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lunedì 8 luglio 2013

Vaccini: chi è davvero disinformato?


di Elia Dallabrida

Un quotidiano del Trentino ha pubblicato la lettera di una mamma, che rispondeva al dott. Dino
Pedrotti, primario di neonatologia presso l`Ospedale S. Chiara di Trento. La signora replicava ad un articolo di Pedrotti, il quale ha accusato di essere "deboli e disinformati" i genitori che non vogliono sottoporre i bambini a vaccinazione. Secondo Pedrotti, su internet si trovano notizie false e fraudolente, che non rispecchiano la realtà dei fatti.

La signora ha replicato dicendo: "È grazie a internet se abbiamo potuto accedere anche alle informazioni distribuite dal Ministero della Salute e ad altri siti sponsorizzati dalla Federazione Italiana Medici e Pediatri". La signora ha poi spiegato che ha anche avuto modo di confrontarsi con altri medici, responsabili di uffici di igene pubblica e ASL, ha letto libri, ha seguito convegni e si è anche procurata i bugiardini dei vaccini. Le persone disinformate invece - sostiene la signora - sembrano essere quelle che fanno vaccinare i loro figli senza nemmeno sapere per che cosa lo stanno vaccinando, perché tanto "sono obbligatori e vanno fatti". [...]

Scrive la signora nella sua lettera di risposta: "Racconto una cosa che mi capita molto spesso al parco , parlando con altre mamme che mi dicono di aver fatto «solo i vaccini obbligatori», io chiedo spesso quali hanno fatto... purtroppo queste mamme spesso non lo sanno e mi ripetono «solo quelli obbligatori...» e io chiedo «sì ma per quali malattie?» a cui molte rispondono le «tre obbligatorie» senza sapere neanche che le obbligatorie sono quattro e che nell'esavalente che hanno fatto ai loro bambini erano contenuti non solo gli obbligatori polio, difterite-tetano ed epatite b ma anche due facoltativi: pertosse e hib. È questo allora un genitore informato e responsabile? È questo il risultato della corretta informazione che fa fare le scelte ragionate di cui lei parla?"

Nel suo articolo inoltre Pedrotti aveva scritto: "Si continuano a ripetere falsità: il rapporto autismo-vaccini è stato escluso definitivamente pochi anni fa, quando un illustre ricercatore ha ammesso di aver inserito dati errati in un articolo comparso dieci anni prima su una prestigiosa rivista scientifica (a richiesta posso documentare)".

Non risulta affatto che il dott. Andrew Wakefield (è evidente che si riferisca a lui e alla sua ricerca pubblicata sul British Medical Journal) abbia ammesso di aver inserito dati errati nella sua ricerca, anzi: fu lui stesso a difendersidalle infondate accuse di frode che gli erano state rivolte.

Inoltre Pedrotti non sembra essere a conoscenza delle sentenze di tribunale che hanno costretto la sanità pubblica a risarcire le famiglie che erano riuscite a dimostrare il nesso fra vaccini e autismo.

Proprio in Italia, più precisamente a Rimini, c'è stato un caso molto importante, di cui ha parlato Il Fatto Quotidiano :"Il vaccino per il morbillo sarebbe la causa della Sindrome di Kanner, meglio nota come: autismo. Questa la sentenza emessa un mese fa dal Tribunale di Rimini che ha condannato il ministero della Salute a risarcire la famiglia del piccolo B.V., riconoscendo un nesso di causalità tra il classico vaccino trivalente (contro morbillo, parotite e rosolia) a cui venne sottoposto nel 2004 e l’autismo insorto successivamente. Ed è immediato lo scontro fra giustizia e medicina."

Lo scontro è stato talmente immediato che sono perfino ricorsi in appello, nella speranza che il tutto si risolvesse a favore del Ministero della Salute. Ma purtroppo per loro l'appello è stato respinto.

Se il dott. Pedrotti usasse internet anche per cercare queste informazioni che sono alla portata di tutti, come del resto fanno tutti i genitori "deboli e disinformati", eviterebbe di pubblicare inesattezze di questo tenore su un quotidiano regionale.

Ma soprattutto, andando in rete potrebbe scoprire che esiste il “Memo di Simpsonwood” , un rapporto redatto nel 2000 durante un convegno medico negli Stati Uniti, indetto dal CDC (Center for Disease Control), dal quale risulta che sia gli immunologi sia le case farmaceutiche fossero perfettamente a conoscenza, già da allora, del legame fra vaccini contenenti mercurio e autismo.

A tal proposito la signora ha commentato: "A mio avviso, quando il dottore dice «il mercurio era contenuto anni fa nei flaconi multidose» non fa altro che confermare che è stato utilizzato e inoculato. Il quando, se 5 o 10 anni fa, non ha importanza perchè per il medesimo ragionamento allora neanche i riferimenti dei morti di poliomelite di quarant'anni fa ci dovrebbero più terrorizzare giusto? Non che senza Mercurio questi Vaccini siano acqua fresca..."

Non si capisce tutto questo accanimento nei confronti di genitori che, posti di fronte a questi fatti, si sono semplicemente preoccupati per la salute dei loro figli e hanno fatto delle scelte indirizzate unicamente a questo scopo. E chi altri deve preoccuarsi per la salute dei nostri figli, se non noi genitori? Saremmo degli irresponsabili solo perché non accettiamo di lasciare le loro vite nelle mani di un sistema sanitario che spesso si è rivelato corrotto e totalmente disinteressato al nostro benessere in cambio di un portafogli bello gonfio?

La signora ha concluso la sua replica dicendo: "La cosa importante secondo me Dottor Pedrotti non sono i nostri punti di vista ma è rispettare la libertà di scelta senza giudizio perchè nessun genitore agisce per il male dei propri bambini. Chi decide di andare contro corrente su questo tema, sulla salute dei propri figli è tutt'altro che debole o irresponsabile mi creda...".

Elia Dallabrida (Decalagon)


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Anche Giorgio Tremante (*) ha pubblicato su Facebook una replica all'articolo di Pedrotti:

"Carissimo dr. Pedrotti,

Certo che “sarebbe bello andare avanti in modo costruttivo e non offensivo, con la massima obiettività, senza utilizzare a senso unico i seri dubbi della ricerca scientifica”. Sono pienamente d’accordo con lei su questo possibile modo di agire, do atto anche dell’onestà insita in questa sua frase quando finalmente ammette: “i seri dubbi della ricerca scientifica” . Bisognerebbe però che si potesse instaurare un dialogo aperto e sincero, e prima di tutto sarebbe necessario che si provasse a “sdogmatizzare” quel “MITO” che è stato attribuito alle vaccinazioni, onde poter discutere, pari pari, su questo così delicato argomento. Sarebbe poi ancora necessario, se ciò fosse ancora possibile, tentare di togliere di mezzo quegli enormi interessi economici che ruotano attorno alle campagne di vaccinazione di massa e che fruttano enormi compensi a chi produce e commercializza tali prodotti.

Senza pensare poi anche ad altri interessi più o meno economici che ruotano attorno a queste pratiche che, talvolta se non spesso, producono ulteriori handicap e che costringono milioni di famiglie a sborsare cifre esorbitanti per tentare di curare i loro congiunti rimasti, proprio a causa delle vaccinazioni ricevute, in stato vegetativo, e che nonostante ciò rimangono aggrappati a all’illusione di poter ricevere ancora una, evidentemente falsa, speranza di guarigione. A proposito poi di “obiettività”, come lei cita, per conoscere la verità degli eventi accaduti in quest’ambito, si dovrebbe tornare all’origine della storia delle campagne di vaccinazione di massa che risale all’ormai lontano “1750”.

Credo caro dr. Pedrotti che lei conosca bene questa storia ma, solo per la gente comune come me, mi fa piacere ancora ricordare. Vi erano allora, in Francia, dove per la prima volta si era considerato utile usare le vaccinazioni di massa, due correnti di pensiero, sostanzialmente diverse l’una dall’altra da poterle definire in antitesi. L’allora maestro di scienza medica Beschamp si dovette raffrontare con un suo allievo, Pasteur, il quale sosteneva l’utilità delle campagne di vaccinazione di massa. Beschamp fu sempre contrario all’uso indiscriminato di questa prassi vaccinatoria ma, fu costretto a perdere la sua battaglia essendo intervenuto a favore di Pasteur, l’autorevole opinione dell’allora imperatore francese Napoleone III, il quale aveva ben capito quanto avrebbe fruttato (come ritorno economico) alle casse francesi l’uso di questa nuova metodica. Per cui, già allora, la diatriba tra Beschamp e Pasteur fu liquidata e vinta da quest’ultimo, solo ed esclusivamente “sulla base di un interesse economico”.

Riguardo all’enorme incremento delle malattie degenerative dopo l’evento delle vaccinazioni da me citato nella precedente lettera, lei ribadisce che: “si ripete un’altra litania vecchia vecchia” . A questo punto sono costretto ad accorgermi che la sua informazione è talmente a senso unico che la fa reagire come viene detto in un vecchio proverbio popolare, “non c’e peggior cieco di chi non vuol vedere e peggior sordo di chi non vuol sentire”. Le statistiche mondiali ammettono questa realtà ma lei no, perché????

Vede, carissimo dr. Pedrotti, la Storia ci ha sempre insegnato a pensare con la nostra testa e a decidere su cosa fare per proteggere noi e i nostri figli. Le sue teorie che spaziano nel vasto campo medico ci creano solo confusione mentale perché invece di “PROPORCI” tendono solo ad “IMPORCI” un modo di pensare ormai dogmatizzato e mai sufficientemente, per noi, dimostrato.

Ed ancora, a proposito di “Indottrinamento”, le rammento che i “DOGMI” possono esistere solo ed esclusivamente nel campo della fede e non certamente in quello medico!!!! Non le sembra che dovrebbe essere così se si vuole arrivare ad un dialogo costruttivo?
Le vorrei ricordare alcuni eventi storici importanti della scienza medica di cui la Storia è piena.
Ad esempio le vorrei citare l’atto costitutivo della “Costituzione americana” nella quale un certo Dr Benjamin Rush (firmatario della dichiarazione di indipendenza) così asserisce: “A meno di inserire il principio di libertà medica nella Costituzione, verrà un tempo dove la medicina finirà per organizzarsi in dittatura segreta....restringere l’arte di guarire ad una sola classe di individui e rifiutare gli stessi privilegi ad altri costituirà la Bastiglia della scienza medica. Tali leggi sono anti-americane e despote; non hanno nessun posto nella repubblica.... La costituzione di questa repubblica deve accordare gli stessi privilegi sia per la libertà medica che per la libertà religiosa.” Le vorrei citare anche un’altra storica dichiarazione, come quella di: Erich Fromm da “Fuggire dalla libertà”.

“Ciò che è ingannevole rispetto allo stato d’animo dei differenti membri della società è la “convalida consensuale” dei loro concetti. Si suppone ingenuamente che, il fatto che la maggioranza delle persone condivida certe idee o sentimenti, questa sia la prova della validità di queste idee o sentimenti. Niente può essere più lontano dalla verità. La “convalida consensuale” non ha nessun rapporto con la ragione o la salute mentale. Come esattamente si può parlare di una “follia di due” si può parlare anche di una “follia di milioni”.

Il fatto che milioni di persone siano danneggiate dagli stessi vizi non le rende per questo virtuose. Il fatto che accettino quantità di errori non trasformano gli errori in verità, ed il fatto che milioni di persone siano raggiunte dalle stesse forme di patologie mentali non le rende per questo sane di mente.”

E ancora quelle del Dr. Norman D.Livergood: “In ogni cultura, i sensi delle cose, le idee e le competenze trasmesse mediante il sistema educativo (scuole accademie, monasteri e università) e per mezzo dei media (giornali, riviste, radio, televisione internet) sono sempre state decise da una piccola élite (politici, finanzieri, preti, multinazionali)”.

Per ultimo mi fa piacere citarle un frase di Pierre Gilbert che dice: “E’ sempre nel nome della sicurezza, della salute e del welfar che i tiranni moderni hanno afferrato il potere assoluto”.

Sempre a sua disposizione, la saluto cordialmente

Giorgio Tremante

* Giorgio Tremante è noto per la tragedia che ha colpito la sua famiglia circa 30 anni fa, quando due dei suoi tre figli sono morti in seguito all'inoculazione del vaccino anti-polio di Sabin, mentre il terzo ha subìto gravi danni neurologici, che lo hanno costretto su una sedia a rotelle. Per anni Tremante ha combattuto con la giustizia italiana, ottenendo il riconoscimento dallo Stato per le gravi reazioni avverse da vaccino che hanno subìto i suoi figli, e ancora oggi si impegna per diffondere campagne di informazione in tal senso.

venerdì 13 novembre 2009

SCIENZA - LE PANDEMIE INVENTATE E IL DISEASE MONGERING(Marcello Pamio)



Le Pandemie inventate come strategia di “Disease Mongering”?
Nuovi vaccini pandemici per "nuovi malati". Ecco la medicalizzazione della società
Marcello Pamio – 2 ottobre 2009


Pandemrix (suina), Prepandrix (aviaria) e Focetria (suina): questi i nomi dei nuovi vaccini pandemici, approvati in Europa.
La britannica GlaxoSmithKline e l’elvetica Novartis, ringraziano ovviamente l’Agenzia Europea del Farmaco, (E.M.E.A. “European Medicines Agency”) - lo strumento principe nelle mani delle lobbies farmaceutiche - per aver dato il via libera a questi nuovi “veleni”.
L’importante decisione è stata presa dal “Comitato per i prodotti medicinali a uso umano” (C.H.M.P. “Commitee for Medicinal Products for Human Use”).
Anche se la notizia è recentissima (25 settembre 2009)[1] e interessa la salute di centinaia di milioni di persone, nessun media ha dato un meritato risalto.
Attenzione perché, non stiamo parlando della ridicola influenza porcina e/o stagionale, o della nuova-vecchia conoscenza: l’aviaria (leggi l’articolo “
La Teoria dell’origine virale delle malattie”).
Il problema serio infatti non sono le pandemie inventate (Antrace, Sars, Aviaria, Suina, ecc.) dall’establishment medico-scientifico, ma i loro “rimedi”: i farmaci-vaccini-veleni.
Non a caso la nostra è un’epoca contrassegnata dal “Disease Mongering”, (“mercificazione della malattia”, "creazione della malattia"), cioè da quella criminale operazione di Marketing spietato, finalizzata alla creazione vera e propria di malattie (vedi ipercolesterolemia, osteoporosi, malattie epidemiche, pandemie, ecc.) e alla medicalizzazione di aspetti normalissimi della vita (gravidanza, parto, menopausa, vecchiaia, ecc.) con il duplice obiettivo di spacciare e vendere farmaci da una parte e avere il controllo delle persone dall’altro.
Una persona ammalata (anche se oggettivamente è sana) NON è una persona libera.
Una persona non libera è facilmente manipolabile…

Come avviene questa “Medicalizzazione della società”?
Il 25 giugno 2005 lo stesso B.J.M. “British Medical Journal” (il giornale della casta dei camici bianchi britannici) lancia l’allarme della «eccessiva medicalizzazione e della continua riduzione dei valori di normalità della pressione arteriosa e del colesterolo».
Cosa significa questo allarme?
Significa che le lobbies del farmaco con il connubio delle istituzioni sanitarie internazionali continuano ad abbassare i valori di “normalità” (pressione arteriosa, colesterolo, trigliceridi, glicemia, densità ossea, ecc.) da una parte, e aumentare gli “Screening di massa” dall’altra, rendendo “malate” milioni di persone, oggettivamente sane! Queste persone “sane”, con la compiacenza/ignoranza dei medici, saranno “curate” con droghe e/o veleni, intossicandole e facendole diventare malate per davvero.

Tecnicamente avviene in 3 passaggi:
1) "PIANO QUANTITATIVO": ABBASSANDO LE SOGLIE
Ecco qualche esempio:
Trigliceridi:
- Valore “normale” a giugno 2003: 200mg/dL (2,3 mmol/L)
- Nuovo valore “normale” (luglio 2003): 150 mg/dL (1,7 mmol/L)
Significa che a fine giugno 2003 coloro che avevano i trigliceridi da 150 mg/dL a 200 mg/dL erano sani, e dal primo luglio malati!

Colesterolo:
- Trattamento se LDL < 115 mg/dL (3 mmol/L) a giugno 2003
- Nuovo parametro se LDL < 100 mg/dL (2,6 mmol/L) a luglio 2003
Significa che a fine giugno 2003 coloro che avevano il colesterolo LDL da 100 mg/dL a 115 mg/dL erano sani, e dal primo luglio invece malati!
Stiamo parlando di decine di milioni di persone!!!

Diabete:
- Valore “normale” se Glucosio < 140 mg/dL (fino al 2000)
- Nuovo parametro se Glucosio <  126 mg/dL (dopo il 2000)
Significa che nell’anno 2000, coloro che avevano il livello di Glucosio da 126 mg/dL a 140 mg/dL erano sani, mentre da capodanno malati!

Lo stesso dicasi per i valori della pressione arteriosa.
2) “PIANO TEMPORALE”: DIAGNOSI PRECOCE
Con gli Screening di massa si invitano, mediante la paura e il terrorismo psicologico, persone oggettivamente sane a cercare qualche malattia che nessuno vorrebbe avere.
Un esempio per tutti: la mammografia che i medici all’unisono consigliano e spesso raccomandano di fare alle donne sopra una certa età, serve oppure no?
Ecco cosa dice la conclusione dello studio dell’ufficialissimo Cochrane Collaboration[2] e pubblicato nel “Cochrane Systematic Review” nel 2006.
Per ogni 2000 donne partecipanti allo screening, 1 avrà, dopo 10 anni, la vita prolungata (1 decesso per tumore al seno evitato rispetto a 2000 donne che non hanno fatto la mammografia).  10 saranno trattate per un tumore al seno in modo non necessario (overtreatment).
Quindi: “0,5 decessi evitati ogni 1000 donne che fanno la mammografia per 10 anni, rispetto a 1000 donne che non si sottopongono allo screening mammografico
Senza contare i devastanti effetti psicologici dei “falsi positivi” per coloro che eseguono la mammografia: l’esame rivela qualcosa (nodulo, tumore, cancro, ecc.) che in realtà NON c’è. Su 1000 donne ben 242 avranno appunto una “sospetta diagnosi di cancro al seno non confermate dopo ulteriori esami”. (Barrat et al, British Medical Journal 2005).
Quindi i “falsi positivi” si aggirano intorno al 24%. Quante di queste donne saranno operate inutilmente? Quante di queste donne, a causa dello "stress da diagnosi", potrà innescare meccanismi psico-fisici ("effetto nocebo") molto pericolosi, dando origine a patologie vere e proprie?

3) “PIANO QUALITATIVO”: NUOVE MALATTIE
In questo caso gli esempi sono così numerosi che per problemi di spazio non è possibile elencarli: osteoporosi, sindrome premestruale, colon irritabile, ecc.
In questa sede c’interessano solo le pandemie, per cui leggiamo cosa effettivamente contengono questi vaccini.

Cosa contiene il “nuovo” vaccino Pandemrix per la suina?
Documenti ufficiali dell’E.M.E.A. (scaricabili in formato Pdf, vedi note) riportano integralmente la lista dei componenti di questo farmaco.
A seguito della miscelazione, 1 dose (0,5 ml) contiene:
- Virus influenzale frazionato, inattivato, contenente l’antigene (propagato in uova) equivalente a A/California/7/2009 (H1N1) ceppo di tipo v (X-179A). 3,75 microgrammi.
- AS03 composto di Squalene  (10,69 milligrammi), adiuvante;
- DL-α-tocoferolo (11,86 milligrammi),
- Polisorbato 80 (4,86 milligrammi).
- Tiomersale (sale di mercurio!), eccipiente;

Quali sono gli effetti collaterali del Pandemrix?[3]
Come tutti i medicinali, Pandemrix può causare effetti indesiderati anche seri.
• Infiammazione transitoria cerebrale e dei nervi che comporta dolore, debolezza e paralisi.
• Restringimento od ostruzione dei vasi sanguigni con problemi renali
• Reazioni allergiche che portano ad una pericolosa diminuzione della pressione sanguigna, che, se non trattata, può portare al collasso, coma e morte
• Convulsioni
• Dolore intenso lancinante o pulsante lungo uno o più nervi
• Bassa conta piastrinica che può dar luogo a sanguinamenti o a formazione di lividi
• Reazioni cutanee generalizzate compresa orticaria.
• Dolore, rossore, gonfiore o formazione di un nodulo duro al sito di iniezione.
• Gonfiore delle ghiandole del collo, delle ascelle o dell’inguine
• Capogiri
• Diarrea, vomito, mal di stomaco, nausea

Cosa contiene il “nuovo” vaccino Prepandrix per l'aviaria?
Documenti ufficiali dell’E.M.E.A. (scaricabili in formato Pdf, vedi note[4]) riportano integralmente la lista dei componenti di questo farmaco.

A seguito della miscelazione, 1 dose (0,5 ml) contiene:
- Virus influenzale frazionato, inattivato, contenente l’antigene (propagato in uova) equivalente a A/Indonesia/05/2005 (H5N1) ceppo equivalente (PR8-IBCDC-RG2) 3.75 microgrammi
- AS03 composto di Squalene (10,69 milligrammi), adiuvante;
- DL-α-tocoferolo (11,86 milligrammi);
- Polisorbato 80 (4,86 milligrammi).
- Contiene 5 microgrammi di Tiomersale (eccipiente a base di Mercurio).
- Altri composti chimici

Quali sono gli effetti collaterali del Prepandrix?[5]
Come tutti i medicinali, Pandendrix può causare effetti indesiderati anche seri.
• Infiammazione transitoria cerebrale e dei nervi che comporta dolore, debolezza e paralisi.
• Restringimento od ostruzione dei vasi sanguigni con problemi renali
• Reazioni allergiche che portano ad una pericolosa diminuzione della pressione sanguigna, che, se non trattata, può portare al collasso, coma e morte.
• Convulsioni
• Dolore intenso lancinante o pulsante lungo uno o più nervi
• Bassa conta piastrinica che può dar luogo a sanguinamenti o a formazione di lividi
• Reazioni cutanee generalizzate compresa orticaria.
• Gonfiore delle ghiandole del collo, delle ascelle o dell’inguine
• Capogiri
• Diarrea, vomito, mal di stomaco, nausea

Cosa possono provocare gli additivi contenuti nai vaccini?
I “nuovi” vaccini pandemici, accettati e commercializzati dall’EMEA, contengono veleni, come:
- Tiomersale --> Questo conservante si idrolizza spontaneamente per via enzimatica a Etilmercurio, che ha un comportamento tossicologico simile a quello del Metilmercurio, per il quale sono noti da tempo e sono a disposizione numerosi dati sugli effetti neurotossici.[6]
- Squalene --> Il nostro Sistema Immunitario riconosce lo Squalene come una molecola d’olio appartenente al corpo (infatti si trova in tutto il sistema nervoso e nel cervello e si può consumarlo con l’olio d’oliva). Quando però viene iniettato e non digerito, la via d’ingresso è anormale, e incita il Sistema Immunitario ad attaccare tutto lo Squalene nel corpo, non solo quello contenuto nell'adiuvante. Il sistema immunitario, quindi, tenterà di distruggere la molecola ovunque la trovi, inclusi i luoghi dove è vitale per la salute del sistema nervoso[7]. I veterani della Guerra del Golfo che hanno contratto la sindrome che porta questo nome ricevettero vaccini all’antrace che contenevano Squalene[8]. L’MF59 (l'adiuvante allo Squalene della Novartis, ora usato nel vaccino contro la febbre suina) fu un ingrediente NON approvato nei vaccini sperimentali all’antrace e da allora è stato collegato alle malattie devastanti e autoimmuni di cui soffrono molti veterani del Golfo.[9]
Polisorbato 80 --> Questo ingrediente (inserito pure nel vaccino contro il cancro al collo dell’utero “Gardasil”) è noto per provocare seri effetti collaterali come: infertilità, convulsioni epilettiche, aborti spontanei e shock anafilattici anche mortali.
Avrete capito che il vero problema non sono le pandemie, create ad arte dall’establishment e propagandate da medici e media, ma i farmaci e vaccini stessi.
Tali veleni sono estremamente pericolosi per la salute umana perché aumentano la Tossiemia dell’organismo, già di per sé pieno di tossine, e scatenano reazioni allergiche molto forti che vanno ad indebolire il già indebolito sistema immunitario oltre a disperdere l’importantissima energia vitale.
Quindi questi veleni sistemici - per coloro che non lo avessero ancora compreso - servono per farci intossicare più rapidamente, predisponendoci alle malattie future.
Malattie che limitano la nostra capacità pensante (pensare fino in fondo), e che quindi impediscono di essere e divenire “uomini liberi”, responsabili della nostra Vita.
Il tutto per la gioia dei Controllori…




[1] EMEA, Press Release, London 25 settembre 2009 http://www.emea.europa.eu/pdfs/human/press/pr/60627409en.pdf
[2] La Cochrane Collaboration è una iniziativa internazionale no-profit nata con lo scopo di raccogliere, valutare criticamente e diffondere le informazioni relative alla efficacia degli interventi sanitari. Attualmente oltre 14.925 operatori sanitari, ricercatori e rappresentati di associazioni di pazienti sono impegnati in oltre 97 paesi del mondo in questa attività. http://www.cochrane.it/it/collaboration.html
[3] “Riassunto delle caratteristiche del prodotto, Par. 4 - “Possibili effetti collaterali”
http://www.emea.europa.eu/humandocs/PDFs/EPAR/pandemrix/emea-combined-h832it.pdf
[4] “Riassunto delle caratteristiche del prodotto Prepandrix” http://www.emea.europa.eu/humandocs/PDFs/EPAR/prepandrix/emea-combined-h822it.pdf
[5] “Riassunto delle caratteristiche del prodotto, Par. 4 - “Possibili effetti collaterali” http://www.emea.europa.eu/humandocs/PDFs/EPAR/pandemrix/emea-combined-h832it.pdf
[6] “Uso dei vaccini per l’infanzia che contengono Tiomersale” http://www.levaccinazioni.it/Professionisti/FilesUploaded/2001~4~18~12~18~9~1940/96.asp#struttura
[7] Vaccination Liberation, Adjuvant Index Page http://www.vaclib.org/basic/adjuvants.htm
[8] Autoimmune Technologies, News Release: SQUALENE FOUND IN ANTHRAX VACCINE, http://www.autoimmune.com/SqualeneInVaccine.html
[9] http://www.autoimmune.com/GWSGen.html


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