La cittadinanza a chi nasce in Italia, anche se i genitori non ne dispongono, è senza senso. O meglio, un senso lo ha. Distrarre gli italiani dai problemi reali per trasformarli in tifosi. Da una parte i buonisti della sinistra senza se e senza ma che lasciano agli italiani gli oneri dei loro deliri. Dall'altra i leghisti e i movimenti xenofobi che crescono nei consensi per paura della "liberalizzazione" delle nascite.
Questo affermava Beppe Grillo sul suo popolarissimo blog il 23 gennaio 2012.
Ma c'era davvero bisogno di un'affermazione del genere?
In proposito nasce una pagina facebook che tenta di raccogliere commenti ed impressioni al riguardo:
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