lunedì 2 febbraio 2009
10.000 VISITEEEEEEEE!!!!!
LO STAFF RINGRAZIA TUTTI I VISITATORI PER IL SOSTEGNO!!
GRAZIE A TUTTI PER LE NOSTRE PRIME 10.000!!
martedì 27 gennaio 2009
SCIENZA - Cosa penso del parto...
"Un allontanamento del genere umano dall'umanità stessa"
La prima cosa intelligente che sento in quel programma.
VIVIAMO una vita artificiale.VOGLIAMO una vita artificiale.
Abbiamo trasformato anche il parto,la cosa più naturale che esista dopo la morte, in un operazione chirurgica.
La natura,grande esperta di fisica e meccanica, ha disposto l'utero in posizione verticale per permettere al bambino di "scivolare" giù scaduti i nove mesi di gestazione,aiutato da quella forza che il grande Isaac(Newton) chiamava accellerazione gravitazionale.
Noi invece abbiamo ospedalizzato il tutto mettendo la donna sdraiata a gambe in su.Come se una gazzella per partorire il proprio cucciolo si sdraiasse a gambe all'aria.
Pazzesco no?!
Ma noi non ci pensiamo proprio. Anzi,le nostre donne(non le nostre mamme fortunatamente) vivono il parto cesareo e l'epidurale come una conquista, un passo avanti del genere femminile che si libera del dolore del parto.
E chi è così scema da sciegliere il dolore?
Una donna che definisce il parto,la nascita di suo figlio, come un dolore la pongo allo stesso piano di quella che due articoli più sotto dice che suo figlio con la sclerosi laterale è una punizione naturale.
Si, potrete dirmi che fa male, ma cavolo santo, è la vita!!
Dal punto di vista medico il parto cesareo e quello epidurale sono necessari solo in meno del 4% dei casi.
Un mio professore l'anno scorso mi spiegava che una struttura pubblica percepisce 400-500 euro in più per un parto cesareo rispetto a quello naturale.Una struttura privata può arrivare addirittura a 1500 euro.
Con soli 300 euro(meno del costo di un parto cesareo in struttura pubblica) si potrebbe creare un corso di formazione per 20 donne incinte. In questo modo si ridurrebbe il rischio di complicanze del 96%. Ossia 19 donne con parto naturale e una con cesareo o epidurale.In struttura pubblica si risparmierebbero quindi 9.200 euro ogni corso di formazione(tutti soldi dei contribuenti). In struttura privata si arriverebbe fino ad un risparmio di 28.500, soldi in parte dei contribuenti, dato che le cliniche private sono per lo più accreditate.
Il cesareo e l'epidurale rendono,su questo non c'è dubbio.E chi dice il contrario afferma il falso.
Il parto innaturale però non è solo un problema di strutture ospedaliere ma anche e soprattutto di coscienza femminile.Come dicevo in apertura: VOGLIAMO una vita artificiale.
L'amore più grande che un essere umano possa immaginare è quello materno.E l'istinto materno nasce dal legame che unisce "fisiologicamente" la mamma e il bambino. In un ipotetico parto naturale, quello in cui il bambino scivola dall'utero verso l'esterno, la mamma spinge collaborando al parto con il proprio bambino, che proprio per l'evento si è rigirato verso l'ingresso dell'utero.Il "dolore" non è niente di più che il frutto delle contrazioni di mamma e figlio, non è niente di più che il collante naturale che accresce l'istinto di conservazione che la mamma ha verso suo figlio.
"Me lo sono sudato e adesso non me lo toglie nessuno!!".
Ora la partoriente a gambe in su sente moltiplicato il "dolore" del parto perchè lo sente come un qualcosa di inutile.
Mamma e figlio non sono più i soggetti del parto.Il bambino diventa oggetto,fine e la mamma diventa mezzo. I soggetti attivi del parto oggi sono i medici e le ostetriche che quindi tendono a diminuire il più possibile l'inferenza degli altri 2 attori.Somministrando alla prima droghe e antidolorifici o un taglio netto sotto l'ombelico (del tipo:"Stai bona li e nun te move, che ce pensamo noi!") e vietando al secondo il proprio e leggittimo contributo nel parto "sradicandolo" dall'utero senza che esso participi minimamente.
Altro che passo avanti per la donna, a me sembra più un mettere la donna e il bambino in disparte, piegarli al potere della medicina nel loro giorno più importante.
Il problema però è che sono le stesse donne a volerlo.
A Rio de janeiro l'85% delle donne scieglie il cesareo per motivi estetici, per rimanere con la vagina di una 20enne. Nella clinica MaterDei, qui a Roma, i parti "col taglio" sono addirittura 9 su 10 vedi qui , a Monterrey in Messico(ma non solo li) le donne fanno stampare in anticipo la data di nascita del figlio/a sui bigliettini (si chiama parto cesareo programmato). Negli Stati uniti esiste addirittura un assicurazione sanitaria privata che recita: Preserve your Love Channel, take a cesarean(preserva il tuo "canale dell'amore" fai il cesareo) link tedesco .
Il problema è quindi di natura psicologica.
Come quando le donne hanno inizato ad entrare nell'esercito: non importava che l'evoluzione tendesse a lasciarsi gli eserciti alle spalle, rilegati in un'era passata, non importava che la leva non era più obbligatoria(quella si che era una conquista), non importava che la maggior parte degli uomini non volevano più entrare nell'esercito perchè considerassero aberrante e inumana l'idea della guerra, per molte donne la conquista dell'esercito era un enorme passo avanti, con il benestare dei grandi signori della guerra.
Il mondo di oggi tende a spogliare la donna di ogni sua caratteristica intrinseca. La vediamo come oggetto, come ornamento, come schiava. E una donna che vuole avere "successo" deve essere il più maschile possibile.
Ed è qui che il parto diventa quasi "una bella malattia", da dover superare però il più velocemente possibile. Il pancione è un ingombro: si lavora male, si fa poco sesso e non si può andare a ballare(anche se molte lo fanno), poi se si esce con le amiche...loro tutte magre.Menomale che dopo 9 mesi passa. Ci si sdraia sul letto di un medico, come per rimuovere un appendicite. Mezz'ora di "operazione" e poi si tiene il proprio bambino per pochi minuti tra le braccia...e di nuovo via.
La cosa mi fa ridere, perchè quando mi sono levato il menisco mi hanno addormentato per un ora e al mio risveglio mi hanno fatto vedere il menisco tolto; poi me lo hanno levato di nuovo dalle mani e mi hanno riportato in reparto.A ripensarci poteva essere anche un bambino...
Ed è in questo panorama grigio che si sono moltiplicati i profitti di psichiatri,psicologi e santoni che scrivono e argomentano al riguardo della "SINDROME POST TRAUMATICA DA STRESS DOPO IL PARTO" anche nota come SINDROME POST PARTUM. Così gli specialisti che assistono inutilmente la donna in un evento così naturale dal concepimento a dopo la nascita si moltiplicano.Un team di psicologi, a volte psichiatri, medici, ostetriche, anestesisti, preparatori atletici, dermatologi e farmacisti. E le loro tasche si gonfiano.
Il tutto si regge sulla convinzione che il parto sia un evento traumatico sia per il nascituro che (soprattutto)per la madre.
Fate una cosa:
Prendete una femmina di cane, insegnatele ad essere subordinata ai cani maschi, fatela sentire oppressa, ditele che per una femmina il proprio corpo è tutto, non deve ingrassare troppo ne dimagrire troppo, deve avere un bel pelo, ma non basta, per essere apprezzata deve tingerselo, colorarsi il muso con la terra. Ditele che deve lavorare e deve essere spietata perchè il mondo non è a misura di cagna ma di cane. fatela vivere in un mondo artificiale e poi fatela accoppiare.Osservatela mentre vede il suo corpo cambiare e trasformarsi contro i dettami della società.Ditele che soffrirà, che dovrà lasciare il lavoro rischiando di essere cacciata via.Ditele che può sciegliere se "soffrire" o meno. Poi quando è ora riempitela di antidepressivi, antidolorifici e mettetela a gambe in su.Disorientatela e ditele di stare buona.Apritele la pancia e tirate fuori ciò che c'è dentro. Poi prendete il suo cucciolo e metteteglielo vicino. Lo riconoscerà??Lo amerà come lo avrebbe amato se lo avesse "sentito"venire fuori?
Possiamo chiamare questa cosa: trauma?
Se chiamiamo le doglie dolore e il parto operazione la gravidanza e i giorni post-parto possono diventare un trauma.Ma non è una patologia.E' una follia!
Anche l'allattamento lo diventa e il coprirsi i capezzoli con tettarelle di plastica per non rovinarsi i capezzoli mentre il bambino cerca un contatto "vero"(e non al silicone) diventa una cosa leggittima.
Chiedetelo alla maggior parte delle donne.
(E io che pensavo che i capezzoli delle donne servissero per allattare.Povero stolto che sono.Quelli sono un ornamento.Come tra l'altro lo è il corpo stesso della donna.E un ornamento non può essere rovinato dall'insulsa bocca di un neonato)
Spogliare la donna della coscienza del parto equivale a spogliare la società della coscienza dell'essere umano.
E questo spiega da solo la maggior parte degli eventi che ci troviamo davanti ogni giorno.
Big S
Commentate l'articolo
(Ah...tanto per la cronaca, non ce l'ho con le donne che a ragione utilizzano il cesareo o l'epidurale, magari in seguito a complicazioni.
Io sono stato partorito con il cesareo e non sono stato allattato dal seno di mia madre.Quindi faccio parte di quei numeri in statistica.)
domenica 18 gennaio 2009
PARADOSSI - I famosissimi limiti della decenza di Mediaset...
Lite ad anno zero tra Santoro e Lucia Annunziata.
Fini afferma: "La Rai ha superato tutti i livelli di decenza!".
(Non voglio entrare nel merito dell'argomento di dibattito,esporrò le mie idee al riguardo nei prossimi articoli.)
Ma voglio soffermarmi sull'affermazione del presidente della camera Fini.
Superati i livelli di decenza,dice.
E' patetico da parte sua sventolare la bandiera di un presunto limite di decenza superato dalla Rai.
Lui, membro di una coalizione con a capo della stessa e del Governo il proprietario di Mediaset.
La stessa Mediaset che manda in onda trasmissioni per decelebrati(e non celebro-lesi, perchè è diverso) come Uomini e Donne in cui si parla di stronzate e di argomenti già di per se al limite della decenza e nella quale si arriva a liti che sono un insulto all' "intelligenza" umana:
(della serie:cosa non si farebbe per dei genitali maschili,eh?)
Per non parlare poi di Amici della stessa Maria De Filippi nel quale nel nome dell'arte si oltrepassa il ridicolo più volte al giorno.Liti,tranelli,meschinità.Tutto in nome del successo.Tanto per formare nella testa degli adolescenti una coscienza da adulti del domani.
Come se non bastasse la decenza, già oltrepassata da mediaset dalle prime ore del primo giorno della settimana, la domenica la si calpesta nelle ore pomeridiane dedicate ai più piccoli con Buona Domenica:
(guardate questa poco di buono come sbatte le tette bagnate sul vetro, scena degna dei migliori film del grande Rocco.Il tutto però di domenica alle 4 del pomeriggio)
Trasmissione che tra l'altro ha ospitato uno dei più brillanti ed eminenti cervelli del nostro paese, mente filosofica e dalla spiccata e risaputa sensibilità per le cose che la circondano, motivo di vanto e fiore all'occhiello d'Italia: Annamaria Franzoni.
Per concludere poi con una ciliegina sulla torta: il Grande Fratello.
Non mi spreco neanche nello spiegare le pesanti conseguenze che programmi come questo e quelli sopra citati provocano penetrando nella testa e quindi nelle abitudini dell'italiano medio.
Anche perchè se non lo guardate,già lo sapete da voi.Se siete invece dei fan del programma è inutile sprecare tempo a scrivere.
Ma riporto un commento di un utente di youtube che si riferisce alla bestemmia detta in diretta da un concorrente,credo si chiamasse Marco o Mirko costatagli l'espulsione dal programma:
Penso che non servano ulteriori spiegazioni.Seghe, pompini, tette, donne nude, scleri, litigi, infamate, falsità, pugnalate alle spalle e prese per il culo si, gente che tromba, son tutte cose che vanno bene, le bestemmie però no, eh!Che ipocrisia. Come disse una volta un comico "E' più blasfema la bestemmia del muratore sotto pagato a nero che lavorando si da una martellata sul pollice, o un crocifisso d'oro tempestato di brillanti incastrato nella piega delle tette di una presentatrice televisiva (che non cito)?"
(link della pagina:http://www.youtube.com/watch?v=Ussf3E-RSDQ)
Anzi,forse si.
Quando ad una certa ora della notte facendo zapping ci si trova solo davanti a trasmissioni erotiche,io sono solito dire in maniera ironica:"Dopo le 2, te devi arrapà pe' forza!"
Questo è un video che circola da qualche giorno in trasmissioni,telegiornali e varietà.
Che dire...
Prima di parlare di pudore e decenza certe persone chiarissero a se stesse il significato delle parole intelligenza e lealtà!
Big S
(scusatemi per gli errori e i mirabolanti giri di parole ma in questo periodo il tempo scarseggia e sono costretto a scrivere nello spazio che mi ritaglio tra lo studio e il lavoro.ciaoooooooooo)
POLITICA E SOCIETA' - Mera Crudelta'
In merito al caso di una famiglia con un bambino di 4 anni affetto da spina bifida lasciata sola ad affrontare la propria situazione, la madre afferma:
"Una famiglia con un bambino disabile al suo interno ha già subito..come dire...una punizione dalla natura.Non è giusto che venga punita anche dalla società!"
Mi sembra assurdo che una dichiarazione del genere possa essere fatta passare addirittura all'interno di un "telegiornale" dell'una.
Oramai tutto è normale...
E ora l'opposto estremo:
"Ha 2 teste,ma nascerà" così titolava qualche giorno fa una delle principali testate giornalistiche romane.
Una donna inglese, Lisa Chamberlain, è incinta di 2 gemelli siamesi dicefali(un corpo solo e 2 teste) e non vuole abortire.
Un caso rarissimo al mondo.
Il medico Lewis Spitz, dell'Hospital of Children di Londra,uno dei massimi esperti di gemelli al mondo(insomma non uno scemo qualsiasi), afferma:
“avranno forte rischio di contrarre infezioni, e ci saranno due teste a controllare gli impulsi nervosi del corpo, con seri problemi per qualsiasi attività. Non so come potranno sopravvivere dopo la nascita.”
Ma la genitrice,fervente cattolica, risponde:
La gente mi dice, darai vita a un freak. Ma per me i miei gemelli sono un dono di Dio,
e noi siamo determinati a dar loro una possibilità di vivere”.
Io e Mike abbiamo passato sette anni a tentare di avere figli, e potremmo non avere un’altra possibilità”
A parte l'aggettivo FREAK che significa letteralmente: strano, mostruoso...Io direi a questi 2 soggetti da circo(gli unici strani della vicenda)ossia i genitori:
Brutte teste di c**zzo, ma perchè mettere al mondo un bambino(o 2) con gravissimi problemi fisici, condannandolo a soffrire per tutta la sua breve permanenza su questa terra solo per un meschino bisogno personale?Come dire:"Ci abbiamo perso 7 anni e ora ce lo teniamo".
Brutte teste di c**zzo, parlate di dare una possibilità di vivere(anche se dolorosamente e per poco), parlate di qualcosa di speciale, ma siete mai entrati in un orfanotrofio,brutte teste di c**zzo?Avete mai guardato negli occhi un bambino VERO?
E per tutti i moralisti che risponderanno che ci sono altri casi famosi,ricordo:
In america le due gemelle Abigail e Brittany Hensel che sono un solo corpo dall’ombelico in giù, in vita da 18 anni hanno gli organi vitali,quelli della cavità toracica(cuore,polmoni e apparati affini) non in condivisione.
Faith e Hope Williams con un solo cuore sono morte pochi giorni dopo la nascità.
Qui invece si tratta di un solo corpo,un solo apparato respiratorio,un solo cuore,2 soli polmoni,un solo fegato e un solo intestino, un solo sistema circolatorio che si trovano a servire le esigenze di 2 cervelli e quindi di due impulsi nervosi.
Esempio: immaginate cosa succederebbe se uno dei due pensasse ad inspirare e l'altro ad espirare...
Bah...
Permettere a determinati genitori di tenere la podestà dei propri figli è mera crudeltà!
Big S
martedì 13 gennaio 2009
STUDIO STUDIO STUDIO!
Non sto aggiornando per niente il blog...sono sommerso dallo studio e dai libri!!
Uffa...troverò un momento per scrivere??
Bah...
Big S!
sabato 27 dicembre 2008
STRANO MA VERO - maghi, smoki, pinotismo e paranomeni!!
Argomento del giorno: credere o no ai maghi?
Fortunatamente gli ospiti presenti sono stati ridicolizzati dal primo all'ultimo minuto di trasmissione, mostrando infine un evidente stato di ansia e nervosismo.
Si è anche affrontato il caso di Wanna Marchi, e i due ospiti "magici" hanno avuto la faccia come il loro culo di criticarla e dar lei dell'impostore.
In particolare è stata efferata la critica da parte del Mago Gabriel che insisteva sul fatto che la signora "Anna Varchi"(così diceva lui) non sapesse nulla di magia o astrologia.
Allora per chi non lo sapesse ho deciso di linkare alcuni video sulle pratiche magiche del mago in questione, tanto per farvi capire da che pulpito viene la predica.
Il problema non sono questi personaggi, m la gente che ancora ci crede.
Big S!!
venerdì 12 dicembre 2008
INTERVISTE - Slasch....di tutto di più!!!
Visitate il suo blog: http://slasch16.splinder.com/ sempre tra i primi in classifica nella lista dell'aggregatore migliorblog.it.
-Nome?
Natalino
-Per gli amici?
Nata. Nel blog Slasch 16. Era il nome del mio cagnino e la sua eta’, non sapendo l’inglese ci ho messo una c in piu’.
-Occupazione attuale?
Pensionato
-Per quale motivo hai deciso di scrivere un blog?
Per scrivere quello che penso e come la vedo, chiarisco subito che non mi interessa il “confronto” con fascisti e leghisti.
-Nella Bloggosfera vieni spesso definito come un "disturbatore" comunista, cosa ne pensi di chi ti definisce così?
Che hanno ragione e mi fanno un grande complimento. Come diceva Gattuso quello che ho e’ frutto del mio lavoro, non ho mai sfruttato nessuno.
-Cambiando argomento: quale pensi sia il motivo che ha spinto gli italiani a scegliere di farsi rappresentare politicamente da esponenti della Loggia Propaganda2?
Gli italiani, fondamentalmente, sono peggio dei loro rappresentanti. La loro piu’ grande aspirazione e’ fregare lo stato, le regole e fottere gli altri. Questa e’ la maggioranza, per adesso.
-E come pensi sia possibile che dei secessionisti,razzisti e con idee contrarie alla Repubblica Italiana(la Lega) siedano ora in Parlamento, tra la maggioranza e stipendiati da noi?
E’ una delle maggiori vergogne della seconda Repubblica che si siano ministri con il fazzoletto verde nel taschino che insultano l’ Italia. Fanno talmente schifo che ritirano lo stipendio dal nostro Stato senza nessuna vergogna. Su questo dovrebbero riflettere i loro elettori, ma il piu’ bravo e’ un cretino.
-Tu sei un convinto sostenitore della laicità dello Stato(come scritto d'altronde nella Costituzione Italiana),ma come pensi sia accaduto che anche la Chiesa sia potuta scendere a patti ed entrare in combutta con questi esponenti marci della politica(se così si puo' chiamare)?
La chiesa e’ sempre stata in combutta con la malavita, di tutti i tipi. Papa Alessandro VI gestiva addirittura i postriboli e rilasciava la licenza alle prostitute. Negli ultimi decenni basta ricordare che la P2 aveva la banca in comune con il vaticano.
E’ una associazione a delinquere che e’ arrivata al governo del paese, come organizzazione e’ a livello mondiale, basta pensare all’ Argentina di Menem, ci e’ arrivato prima di Berlusconi.
-Io ho sempre pensato che la politica e la società americana fossero lontanissime da quello che sono il mio back ground culturale e i miei valori.E purtroppo anche(o soprattutto) la ripresa della borsa mondiale dopo l'elezione di Obama alla casabianca, il cosiddetto effetto Obama, conferma i miei sospetti di una politica autoritarista e profondamente demagogica e populista. Qual'è la tua posizione riguardo agli eventi americani degli ultimi mesi?
Obama e’ una speranza di cambiamento, il capitalismo e’ alla canna del gas e scoprono anche loro lo stato. Le lobbies sono molto forti ma se, come si dice, mette regole alla Borsa anche gli Usa abbandoneranno la politica individualista, del piu’ forte che detta le regole.
- Pensi che la televisione trash, sessista e razzista degli ultimi 15 anni abbia sortito l'effetto voluto da parte dei responsabili?
Certo e’ talmente penetrata nella vita comune che si e’ persa l’etica e l’ideale, tanto e’ vero che scoprono la solidarieta’ e la lotta di massa solo quando vengono toccati sul vivo. Vedi scuola ed internet. Comunque ci pensera’ la crisi economica a fargli capire quali sono i valori, la fine del sogno capitalistico e dell’individualismo.
- Pensi che l'Italia sia senza speranza??
Questo e’ direttamente proporzionato alla coscienza delle nuove generazioni, se riscopriranno il valore dell’unita’ di intenti saranno salvi, altrimenti sara’ la fine per loro. Come diceva Pasolini non saranno piu’ persone ma semplici consumatori ed esecutori. Sta’ solo a loro, non al regime.
-Ok non voglio rubarti altro tempo!Ti mando un saluto e ti rinnovo i complimenti per la gestione del tuo blog!C'è qualcosa in particolare che vuoi dire per ultima??Un saluto speciale,una raccomandazione?
Saluto chi ci leggera’ e un invito a dire sempre quello che si pensa, recuperare l’etica ed il rispetto degli altri.
-Ciao! Ciao e grazie.
lunedì 8 dicembre 2008
POLITICA E SOCIETA' - Il FACCIABUCO del c*lo!
Da settimane incontro soltanto persone che mi dicono disperate che vogliono uscire da Facebook ma non riescono a farlo. Lo dicono con gli occhi sbarrati e l'espressione di chi chiede aiuto da dietro le inferriate di una galera. Mi sembrano detenuti che dall'alto urlano a chi passa lì sotto, infilano le braccia oltre le sbarre a rimestare nell'aria. Hanno tutta la disperazione di chi sa che il secondino se n'è andato lanciando la chiave nel fiume. È strano pensare che quelle stesse persone fino a un mese fa mi dicevano che senza Facebook non ci potevano stare, che grazie a Facebook si sentivano meglio.
Soprattutto, mi ripetevano che dovevo provarla anch'io, quest'esperienza, perché essere dentro o essere fuori, era come prendere parte alla vita oppure essere morto. Essere «in» oppure essere «out». C'è stato un momento, che perdura, in cui era impossibile sfuggire a conversazioni che non avessero a che fare con Facebook. Qualunque fosse l'origine della discussione, qualunque fosse il fiume di parole che veniva giù dalle bocche delle persone, il mare in cui andava a finire era sempre quello di Facebook.
C'erano amici che quando mi incontravano per strada mi chiedevano «Ci sei su Facebook?». Che era come dire «È inutile perdere tempo qui sul marciapiede, con le macchine che passano, i clacson che non ci fanno parlare, il telefonino, la fretta». «Ci sei su Facebook?», e poi mi piantavano in asso. Li vedevo andar via di schiena, il cellulare tra l'orecchio e la spalla, in mano l'agenda e davanti gli altri che si aprivano come il Mar Rosso davanti a Mosè. Se parlavano di qualcuno, ne parlavano per dire che l'avevano incontrato su Facebook.
Un vecchio amico, un professore di liceo dimenticato, un ex vicino di ombrellone. Persino in questi giorni, quando si parla della vittoria epocale di Obama, si dice che è stata epocale anche perché c'era Facebook.
Così sono entrato «in» pure io. L'ho fatto un po' per sfinimento e un po' per riuscire a parlare con quegli amici che per strada mi piantavano in asso dandomi poi appuntamento su Facebook.
In strada erano sempre di corsa, su Facebook stavano a parlare per ore. Perché «in» è tutto molto più tranquillo. Il mio ingresso l'ho fatto una sera di un paio di mesi fa, seguendo con attenzione le procedure. Ci sono entrato con la leggera apprensione che mi imperla le tempie ogni volta che mi avvicino a un oggetto con funzionamento appena più complesso della televisione. Di Facebook sapevo quasi tutto quel che c'era da sapere. Sapevo che si trattava di aprirsi una pagina personale, di scegliere una foto, di inserire qualche informazione su di me, la mia data di nascita, il mestiere, le mie passioni. Lo sapevo perché un'amica mi aveva fatto vedere la sua pagina. Quando l'avevo vista avevo capito che si trattava di aprirsi una specie di loculo, una tomba con la foto che guarda in faccia i passanti, che appunto passano e se hanno voglia lasciano dei bigliettini, cambiano l'acqua dei fiori. Appena ha saputo che ero entrato anche io, la mia amica era contenta e orgogliosa. Era contenta di esserne stata un po' responsabile. Così non dovevamo più vederci per prendere un caffè in corsa, con i telefonini che suonano, le macchine, la fretta. I due mesi che ho trascorso su Facebook sono stati piuttosto movimentati. All'inizio mi arrivavano molte «richieste di amicizia» e io le ignoravo perché non sapevo chi fossero queste persone. Poi la mia amica mi ha detto che la regola di Facebook era di accettare le «richieste di amicizia», e che dunque la mia condotta era una condotta antisociale. Così da quel momento in poi ogni volta che mi è arrivata una richiesta io ho accettato. In due mesi sono diventato per così dire amico di quattrocento persone di cui non sapevo nulla, e di cui ora conosco la foto che hanno messo sul loculo e poco più. Mi sono trovato a conversare a notte fonda con uomini e donne che mi trattavano come se fossi il loro migliore amico, o mi maltrattavano come il peggior nemico. Mi sono visto tacciare di snobismo per non aver risposto, insultare per aver tardato ad accettare una così detta amicizia.
Ogni volta che ho fatto accesso alla mia pagina, qualche sconosciuto di cui avevo accettato la così detta amicizia si è affacciato da una finestrella dicendomi «Eccoti qui», come se fosse stato tutta la notte appostato dentro il mio androne aspettando di vedermi rientrare. Ho saputo di adulteri di persone più o meno famose scoperte grazie a Facebook, visto che su Facebook tutti vedono tutto quello in cui ciascuno è affaccendato. Sono stato contattato da compagni delle elementari, delle medie e delle superiori. Alcuni di loro hanno voluto a tutti i costi mandarmi delle fotografie per farmi vedere come eravamo. Se penso a tutti gli anni che ci ho messo, per riuscire a dimenticare come eravamo. Poi sono stato contattato da prime, seconde e terze fidanzate, che mi hanno detto «Ti ricordi?». Poi da amici di amici di amici persi a ragione e rimasti (a ragione) relegati in un passato lontano. Ho ricevuto inviti a unirmi a gruppi di ogni tipo, dall'«Obama party» al movimento «Antibimbominkia ». Di quest'ultimo movimento, che impiega il proprio tempo nel manifestare dissenso nei confronti dei seguaci dei Tokio Hotel, ho cominciato a ricevere ogni tipo di segnalazione: «No al bimbominkia su Facebook», «Il bimbominkia si è evoluto in orribile Sfigadulto », «Contro i Bimbominkia per un mondo migliore». Poi: sono stato contattato per ogni tipo di sottoscrizione, per comprare cd, libri, per partecipare a inaugurazioni di negozi, pedalate sociali, per provare prodotti cosmetici, unirmi a merende ambientaliste, ripensare alla rivoluzione maoista.
Ecco, dopo due mesi così ho chiesto disperato ai miei amici di uscirne. E loro disperati, con gli occhi sbarrati, mi hanno detto che non sanno come fare, che ci hanno provato ma non capiscono come si fa, quale procedura si debba seguire. Ne parliamo su Facebook, ciascuno dietro la propria inferriata, le braccia oltre le sbarre a rimestare nell'aria. E così, da qui, da dietro la mia grata mi è venuto in mente Michel Foucault, quando parla del Panopticon di Bentham. «Ogni giorno, anche il sindaco passa per la strada di cui è responsabile; si ferma davanti a ogni casa; fa mettere tutti gli abitanti alle finestre. Ciascuno chiuso nella sua gabbia, ciascuno alla sua finestra, rispondendo al proprio nome, mostrandosi quando glielo si chiede . Questa sorveglianza si basa su un sistema di registrazione permanente». All'inizio della «serrata» viene stabilito il ruolo di tutti gli abitanti presenti nella città, uno per uno; vi si riporta «il nome, l'età, il sesso, senza eccezione di condizione». È un sistema, dice Foucault, che ha un effetto sicuro: «indurre nel detenuto uno stato cosciente di visibilità che assicura il finzionamento automatico del potere perché l'essenziale è che egli sappia di essere osservato». Ne parlo anche con i miei così detti amici, di questo passo di Foucault. Gli dico che è dentro un libro che si intitola Sorvegliare e punire. Più che dirglielo, glielo urlo dalla finestra.
riporto inoltre il commento numero 4:
4 Alessandro ( http://www.cwebworld.com ) 17-11-2008 - 12:08:16h
Ma io dico... domandatevi perchè facebook è stato introdotto nel mercato? Gratis. Per far trovare gli amici delle elementari alle persone? E' davvero questo che credete? Se è così meritate di essere prigionieri per sempre! ahaha
____________________________________________________
Big S
suggerimenti per approfondimenti:
1984 - George Orwell
Jeremy Bentham e la sua idea di Panopticon
Sorvegliare e Punire - Michel Foucault
Cyber Ossessione per Myspace - Big S(articolo di questo blog)
sabato 6 dicembre 2008
PARADOSSI - IKEA,mia madre e il paradosso del cuscino...!
Errore madornale!!!
"Devo prendere solo alcuni cuscini e delle stampelle!!!" diceva lei "Faccio subito!!"
Giunta di fronte al fantomatico cesto dei cuscini, al secondo piano nell'abnorme stabile del centro commerciale, mia madre ha iniziato ad analizzare con minuziosa precisione,neanche fosse un chirurgo plastico, le 13 diverse interpretazioni che il grande dio IKEA proponeva del tradizionale cuscino.
E pensare che io, povero stolto, conoscevo solamente il cuscino tradizionale.
"Eccolo, questo avevo visto l'altra volta!" dice mia madre.
Si chiamava Gosa Syren il cuscino incriminato,anzi, il coadiuvante per il riposo notturno.
12,99!!!Alla faccia del dormire bene...si può mai spendere 26mila lire per un cacchio di cuscino??
Giunti al momento dell'acquisto ci siamo resi conto che i cuscini esposti,non corrispondevano, ahimè, con quelli nella cesta del pret a porter e ci siamo visti costretti a chiamare in nostro aiuto uno degli angeli custodi del paradiso terrestre di IKEA.
"Scusi" esordisce mia madre "Ma non sono uguali questi due cuscini??"
La commessa "Dipende....lei da che parte dorme?"
(silenzio imbarazzante)
e poi continua "Perchè vede, quelli che ha in mano sono i Gosa Syren per chi dorme di lato.Mentre qui nella cesta ci sono quelli per chi dorme di schiena.Lei da che parte dorme?"
Mia madre: "Guardi....boh...ehm...non lo so...davanti...dietro,di lato...un po' in tutte le posizioni...."
"Non è possibile" la interrompe la zelante commessa "Deve avere un lato in cui dorme..."
Al che io sono scoppiato in una sonora risata...di lato, di schiena, ma soprattutto di pancia!!
Alla fine la sorpresa più grande è stata quella di scoprire che i tre cuscini (dello stesso uguale medesimo identico modello) avevano costi diversi: 12.99 per chi dorme di lato, 14.99 per chi dorme di schiena e 8.99 per chi dorme di pancia.
Finale: mia madre ha comprato due cuscini da 8.99 e si accontenterà di dormire di pancia.
Morale: dormite di pancia anche voi, risparmierete il 50%.
Big S!
venerdì 14 novembre 2008
SCIENZA- " Ok, NO alle staminali.....ma cosa sono?"
Da giorni non si parla altro (oltre la ormai celeberrima battuta entrata già a far parte degli annales del nostro lodevole presidente sul neonato Obama) che della questione staminali embrionali. Il sempre più sottolineato "NO" del Vaticano si fa sentire tanto quanto le campane di San Pietro in una qualunque domenica mattina dell'anno. Il cardinale Javier Lozano Barragan risponde con dissenso alla revisione delle norme in materia ventilata dal nuovo presidente eletto degli Stati Uniti, Barack Obama. "Le cellule staminali embrionali non servono a nulla e finora non c'è mai stata una guarigione ", in questo modo il fedelissimo servo della dottrina ha cominciato la sua invettiva contro quella che risulta la liceità dei provvedimenti da prendere; in seguito il suo discorso si è concluso peggio di quanto fosse iniziato "Se noi consideriamo che ogni persona ha una grande dignità - ha aggiunto - mai si può prendere una persona per un mezzo. Il principio fondamentale è questo: ciò che costruisce l'uomo è buono, quello che lo distrugge è cattivo. Nessun uomo - ha concluso - può essere usato come mezzo per far vivere un altro. È eticamente inaccettabile".
Le sentenze appena menzionate sono quelle che mi hanno colpito particolarmente,considerata la costante posizione della Chiesa in materia di innovazioni scientifiche. Ma soprattutto considerando quanto sia salda e colossale la parola del Vaticano sull'opinione pubblica. E' ben noto che i cattolici non edificano teorie sulla scorta del dato e dell'informazione biologica, bensì in forza della riflessione teologica e filosofica. Ma scienza non è sinonimo di illecito e amorale. La caratteristica che rende così ambite questo tipo di cellule è il loro particolare status: sono cellule non differenziate che ancora non hanno una funzione ben precisa all'interno dell'organismo. Insomma una sorta di precursori delle cellule in grado di poter in seguito speciallizzarsi nella formazione di un dato tessuto, organo. Possono essere totipotenti (danno luogo a tutti i tipi di tessuti), pluripotenti (ne generano solo alcuni) o unipotenti (precursori di un solo tipo di cellula). E' possibile ottenere staminali da feti, embrioni, cordoni ombelicali,cellule adulte...
Quelle che naturalmente "destano maggiore polemica" sono quelle embrionali, ricavate dalla regione interna dell'embrione prima che questo si attacchi alla parete uterina. Si tratta di cellule totipotenti con alta capacità di proliferazione, risulta quindi immediato dedurne l'utilità terapeutica. La totipotenza e grande velocità di riproduzione, sono caratteristiche ambite per il trattamento di numerose patologie umane. Attraverso lo studio di queste cellule è possibile studiare terapie rigenerative di organi e tessuti come quello muscolare, nervoso, cutaneo. La maggior parte delle malattie invalidanti e "di non ritorno", sono proprio quelle degenerative di tessuti che non hanno la possibilità di riprodursi; malattie quali diabete, cancro, parkinson potrebbero essere portate alla guarigione se solo ci fosse la possibilità di verificare teorie accreditate. Risulta chiaro, quindi, che riprodurre tali tessuti potrebbe essere un passo avanti per la medicina e per la società. Le nuove applicazioni potrebbero rivoluzionare l'approccio alla diagnosi e alla cura. La piccola spiegazione mi è sembrata doverosa date le parole del cardinale affermate con tanta veemenza ("non servono a nulla" e finora non c'è stata guarigione"). Sull'inutilità delle stesse non mi pare di dover dire altro; sulle attuali mancate guarigioni,mi sembra più che ovvio : difficile trovare una soluzione ad un problema quando ti impediscono di pensare.
Per quanto riguarda la dignità che ogni persona ha, il cardinale si riferisce chiaramente al fatto che l'estrazione di queste cellule necessita della sopressione dell'embrione. Quello che forse non tiene in considerazione, è che gli embrioni utilizzati sono quelli entro il quattordicesimo giorno di vita, quando è ancora alle prime divisioni cellulari, un ovulo fecondato, una blastula che ancora non ha avuto modo di annidarsi nell'utero della mamma. Ma soprattutto che gli embrioni utilizzati sono quelli crioconservati dai laboratori destinati alla distruzione; che gli embrioni utilizzati sono quelli in "più" che non sarebbero utilizzati ad oltranza (si potrebbe rispondere al deciso oppositore che anche nei processi naturali della riproduzione avviene un notevole spreco di embrioni, circa l'80% degli ovuli fecondati non riesce ad annidarsi e viene perso senza che la donna se ne renda conto, non per questo si parla di morte di individuo o di "aborto"!)
Inutile tentare di contestare la posizione aprioristica e chiusa della Chiesa in materia di scienza, sarebbe semplicemente tempo perso a non fare altro che confermare un qualcosa di oramai assodato. Dopotutto la storia ci insegna. Ciò che invece ritengo sia decisamente più importante, è fare in modo che l'opinione pubblica sappia, fare in modo che CHIUNQUE abbia dimestichezza con un argomento delicato prima che questo venga demonizzato da chi purtroppo utilizza il proprio potere mediatico troppo spesso in maniera contestabile. E' importante che gli argomenti non restino una diatriba tra tra politica e religione,soprattutto quando riguardano la qualità della vita oltre alla sacralità, ma che attecchiscano nel senso comune facendo in modo che le persone siano libere e capaci di scegliere per conto proprio.
Brisia
giovedì 13 novembre 2008
POLITICA E SOCIETA' - Giammanco a li cani!
GIAMMANCO Gabriella
Nata a PALERMO il 13 giugno 1977
Laurea in scienze della comunicazione; Giornalista professionista
Eletta nella circoscrizione XXIV (SICILIA 1)Lista di elezione: IL POPOLO DELLA LIBERTA'
Proclamata il 29 aprile 2008
Iscritta al gruppo parlamentare:- POPOLO DELLA LIBERTA' dal 5 maggio 2008
Che il PDL fosse pieno di gnocca, questo già si sapeva. Che questa gnocca ricoprisse incarichi per i quali non è assolutamente competente, anche questo era noto ai più.Ma forse alcune dichiarazioni frutto dei tanti deliri decelebrativi delle gnocche in questione, a volte riescono a sfuggire ai media, magari per sbadataggine o talvolta per malafede.
Un tempo non molto lontano, il tempo della tanto cara al PDL Riforma(o provedimento, chiamatelo come ca**o vi pare) Gelmini, la di cui sopra Onorevolissima Gabriella Giammanco si era proposta di "riportare la scuola italiana ai fasti di un tempo"...
Ma quale tempo?Un tempo in cui lei ancora non era nata?
Con estrema disinvoltura discorreva su questioni riguardanti l'economia domestica affermando che:
"Gli italiani sono alle prese, però, con altri problemi. In un periodo di difficoltà economiche molte famiglie hanno difficoltà a programmare le vacanze. Il mese di Settembre è quello che, per ovvi motivi, offre migliori soluzioni. Molto spesso gli italiani hanno difficoltà nel prenotare perché non è dato sapere, in tempi ragionevoli, l`inizio dell`anno scolastico".
Quindi secondo la nostra illuminata onorevole, in un periodo di crisi economica grave, pesante crisi dei mutui e della finanza e conseguente crisi dei bilanci familiari, in un periodo in cui anche le famiglie che possono contare sull'aiuto di 3 stipendi, fanno fatica ad arrivare a fine mese, il pensiero principale di tutti è di non potersi fare una vacanza low cost con le offerte di settembre???
Questo non penso abbia bisogno di spiegazioni...l'onorevole si spiega da sola.E non solo...
Lei riassume in pieno l'ideologia e il pensiero di una politica oramai alla deriva: la famiglia non come istituzione,non come agenzia educativa, neanche come fondamenta della società, ma la famiglia intesa semplicemente come un associazione di consumatori riuniti; che ha il solo compito di comprare e consumare, anche quando le casse sono vuote.
Ma lei rivendica(dice) di voler "rendere la scuola italiana più moderna e meritocratica".Certo, una del genere che parla di meritocrazia è paradossale, sarebbe come se Licio Gelli parlasse della storia italiana in tv...
Ops...
...Mi correggo....siamo proprio nella melma!
Big S!
venerdì 7 novembre 2008
POLITICA E SOCIETA' - I still have a dream
Non credo che gli Stati Uniti siano un paese democratico, tantomeno credo nel sogno americano...
Però penso che l'America sia un paese in cui tutto è possibile,ed è questo che mi preoccupa.
Lo ha dimostrato in passato George W. Bush, prima di tutto diventando presidente, poi confermando il suo mandato e infine rimanendo negli annali della storia come presidente più incompetente che gli Stati Uniti d'America abbiano mai avuto(una crisi del petrolio, due guerre insensate,la crisi economica e dei mutui e infine quella finanziaria; e menomale che era figlio d'arte).
Forse è stato lui, prima ancora di Obama, a dimostrare che in America chiunque -ma davvero chiunque- può diventare presidente...e anche essere riconfermato non dal giudizio popolare ma bensì dalla Corte Suprema.
Forse è quello il vero senso del cositanto proclamato sogno americano?
A parte tutto...
Non penso ci voglia una laurea in scienza delle politiche internazionali per capire che le differenze tra il Gop(anche noti come repubblicani) e il Democrat Party sono davvero inique, e si basano solo sull'attuazione di principi economici liberisti(i primi in maniera più conservatrice,se così si può chiamare; gli altri in maniera più progressista).
Anzi, è da ricordare il paradosso che è stato proprio il Partito Repubblicano a nascere per opporsi alla schiavitù e alle idee schiaviste dei Democrats.
Però penso che ci sia bisogno di un piccolo ed ulteriore salto di intelligenza per andare oltre la questione "razziale".
Obama è nero...e penso che qui ci troviamo tutti quanti.
Che la sua elezione a Presidente degli Stati Uniti sia stato un passo importantissimo della storia dell'uomo è triste,in quanto nel 2008 ancora ci si trova a combattere contro razzismo e pregiudizi tali da rendere "strano" o "epocale"(per me è uguale) l'ingresso di un nero nella WhiteHouse...ma anche su questo principio ci troviamo.
Ma fare del fattore colore della pelle, l'unico suo valore è tanto razzista quanto fare il contrario.
Anzi, forse lo trovo ancora più di cattivo gusto, perchè si crea un clima di pietismo che è veramente fuori luogo. Come d'altronde è stato fuori luogo, a mio avviso, il discorso del Repubblicano Mc Cain.
"Questa è un elezione storica per gli afroamericani[...] e per l'orgoglio speciale che dev'essere tutto loro[...] l'America offre opportunità a tutti coloro che hanno la volontà di coglierle, anche il senatore Obama le ha."(anche??e perchè mai non dovrebbe averle?) D'altronde penso che lo stesso senatore Mc Cain e la Sig.ra Palin siano stati essi stessi fuori luogo.
Il primo è un vecchietto ex eroe di guerra, conservatore e nostalgico. L'altra un "maiale col rossetto" che ama le armi, professa la verginità fino al matrimonio con la figlia adolescente incinta e che fa più gaffe del Berlusconi nostrano.
Dopo l'11 settembre, le varie crisi e le guerre non avrebbero potuto battere Obama neanche con l'aiuto del Signore.E questa volta non parlo di Berlusconi...
Obama sarà il nuovo presidente Democratico degli Stati Uniti, e non il nuovo Presidente nero dei
Ma il punto qui non deve essere il colore della pelle di Obama, ma la sua politica.
Il pregiudizio razziale ha permesso all'America di raccogliere consensi per il loro nuovo presidente in tutto il mondo.
Penso che ora sarà più difficile trovare qualcuno che si opponga alle politiche estere americane.Obama è il presidente buono.Ma non perchè sia buono, ma perchè è nero.
Si fa del fatto che sia nero(unico sua caratteristica involontaria,come scrive Sofri) l'unico suo punto di forza(una sorta di contentino), attribuendo la sua vittoria non alla sua intelligenza,non al suo valore come uomo politico, ma al fatto che Finalmente i neri se lo meritavano (frase di george Bush Jr.).
Questo già da se supporta le mie tesi
1- l'America non è pronta per un presidente "non bianco"
2- il mondo è sempre lo stesso di 40 anni fa, razzista e pregiudicante.
Inoltre a farmi paura è il fatto che le grandi multinazionali,come d'altronde la finanza e i grandi partiti liberisti, un tempo espressione della classe sociale economicamente elevata e bianca, si siano spostati così velocemente a sostegno di un candidato nero soprattutto in un periodo di crisi finanziaria così profondo.
Lodi al senatore Obama si leggono anche sul Financial Times, e ad appoggiare il neo-presidente è stata anche una consistente fetta di politici ex-repubblicani.
Sono sempre stato convinto che in politica niente,ma davvero niente, accada per caso e che i presidenti delle grandi multinazionali e i magnati della finanza siano persone senza scrupoli e profondamente calcolatrici e programmatrici.
Questi personaggi e i finanziatori della campagna elettorale verranno a batter cassa alla CasaBianca, e come è sempre stato trasformeranno il potere democratico del capo di Stato Usa in un amministrazione dei diritti delle lobby.
Non voglio essere ripetitivo, ma non credo nella democrazia americana. E odio il capitalismo,con il liberismo e tutte le sue forme di porno-finanza.
Aspetto il giorno in cui un candidato nero osteggiato dalla stampa,dai media e dai salotti buoni di Washington, salirà a sedere il punto più alto della democrazia "vera" americana.
Un candidato che riconosca l'inutilità delle guerre di invasione e il fallimento del sistema capitalista americano.Un candidato che riconosca che l'America è ancora troppo razzista per accettare un presidente Nero, ma che capisca che culturalmente è quello di cui ha bisogno.
I still have a dream...
Big S
mercoledì 29 ottobre 2008
POLITICA E SOCIETA' - I brividi...intervista AGGHIACCIANTE
Da un'intervista rilasciata Dal presidente emerito della Repubblica Cossiga al Quotidiano Nazionale,
22 ottobre 2008
''Maroni dovrebbe fare quello che feci io quando ero ministro dell'Interno. In primo luogo lasciare perdere gli studenti dei licei, perche' pensi a cosa succederebbe se un ragazzino di dodici anni rimanesse ucciso o gravemente ferito..."
''Lasciar fare gli universitari. Ritirare le forze di polizia dalle strade e dalle universita', infiltrare il movimento con agenti provocatori pronti a tutto, e lasciare che per una decina di giorni i manifestanti devastino i negozi, diano fuoco alle macchine e mettano a ferro e fuoco le citta''
''Dopo di che, forti del consenso popolare, il suono delle sirene delle ambulanze dovra' sovrastare quello delle auto di polizia e carabinieri''
''Nel senso che le forze dell'ordine non dovrebbero avere pieta' e mandarli tutti in ospedale"
"Non arrestarli, che tanto poi i magistrati li rimetterebbero subito in liberta', ma picchiarli e picchiare a sangue anche quei docenti che li fomentano''.
''Soprattutto i docenti. Non dico quelli anziani, certo, ma le maestre ragazzine si'.
______________________________________________________________
Per leggere tutta quanta l'intervista visitare questa pagina web: QUI
Big S!!
domenica 26 ottobre 2008
SCIENZA - L'evoluzione è nella testa
Più un organismo è intelligente, più ha in mano le redini della sua evoluzione.
Lo dice il The American Naturalist che ha analizzato diverse specie di uccelli dimostrando che quelle con un cervello più grande si sono evolute in maniera più varia.
Animali con capacità mentali più sviluppate sono più adatti a sciegliersi nuovi ambienti,scoprirvi nuove risorse e inventare e apprendere dai loro simili nuovi modi di sfruttarle.
Questa ipotesi condusse,25 anni fa, a prevedere che le famiglie di organismi con un cervello più grande sarebbero state evolutivamente più creative.
Lo studio è stato condotto dagli scienziati Daniel Sol, dell'Università Autonoma di Barcellona, e Trevor Price, dell'Università di Chicago, su 120 famiglie di uccelli, con un totale di 7209 specie (quelle conosciute si aggirano sui 9.000).
Big S
lunedì 20 ottobre 2008
POLITICA E SOCIETA' - ITALIAN APARTHEID IN THE SCHOOL!!!
L'apartheid ("Separazione" in lingua afrikaans) era la politica di segregazione razziale istituita dal governo di etnia bianca del Sudafrica.Un'Italia così razzista non si era mai vista!Le principali leggi che hanno messo in piedi il sistema sono state(occhio al grassetto-corsivo):
- proibizione dei matrimoni interrazziali;
- legge secondo la quale avere rapporti sessuali con una persona di razza diversa diventava un reato penalmente perseguibile;
- legge che imponeva ai cittadini di registrarsi come bianchi, neri;
- legge che permetteva di bandire ogni opposizione che venisse etichettata dal governo come "comunista" (usata per mettere fuorilegge nel 1960 l'African National Congress (ANC), la più grande organizzazione politica che includeva i neri, di stampo socialista, ma non comunista);
- legge che proibiva alle persone di diverse razze di entrare in alcune aree urbane;
- legge che proibiva a persone di razze diverse di utilizzare le stesse strutture pubbliche (fontane, sale d'attesa, marciapiedi etc.);
- legge che prevedeva una serie di provvedimenti tutti tesi a rendere più difficile per i neri l'accesso all'istruzione;
- legge che sanciva la discriminazione razziale in ambito lavorativo;
- legge che istituiva i bantustan, una sorta di "riserve" per la popolazione nera, nominalmente indipendenti ma in realtà sottoposti al controllo del governo sudafricano;
- legge che privava della cittadinanza sudafricana e dei diritti a essa connessi gli abitanti dei bantustan.
Ora ci si mette anche una legge che prevede una classe di "integrazione linguistica" per i bambini stranieri che non dimostrano di parlare correttamente la lingua Italiana...le solite proposte (di m***a) dei Leghisti.
Ma poi scusate un attimo, qualcuno può per piacere spiegarmi come si fa a diventare Ministri o Senatori di uno Stato (l'Italia) che non si riconosce come tale??Inneggiando a Roma Ladrona e cantando il Va pensiero come inno "nazionale-padano"? Vorrei ricordarvi che questa gente è stipendiata da noi!Da Roma!Si facessero stipendiare da quelli che li hanno votati e che, come loro, pensano alla secessione!
Ma io mi chiedo,ca**o, ma in che diavolo di mondo vivono questi qui?Ma hanno mai messo piede dentro una scuola italiana?Hanno mai preso parte ad un'assemblea dei docenti?
Ma sanno per caso di cosa parlano??
Riassumo qui il loro pensiero:
"per favorire l'integrazione del bambino straniero si deve testare la sua conoscenza della lingua italiana e se essa non risulta sufficiente il bambino verrà assegnato ad una classe nella quale trascorrerà l'anno scolastico ad imparare lingua,usi e costumi italiani"
Il tutto non è inserito nella fantomatica riforma Gelmini, ma all'interno di un provvedimento(leghista) sulla sicurezza e l'immigrazione.Come se un bambino marocchino o cinese che non parla bene l'italiano fosse un problema riguardante l'ordine pubblico.
Ma il problema qui non è la politica, è l'italiano medio.
L'italiano medio ha il cattivo vizio di non imparare mai dai propri errori e tantomeno da quelli degli altri.L'italiano medio ha il pessimo vizio di dirsi:"beh...questa volta ho sbagliato,ma ora cosa posso fare per rimediare?niente...sarà per la prossima volta"; come quello che aveva una maglia che si metteva tutti i giorni con su scritto domani smetto di fumare.L'italiano medio ha una patologica allergia alla prevenzione dei problemi.L'italiano medio ha il mal costume di considerare come problemi solamente quelli altrui e mai i propri(frase random: vabbè...oramai...).
Perchè dico questo?
Il problema dell'istruzione è un qualcosa che poteva essere previsto ed affrontato anni fa, quando fu sollevato per la prima volta.Quando le prime mamme(razziste,io non ho paura di dirlo) e papà(razzisti anche loro naturalmente), preoccupandosi dell'istruzione dei loro figli(futuri razzisti) fugavano le scuole di periferia chiedendo il trasferimento verso quelle dei più grandi centri urbani.
E questo non solo perchè c'erano dei bambini neri o gialli, ma anche solo perchè la scuola era frequentata da un'utenza un po' più "rurale".
Nessuno si fermò a spiegare, a tempo debito, che l'istruzione non è fatta solamente di nozionismo, e soprattutto nessuno si decise a spiegare a questi illuminatissimi genitori il vero senso della scuola elementare(ma anche media e superiore).
Lasciando correre si è arrivati ad un punto in cui nella scuola pubblica tutti possono dire tutto, ma soprattutto sono i genitori a dettar legge.
Ho sentito leghisti(ahahahahahah) dire che il problema esiste e sono le famiglie (italiane naturalmente)stesse a le prime a sentirlo.
Anche durante l'Apartheid era così...erano le famiglie bianche a sentire il problema dei negri nelle scuole, mica i negri.
Dove lo vedo qui il "vizio italiano" di cui sopra?
Facciamo un'attimino un riepilogo delle varie proposte di legge portate in Parlamento nell'ultimo periodo:
- Censimento dei campi Rom
- Prelievo delle impronte digitali ai Rom(un'etnia...anzi meglio: una razza, come loro, quelli intellignenti,dicono)
- Prelievo delle impronte digitali ai Rom sotto i 12 anni(senza parole)
- Permesso di soggiorno a punti(sembra una barzelletta ma non c'è nulla da ridere...questi non scherzano,fanno sul serio)
- Tassa di soggiorno di 200 euro annui per gli stranieri(porca puttanaaaaaaa ma siamo matti?Facciamo un referendum per la secessione e stacchiamo la Padania dall'Italia,così i loro politici se ne tornano a casa,e se restano in territorio italiano devono pagare la tassa di soggiorno e il soggiorno a punti!!)ù
- E ora questa sorta di esame di sbarramento per gli stranieri a tutti i livelli di istruzione.
Questa non è sicurezza...questa non è integrazione...QUESTO E' APARTHEID!!
NB: un consiglio alla Lega, il test di lingua e cultura italiana in prima elementare fatelo fare anche ai bambini italiani.Potreste rimanere stupiti di quanti bambini "italiani" dovrebbero allora sedere nelle "classi di integrazione".
Big S
(scusate il modo in cui ho scritto,ma è difficile riuscire ad articolarsi in maniera grammaticalmente corretta mentre hai i maroni che ti girano che ti girano come pale di un elicottero)
giovedì 16 ottobre 2008
POLITICA E SOCIETA' - " E' solo questione di numeri..."

L' Intifada in"numeri" - (vite umane perdute) :
5464 palestinesi contro le 1061 israeliane. Un rapporto all'incirca di cinque vittime palestinesi per ognuna israeliana venuta meno.
- 2970 uccisi a Gaza
- 1784 uccisi in Cisgiordania
- 69 uccisi in "Israele"
sono i palestinesi morti per opera delle forze di sicurezza israeliane;
- 41 in Cisgiordania
- 4 a Gaza
-3 in "Israele"
sono invece i palestinesi uccisi da civili israeliani;
- 458 a Gaza
- 135 in Cisgiordania
sono i palestinesi uccisi in scontri interni.
Dall'altra parte:
- 39 a Gaza
- 197 in Cisgiordania
- 490 in "Israele"
sono i CIVILI israeliani uccisi dai palestinesi;
- 97 a Gaza
- 148 in Cisgiordania
- 90 in "Israele"
sono i membri delle forze di sicurezza israeliani uccise dai palestinesi;
- 27 i civili stranieri uccisi da palestinesi e forze di sicurezza israeliane.
Le cifre elencate sopra, purtroppo, non sono quelle di una schedina al Superenalotto o di un resoconto delle Borse; sono quelle riportate sul quotidiano israeliano "Haaretz" pochi giorni fa.
L'Intifada ("rivolta" o "sollevazione") è stata la causa per cui hanno perso la vita circa 6mila persone da otto anni a questa parte e lo sarà ancora per molto.
Al di là delle motivazioni, ideali e quant'altro ci sia dietro, il dramma di due popoli che combattono per ragioni socio-economiche delle quali, il più delle volte, neanche ne conoscono le radici, resta. Ma a pagare la vita non sono i generali, a pagare la vita è la fanteria; quella fanteria sempre messa in prima linea da decisioni prese a tavolino. Ma a pagarne sono i civili, uomini, donne, bambini...e non c'è nessuna ragione sociale, economica o di convenienza per cui tutto ciò che accade deve diventare agli occhi del palcoscenico, del mondo, un luogo comune. Non deve essere una cosa che accade perchè "è così che ormai va".
Perché è importante sapere.Perché è importante non sorvolare...
Bricia
POLITICA E SOCIETA' - Salviamo il teatro pubblicoooo!!!!
In un periodo come questo, pieno di riforme borghesi, finanziarie taglia-fondi e bancarotte fraudolente, vi giro un comunicato stampa di un associazione, LE SIRENE che opera nel mio territorio in campo sociale.
Sono anni che il consorzio si occupa di gestire servizi sociali che lo Stato si è dimenticato da tempo di offrire ai cittadini: servizi riguardanti stranieri, ragazze madri, anziani e giovani delle zone disagiate.
Nel mio territorio esiste un centro, gestito dal consorzio, che si chiama AFFABULAZIONE(come l'opera di Pasolini); si occupa di laboratori ,corsi e stage a prezzi accessibili anche da quella parte della cittadinanza che solitamente non puo permettersi determinate attività. Inoltre offre servizi sociali gratuiti(consulenze legali,etc...).
L'associazione si occupa anche della gestione di un Teatro Pubblico, il TEATRO DEL LIDO, completamente gestito dal pubblico, dagli utenti che in questi casi deventano quasi degli ideatori,dei produttori e a volte gli attori stessi.
E' un esperienza che io stesso in prima persona ho vissuto e vivo quotidianamente, e posso assicurare che la sua integrazione(sopratutto negli ultimi anni) ha permesso ai giovani di una periferia come la nostra, solitamente dediti ad attività tutt'altro che legali, di occupare la mente e il corpo in attività artistiche e creative.
Ora il problema è questo.
La nuova amministrazione del comune di Roma, politicamente ed ideologicamente opposta alla precedente, ha deciso di estromettere dalla gestione di questo teatro l'associazione che lo aveva reso pubblico, e quindi tagliare i fondi per le attività svolte dai cittadini. "La cultura costa troppo, e i fondi che la riguardano devono essere diminuiti"....dicono loro.
Questa azione io la considero VIRALE, in quanto parte da qui, dal nostro teatro pubblico, dalle nostre associazioni territoriali, ma attraverso la rete della burocrazia e della pubblica amministrazione, grazie anche alle fianziarie e alle riforme, può espandersi su tutto il territorio nazionale.
OGGI IL TEATRO DEL LIDO DI ROMA CON L'ASSOCIAZIONE LE SIRENE, DOMANI L'ASSOCIAZIONE PINCO PALLINO DI GENOVA...e cosi via.
Ci stanno togliendo tutto,privatizzandolo. Non dobbiamo permetterglielo.
Vi giro un comunicato stampa a cura dell'associazione:
DIFENDIAMO IL TEATRO PUBBLICO PARTECIPATO
Il Comune di Roma vuole estromettere ‘Le Sirene’ dal Teatro del Lido di Ostia!
Atto I, scena I: la giunta Alemanno tiene chiuso il Teatro del Lido da mesi e fa fuori senza spiegazioni le associazioni del territorio, consorziate ne LE SIRENE, che di quel teatro sono state insieme al Comune di Roma e al Municipio XIII soci fondatori.
In un solo colpo vengono cancellati risultati straordinari dal punto di vista della partecipazione e della qualità dell'offerta culturale in un territorio difficile, periferico, spesso dimenticato, che aveva con il teatro e grazie alle SIRENE progettato le stagioni dal 2003 al 2008, aveva visto su quel palco avvicendarsi personalità dello cultura e dello spettacolo come Camilleri, Sanguineti, Baliani, Celestini, Avion Travel, Officina Zoè, ma anche tanti laboratori, seminari con decine di scuole, migliaia di giovani, la presenza dei centri anziani, le collaborazioni con il mondo delle diverse abilità e dell’immigrazione, gli appuntamenti con la poesia e la musica, la fotografia e il cinema, la sperimentazione e la festa.
LE SIRENE, che avevano catalizzato le aspettative e i sogni di una zona di Roma ad alto tasso di dispersione scolastica, e avevano permesso l'accesso alla 'cultura' a prezzi simbolici (biglietto intero 9 euro, ridotto 6 e per le scuole 3), vengono cancellate con un colpo di matita.
Come segno di ‘discontinuità’, come anomalia comprensibile solo a burocrati e politicanti, perché per Alemanno bisogna normalizzare quello che è eccezionale, bisogna ridimensionare il 'pubblico' che funziona (e magari darlo ai privati), perché ci sono altre emergenze in questa città e non quella degli 8 lavoratori di questo teatro a casa dal 30 giugno senza mai una spiegazione né un confronto pubblico.
Se questa è la prima scena del primo atto, non riusciamo neppure a immaginare la seconda: noi, e con noi le centinaia di persone che hanno sottoscritto un appello per la continuità di questa esperienza,cercheremo di scrivere un copione diverso!
Le associazioni riunite nel consorzio Le Sirene chiedono alla giunta Alemanno di:
Rilanciare il ruolo de Le Sirene nel modello di co-programmazione del Teatro del Lido mantenere il finanziamento ai tre teatri ‘di cintura’ romani, favorendo il protagonismo reale delle associazioni del territorio. investire sulla cultura nelle periferie, aprendo spazi e opportunità per le associazioni di base
Nei prossimi giorni creerò un banner e chiederò gentilmente a tutti voi lettori e bloggers di apporlo nei vostri spazi telematici, supportando così questa nostra lotta e dimostrando che in Italia c'è ancora gente che crede in progetti del genere.
Nel frattempo qui le cose si stanno muovendo: sit in, riunioni, proteste, manifestazioni....
Noi non lasceremo la presa!!!
Big S
grazie a tutti.
mercoledì 15 ottobre 2008
POLITICA E SOCIETA' - "Fallo con Betty"

"Felice e pieno di buona coscienza, rese a se stesso testimonianza uscendo dalla vita e dicendo sono vissuto ed ho portato a termine il corso che la fortuna aveva dato..." scrisse Seneca parlando dell' "eroica" morte di Diodoro...La parola EUTANASIA venne invece usata, per la prima volta, da Bacone in età moderna con il significato letterale di morte "buona e dolce"...Le questioni relative ai problemi di fine vita sono sempre state un "hot spot" per credenti e politici (entrambi il più delle volte confondendo il proprio effettivo ruolo nella problematica), uomini di scienza e non. E l'avanzare della tecnologia dopotutto, non ha fatto altro che rendere la questione più delicata e ossessionante; il progresso scientifico ha consentito di prolungare indefinitamente la vita di un malato.La discussione attuale sull'eutanasia riguarda proprio quel vitalismo medico che si basa su quell'imperativo morale in cui la vita biologica è buona in sé, mentre la morte non lo è.
La sostanza allora diventa "è forse meglio morire per non soffrire?". Sono noti gli ennesimi casi di persone che sopravvivono in coma vegetativo per decenni (uno degli ultimi è quello di Eluana Englaro costretta a vivere per 16 anni alimentata con un sondino nasogastrico); sono noti i casi di malati terminali in cui non esiste alcun valido motivo per costringere una persona a prolungare una sofferenza che egli reputa "inutile e disumana". Ma, come ben risaputo, lì dove la vita non è in grado di dettare legge in maniera chiara e naturale, interviene la legge, talvolta in modo preciso, talvolta in maniera non del tutto consona. Ma c'è chi, nè condividendo, nè accettando si ribella al sistema a volte in maniera un pò brusca. Il problema dell'eutanasia mi è sempre stato molto a cuore, ma navigando in internet ( nonostante io non condivida il paternalismo medico del dover tenere in vita il paziente a tutti i costi) mi sono ritrovata a leggere di un certo "Dottor Morte". Il vero nome è Philip Nitschke, un medico australiano fondatore di un gruppo, il Pro-Euthanasia Group, il quale da anni appoggia campagne affichè venga approvata l'eutanasia nel suo paese(il quale è invece fermamente contro). Ecco che il dottor morte allora pubblica su Internet un libro con le istruzioni su come togliersi la vita senza dolore, un libro dal nome
The Peaceful Pill eHandbook.
Il libro è stato pubblicato un anno e mezzo fa negli Stati Uniti(guarda un pò dove c'è commercio c'è USA, tutto fa brodo), poichè la vendita ne è proibita in Australia e verrà lanciato on-line da Londra proprio per aggirare la legislazione australiana. Nitschke,nel suo manuale, ne descrive gli aspetti morali e giuridici ma non solo. Ciò che più(a mio avviso) fa venire la pelle d'oca, sono le istruzioni e i diversi modi per suicidarsi. Il video qui di seguito è stato preso dal sito di questo manuale; descrive uno dei "tanti metodi" attraverso i quali è possibile togliersi la vita:
Watch Doing it with Betty in Activism Videos | View More Free Videos Online at Veoh.com
La prima volta che ho visto questo filmato propiro non riuscivo a capacitarmene. Mi chiedevo quanto una persona( dottor morte in questo caso) sia disposta e riesca a spingersi oltre il confine in una situazione di stress prolungato... Effettivamente le legislazioni andrebberò un pò rimodellate e plasmate visti i risvolti di certe situazioni...Ma dal rimodellare e combattere per una giusta causa, a propagandare metodi per suicidarsi..credo ci passi per mezzo tanto, forse troppo.Poi, non so voi, ma se dovessi prendere la decisione di togliermi la vita, preferirei non farlo guardando la simpatica e avvilente faccina flemmatica di Betty....
lunedì 13 ottobre 2008
CURIOSITA' - riepilogo...
Settembre 2008: crollo della Borsa...
11 ottobre 2008: muore causa schianto dovuto ad eccesso di velocità, Jorg Haider, leader del partito neo-nazista Austriaco...
Sono tempi duri per noi...Ma pure QUESTI QUA(nazisti,neo-liberisti...) non se la passano bene eh....
venerdì 10 ottobre 2008
NOVITA' - Udite,udite...Oscòscopo!!!
Da anni non leggevo quello che riguardava il mio segno(sono un'ariete,almeno così dicono) e quindi avevo dimenticato quanto fosse stupido e inutile mettersi a fare calcoli astrali su case e segni zodiacali, considerando il fatto non poco importante che
la posizione in cielo dei segni zodiacali risale a vari millenni fa e risulta oggi senza alcune relazione con le costellazioni. Infatti, per effetto della precessione degli equinozi i segni zodiacali dovrebbero essere spostati di circa un mese in avanti (ad esempio il leone passerebbe dal 23 luglio-22 agosto al 17 agosto-16 settembre) per essere compatibili col movimento del sole, e comunque le costellazioni a cui fanno riferimento non portano certo ad una durata uguale per ognuno di essi. Una grande costellazione (l'Ofioco) posta nel bel mezzo dello Zodiaco è del tutto ignorata.Inoltre,molti grandi pianeti e asteroidi non vengono assolutamente considerati dalla "scienza...ahahahahah" astrologica.
Insomma,affermazioni tanto qualunquiste e generaliste tutte insieme non mi capitava da anni di assimilarle.
L'oroscopo si basa su una reazione che in psicologia viene chiamata Effetto Forer che dice che ogni individuo, posto di fronte a un profilo psicologico che crede a lui riferito, tende a immedesimarsi in esso ritenendolo preciso e accurato, senza accorgersi che quel profilo è abbastanza vago e generico da adattarsi ad un numero molto ampio di persone.
Quindi mi sono chiesto: perchè non posso creare anche io un'oroscopo?
E così ho fatto!!
Il mio oroscopo (od oscòscopo, od oscòrosco, od ofròstoco, chiamatelo come vi pare) non sarà periodico. lo pubblicherò quando ne ho voglia.
Ecco qui la prima edizione:
In ufficio avrai la possibilità di raccomandare un vostro collega(lecchino) per una promozione, che per lui consisterà un aumento di stipendio con conseguente lievitazione delle tue ore lavorative straordinarie,naturalmente non retribuite.
Il tuo partner ha vinto 3.000 euro al superenalotto e ha deciso di partire per 2 mesi in sud america con l'amico del cuore.
La soluzione a tutti i vostri problemi risiede nella bombola del gas, unica verità e fonte di sollievo.
Amore: 6
Salute: 10
Lavoro: 4

La Luna è dentro la casa di Orione,precisamente Orione è dentro la cosa della Luna.Tra poco Venere entrerà nella propria casa, che tra l'altro è la stessa di Orione.Non si troverà davanti ad un bello spettacolo.
Questo influirà anche sulla vostra giornata.Vostra figlia maggiore rientrerà dentro casa fresca di un tatuaggio raffigurante un drago di comodo che mangia un pipistrello nano.E' sulla coscia destra, ma io non vi ho detto nulla, non voglio andarci di mezzo.
Al lavoro un vostro collega sfigato, probabilmente del segno del canguro, vi raccomanderà al capo.Questo si tramuterà presto in un aumento e in più poteri.Ma anche in ore di lavoro extra, che però per riconoscenza potrete far svolgere al vostro amico del canguro.
Amore: 3
Salute: 8
Lavoro: 6(+ quattro punti del canguro)
Mercurio transita in zona a traffico limitato senza regolare lascia-passare.Plutone è in divieto di sosta.Questa combinazione fa si che un alone di fortuna permanga su di voi.
Oggi il lavoro sembra prendere la piega giusta:siete fortunato!Investite tutti i vostri risparmi,liquidazioni e pensioni in borsa, questo è un periodo particolarmente positivo per le finanze.Inoltre prenotate un viaggio in Iran, regione mediorientale che vede davanti a se un periodo prosperoso, senza future guerre e con una situazione politica tutt'altro che rovente.
Vostra moglie è in cinta da tre mesi e voi 2 mesi fa siete tornati da un viaggio-lavoro in Kazakistan che è durato 4 mesi, festeggiate!!E' un caso eccezionale di gravidanza post-impianto!!
Tutto sembra andare bene.Inoltre vostro figlio ha oramai 5 anni, e l'anno prossimo inizierà una radiosa e brillante carriera scolastica.
Amore: 6,3(periodico)
Salute: logaritmo in base 3 di 1 elevato a 25
Lavoro: 10