente proporzionato alla coscienza delle nuove generazioni, se riscopriranno il valore dell’unita’ di intenti saranno salvi, altrimenti sara’ la fine per loro. Come diceva Pasolini non saranno piu’ persone ma semplici consumatori ed esecutori. Sta’ solo a loro, non al regime.

-Ok non voglio rubarti altro tempo!Ti mando un saluto e ti rinnovo i complimenti per la gestione del tuo blog!C'è qualcosa in particolare che vuoi dire per ultima??Un saluto speciale,una raccomandazione?

Saluto chi ci leggera’ e un invito a dire sempre quello che si pensa, recuperare l’etica ed il rispetto degli altri.

-Ciao! Ciao e grazie.

lunedì 8 dicembre 2008

POLITICA E SOCIETA' - Il FACCIABUCO del c*lo!

Riporto qui di seguito un articolo apparso il 10 novembre su IL SOLE 24 ORE e scritto da Andrea Bajani:
Da settimane incontro soltanto persone che mi dicono disperate che vogliono uscire da Facebook ma non riescono a farlo. Lo dicono con gli occhi sbarrati e l'espressione di chi chiede aiuto da dietro le inferriate di una galera. Mi sembrano detenuti che dall'alto urlano a chi passa lì sotto, infilano le braccia oltre le sbarre a rimestare nell'aria. Hanno tutta la disperazione di chi sa che il secondino se n'è andato lanciando la chiave nel fiume. È strano pensare che quelle stesse persone fino a un mese fa mi dicevano che senza Facebook non ci potevano stare, che grazie a Facebook si sentivano meglio.

Soprattutto, mi ripetevano che dovevo provarla anch'io, quest'esperienza, perché essere dentro o essere fuori, era come prendere parte alla vita oppure essere morto. Essere «in» oppure essere «out». C'è stato un momento, che perdura, in cui era impossibile sfuggire a conversazioni che non avessero a che fare con Facebook. Qualunque fosse l'origine della discussione, qualunque fosse il fiume di parole che veniva giù dalle bocche delle persone, il mare in cui andava a finire era sempre quello di Facebook.

C'erano amici che quando mi incontravano per strada mi chiedevano «Ci sei su Facebook?». Che era come dire «È inutile perdere tempo qui sul marciapiede, con le macchine che passano, i clacson che non ci fanno parlare, il telefonino, la fretta». «Ci sei su Facebook?», e poi mi piantavano in asso. Li vedevo andar via di schiena, il cellulare tra l'orecchio e la spalla, in mano l'agenda e davanti gli altri che si aprivano come il Mar Rosso davanti a Mosè. Se parlavano di qualcuno, ne parlavano per dire che l'avevano incontrato su Facebook.

Un vecchio amico, un professore di liceo dimenticato, un ex vicino di ombrellone. Persino in questi giorni, quando si parla della vittoria epocale di Obama, si dice che è stata epocale anche perché c'era Facebook.

Così sono entrato «in» pure io. L'ho fatto un po' per sfinimento e un po' per riuscire a parlare con quegli amici che per strada mi piantavano in asso dandomi poi appuntamento su Facebook.

In strada erano sempre di corsa, su Facebook stavano a parlare per ore. Perché «in» è tutto molto più tranquillo. Il mio ingresso l'ho fatto una sera di un paio di mesi fa, seguendo con attenzione le procedure. Ci sono entrato con la leggera apprensione che mi imperla le tempie ogni volta che mi avvicino a un oggetto con funzionamento appena più complesso della televisione. Di Facebook sapevo quasi tutto quel che c'era da sapere. Sapevo che si trattava di aprirsi una pagina personale, di scegliere una foto, di inserire qualche informazione su di me, la mia data di nascita, il mestiere, le mie passioni. Lo sapevo perché un'amica mi aveva fatto vedere la sua pagina. Quando l'avevo vista avevo capito che si trattava di aprirsi una specie di loculo, una tomba con la foto che guarda in faccia i passanti, che appunto passano e se hanno voglia lasciano dei bigliettini, cambiano l'acqua dei fiori. Appena ha saputo che ero entrato anche io, la mia amica era contenta e orgogliosa. Era contenta di esserne stata un po' responsabile. Così non dovevamo più vederci per prendere un caffè in corsa, con i telefonini che suonano, le macchine, la fretta. I due mesi che ho trascorso su Facebook sono stati piuttosto movimentati. All'inizio mi arrivavano molte «richieste di amicizia» e io le ignoravo perché non sapevo chi fossero queste persone. Poi la mia amica mi ha detto che la regola di Facebook era di accettare le «richieste di amicizia», e che dunque la mia condotta era una condotta antisociale. Così da quel momento in poi ogni volta che mi è arrivata una richiesta io ho accettato. In due mesi sono diventato per così dire amico di quattrocento persone di cui non sapevo nulla, e di cui ora conosco la foto che hanno messo sul loculo e poco più. Mi sono trovato a conversare a notte fonda con uomini e donne che mi trattavano come se fossi il loro migliore amico, o mi maltrattavano come il peggior nemico. Mi sono visto tacciare di snobismo per non aver risposto, insultare per aver tardato ad accettare una così detta amicizia.

Ogni volta che ho fatto accesso alla mia pagina, qualche sconosciuto di cui avevo accettato la così detta amicizia si è affacciato da una finestrella dicendomi «Eccoti qui», come se fosse stato tutta la notte appostato dentro il mio androne aspettando di vedermi rientrare. Ho saputo di adulteri di persone più o meno famose scoperte grazie a Facebook, visto che su Facebook tutti vedono tutto quello in cui ciascuno è affaccendato. Sono stato contattato da compagni delle elementari, delle medie e delle superiori. Alcuni di loro hanno voluto a tutti i costi mandarmi delle fotografie per farmi vedere come eravamo. Se penso a tutti gli anni che ci ho messo, per riuscire a dimenticare come eravamo. Poi sono stato contattato da prime, seconde e terze fidanzate, che mi hanno detto «Ti ricordi?». Poi da amici di amici di amici persi a ragione e rimasti (a ragione) relegati in un passato lontano. Ho ricevuto inviti a unirmi a gruppi di ogni tipo, dall'«Obama party» al movimento «Antibimbominkia ». Di quest'ultimo movimento, che impiega il proprio tempo nel manifestare dissenso nei confronti dei seguaci dei Tokio Hotel, ho cominciato a ricevere ogni tipo di segnalazione: «No al bimbominkia su Facebook», «Il bimbominkia si è evoluto in orribile Sfigadulto », «Contro i Bimbominkia per un mondo migliore». Poi: sono stato contattato per ogni tipo di sottoscrizione, per comprare cd, libri, per partecipare a inaugurazioni di negozi, pedalate sociali, per provare prodotti cosmetici, unirmi a merende ambientaliste, ripensare alla rivoluzione maoista.

Ecco, dopo due mesi così ho chiesto disperato ai miei amici di uscirne. E loro disperati, con gli occhi sbarrati, mi hanno detto che non sanno come fare, che ci hanno provato ma non capiscono come si fa, quale procedura si debba seguire. Ne parliamo su Facebook, ciascuno dietro la propria inferriata, le braccia oltre le sbarre a rimestare nell'aria. E così, da qui, da dietro la mia grata mi è venuto in mente Michel Foucault, quando parla del Panopticon di Bentham. «Ogni giorno, anche il sindaco passa per la strada di cui è responsabile; si ferma davanti a ogni casa; fa mettere tutti gli abitanti alle finestre. Ciascuno chiuso nella sua gabbia, ciascuno alla sua finestra, rispondendo al proprio nome, mostrandosi quando glielo si chiede . Questa sorveglianza si basa su un sistema di registrazione permanente». All'inizio della «serrata» viene stabilito il ruolo di tutti gli abitanti presenti nella città, uno per uno; vi si riporta «il nome, l'età, il sesso, senza eccezione di condizione». È un sistema, dice Foucault, che ha un effetto sicuro: «indurre nel detenuto uno stato cosciente di visibilità che assicura il finzionamento automatico del potere perché l'essenziale è che egli sappia di essere osservato». Ne parlo anche con i miei così detti amici, di questo passo di Foucault. Gli dico che è dentro un libro che si intitola Sorvegliare e punire. Più che dirglielo, glielo urlo dalla finestra.




riporto inoltre il commento numero 4:
4 Alessandro ( http://www.cwebworld.com ) 17-11-2008 - 12:08:16h
Ma io dico... domandatevi perchè facebook è stato introdotto nel mercato? Gratis. Per far trovare gli amici delle elementari alle persone? E' davvero questo che credete? Se è così meritate di essere prigionieri per sempre! ahaha

____________________________________________________
Big S

suggerimenti per approfondimenti:

1984 - George Orwell
Jeremy Bentham e la sua idea di Panopticon
Sorvegliare e Punire - Michel Foucault
Cyber Ossessione per Myspace - Big S(articolo di questo blog)

sabato 6 dicembre 2008

PARADOSSI - IKEA,mia madre e il paradosso del cuscino...!

Oggi dopo tanto tempo ho deciso di fare ciò che da tanto tempo non facevo: HO ACCOMPAGNATO LA MIA ADORATA MAMMINA DA IKEA.
Errore madornale!!!

"Devo prendere solo alcuni cuscini e delle stampelle!!!" diceva lei "Fac
cio subito!!"

Giunta di fronte al fantomatico cesto dei cuscini, al secondo piano nell'abnorme stabile del centro commerciale, mia madre ha iniziato ad analizzare con minuziosa precisione,neanche fosse un chirurgo plastico, le 13 diverse interpretazioni che il grande dio IKEA proponeva del tradizionale cuscino.

E pensare che io, povero stolto, conoscevo solamente il cuscino tradizionale.

"Eccolo, questo avevo visto l'altra volta!" dice mia madre.

Si chiamava Gosa Syren il cuscino incriminato,anzi, il coadiuvante per il riposo notturno.
12,99!!!Alla faccia del dormire bene...si può mai spendere 26mila lire per un cacchio di cuscino??

Giunti al momento dell'acquisto ci siamo resi conto che i cuscini esposti,non corrispondevano, ahimè, con quelli nella cesta del pret a porter e ci siamo visti costretti a chiamare in nostro aiuto uno degli angeli custodi del paradiso terrestre di IKEA.

"Scusi" esordisce mia madre "Ma non sono uguali questi due cuscini??"
La commessa "Dipende....lei da che parte dorme?"
(silenzio imbarazzante)
e poi continua "Perchè vede, quelli che ha in mano sono i Gosa Syren per chi dorme di lato.Mentre qui nella cesta ci sono quelli per chi dorme di schiena.Lei da che parte dorme?"
Mia madre: "Guardi....boh...ehm...non lo so...davanti...dietro,di lato...un po' in tutte le posizioni...."
"Non è possibile" la interrompe la zelante commessa "Deve avere un lato in cui dorme..."
Al che io sono scoppiato in una sonora risata...di lato, di schiena, ma soprattutto di pancia!!

Alla fine la sorpresa più grande è stata quella di scoprire che i tre cuscini (dello stesso uguale medesimo identico modello) avevano costi diversi: 12.99 per chi dorme di lato, 14.99 per chi dorme di schiena e 8.99 per chi dorme di pancia.

Finale: mia madre ha comprato due cuscini da 8.99 e si accontenterà di dormire di pancia.

Morale: dormite di pancia anche voi, risparmierete il 50%.

Big S!

DEVI ASSOLUTAMENTE VISITARE QUESTO BLOG: